Del Bono: Presto il via alla bonifica di aree verdi inquinate da Pcb

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Mancano i soldi, ma non certo la volontà di risolvere il problema, in cima ai pensieri della nuova amministrazione. Emilio Del Bono è intervenuto ieri sera alla festa di Radio Onda d’Urto per partecipare ad un incontro dedicato alle criticità ambientali al quale erano invitati anche Marino Ruzzenenti ed Elidio De Paoli, ex senatore ed attivista anti-pcb dall’interno della Caffaro quando ci lavorava.

Del Bono, davanti a un pubblico numerosissimo, ha ammesso che difficilmente dal Ministero arriveranno tutti i soldi di cui Brescia ha bisogno, ma per questo l’impegno della Giunta non verrà meno. Da Roma il sindaco spera che ogni anno arrivino fondi utili per l’inizio della bonifica, che partirà a breve dalle aree verdi situate a sud est della città. Un aiuto decisivo Del Bono spera arrivi anche dalla nuova costola verde di A2A, il soggetto che più di ogni altro dovrebbe – questo è l’invito esplicito – occuparsi della bonifica, sia dal punto di vista operativo che di reperimento di fondi. 

I soldi necessari alla completa bonifica sono parecchi, circa 1,5 miliardi di euro secondo l’Ispra. Una cifra inarrivabile per il Comune, calcolando innanzitutto l’esiguità dei fondi che arriveranno da Roma (per fare un paragone: il Ministero per Taranto, nell’emergenza-Ilva, ha stanziato solo 4 milioni). Senza contare che se l’azienda dovesse lasciare il sito produttivo di via Milano, in carico alla Loggia ci sarebbe anche il pompaggio dell’acqua per impedire che la falda acquifera si alzi, inquinandosi. Il costo calcolato per quest’operazione da solo ammonterebbe a 700mila euro l’anno di energia elettrica. 
(a.c.)

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  1. AHahhhahhhhhahhhhahh ahh!!!Il democristiano Del Bono è andato a trovare i "compagni antagonisti" che lo hanno votato alle elezioni ….Chissà quanti sorrisi e salamelecchi…Avran no parlato ( in privato…) anche delle varie occupazioni fatte dai "compagni" in giro per la città???Cosa si fa per un po’ di potere…..
    NB: la bonifica delle aree di via Milano rimarrà lì, per anni e anni, a riempire le pagine dei giornali E I VARI BLOG

  2. Non mi interessa fare campagna pro Paroli o pro Del Bono. Ma nessuno pensa che chi ha inquinato debba pagare per le bonifiche? Perchè questo non succede?

  3. Occorreva l’intervento di un privato cittadino ( gloria a Ruzzanenti) per mettere in evidenza che Brescia è il sito mondiale più inquinato da diossine ( il resto purtroppo passa in second’ordine). Non vengano a dirmi che non sapevano ..tutti zitti zitti ( dalla parte dell’industria e del sistema)….sono criminali da galera e non gente da votare pdl pd udc e tutti in compagnia ….speriamo nel nuovo che si dice vera rappresentanza dei cittadini e non è un partito che mira al potere ed all’autoconservazion e.

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