Concesio, livello di cromo nell’acqua dei rubinetti tra i più alti della provincia, ma entro la soglia

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I livelli di cromo nell’acqua che scende dai rubinetti delle case di Concesio è tra i più alti registrati nell’intera provincia. Purtroppo non è nulla di nuovo, ma il caso lunedì ha fatto nuovamente capolino nel Consiglio Comunale, con il sindaco in persona, Stefano Retali, che fatto il punto della situazione.

Se è pur vero che i limiti di legge sono rispettati, 21microgrammi di cromo esavalente per litro di acqua dai rubinetti di Concesio, contro il limite fissato a 50, è anche vero che la media che si registra nel bresciano, non certo una provincia incontaminata, si aggira sui 10. E, cosa ancor più preoccupante, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha fissato in 2 microgrammi per litro il limite di sicurezza da rispettare. Per questo motivo il sindaco ha espressamente chiesto ad Asl ed A2A una relazione scritta sulla situazione del suo comune.

Le dichiarazioni di Retali sulle colonne di Bresciaoggi, che riporta la notizia nell’edizione odierna: «L’acqua pubblica è monitorata in tempo reale. Le concentrazioni più alte di cromo esavalente sono registrate a Sarezzo, Villa Carcina e nella parte più settentrionale di Concesio. Non spetta a noi gestire il sistema idrico integrato, ma è compito del sindaco tutelare la salute pubblica. Per questo abbiamo sempre collaborato con gli enti preposti e ho chiesto ad A2a e Asl una relazione scritta in merito alla questione. Nel frattempo l’azienda sanitaria mi ha assicurato la cosa più importante: l’acqua del rubinetto si può bere, quindi non facciamo allarmismi. Resta il fatto che il nostro territorio sta pagando un ritardo grave e pesante nel controllo degli scarichi industriali e dei reflui fognari. Venerdì sarà presentato in Comunità Montana uno studio preliminare sulla depurazione della Valle che implica una soluzione fattibile. Un primo concreto passo in avanti per un territorio che ne ha davvero bisogno e per una questione che non può essere procrastinata oltre».
(a.c.)

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  1. Sono stufa di subire le angherie di chi si è arricchito distruggendo l’ambiente nel disinteresse dei politici: questo vale per la valle trompia ma anche per brescia e provincia. Sappiamo di abitare nella città più inquinata d’europa e non è certo il caso di andarne fieri. Un pò meno soldi e più attenzione all’ambiente e alla salute avrebbero giovato a tutti gli abitanti che non possono far fagotto ed emigrare altrove. Che schifo vivere in un posto così fin che ci sarà consentito e non ci verrà un cancro!

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