La cerimonia davanti all’albero di Kaki del Santa Giulia per ricordare la tragedia di Hiroshima e Nakasaky

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Il 6 e il 9 agosto 1945 le città di Hiroshima e Nagasaki, in Giappone, furono distrutte da due bombe atomiche con migliaia e migliaia di vittime e con conseguenze che fanno sentire la loro influenza di morte ancora oggi. Tra le piante che sopravvissero ai bombardamenti ci furono un aogiri (albero del parasole) a Hiroshima e un albero di kaki a Nagasaki, i cui discendenti sono stati trapiantati anche nel cortile del Museo di Santa Giulia a Brescia.

In particolare, per ricordare le insensate atrocità causate dalle armi nucleari e sottolineare l’anelito alla vita e alla pace di ogni essere vivente, è nato il progetto dell’Albero del kaki – Rinascita del tempo: come simboli di pace, gli alberelli nati dai semi della vecchia pianta di kaki di Nagasaki sono stati distribuiti in tutto il mondo e nella provincia di Brescia ce ne sono 36.

Anche quest’anno, per fare memoria di quanto avvenuto il 6 e 9 agosto in Giappone, ci si troverà attorno agli alberi di kaki e aogiri a Brescia nel cortile di Santa Giulia (entrata da via Piamarta), martedì 6 agosto dalle 18,30 alle 19,30. Assieme ad alcuni gesti simbolici, come la cerimonia dell’acqua, tradizionale a Hiroshima, ci saranno momenti di silenzio, di lettura, di stacchi musicali e ascolteremo dal sindaco di Brescia l’impegno per un futuro di pace e solidarietà.

Si comunica, inoltre, che – sempre attorno agli alberi del kaki di Nagasaki – venerdì 9 agosto ore 10,30 a Travagliato (BS) ci sarà una commemorazione nel giardino della Casa di riposo Don Colombo (via Rose 1) e domenica 11 agosto ore 21 a Rezzato (BS) nel giardino della Casa di riposo Almici (via Santuario 3) ci sarà lo spettacolo teatrale “Oppie – Storia della bomba”.

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