Al via il progetto “Musil: nuovi spazi per la sicurezza”

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Nell’ambito delle Progetto “Musil: nuovi spazi per la sicurezza” – frutto della collaborazione tra Università degli Studi di Brescia, Fondazione Micheletti, Musil e Inail di Brescia oggi avranno inizio le attività dedicate alle scuole.

Il Progetto è finalizzato alla diffusione della cultura della sicurezza mediante la promozione di attività didattico-culturali, rivolte agli studenti di ogni ordine e grado, attraverso metodologie didattiche che siano in grado di coinvolgere i più giovani utilizzando un linguaggio, parlato e visivo, più vicino alla loro sfera cognitiva: un Teatro dei Burattini, per gli studenti delle scuole primaria e secondaria di primo grado, e un Teatro Forum per gli studenti delle scuole superiori e dell’Università.

Il Progetto è curato dalle Prof.sse Marzia Barbera e Francesca Malzani (Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Brescia, Centro Studi sul mercato del lavoro e sulle relazioni collettive) e dal Prof. Pier Paolo Poggio (Direttore del Musil).

Gli spettacoli sono diretti da artisti di fama internazionale: per il Teatro dei Burattini, il Maestro Edgar Dario Gonzalez; per il Teatro Forum, Rui Frati, Direttore del Teatro dell’Oppresso di Parigi.

Gli spettacoli del Teatro dei Burattini che coinvolgeranno più di 500 alunni si terranno tra il 7 ed il 14 novembre 2013 (Scuola primaria Goini e Scuola secondaria di primo grado Perlasca di Rezzato, 7-8 novembre 2013, presso Pinacoteca dell’Età Evolutiva, via Disciplina, Rezzato; Istituto Comprensivo Centro 1 di Brescia, 12-13-14 novembre 2013, viale Piave, Brescia), mentre il Teatro Forum si terrà nella primavera 2014.

Le attività sono finanziate dall’Inail di Brescia ed hanno ottenuto il Patrocinio dell’Ufficio Scolastico Provinciale. I progetti per gli studenti, di cui segue una sintetica descrizione, muovono dall’idea che la cultura della sicurezza debba pervadere la società civile prima ancora che assurgere a obbligo del datore di lavoro e degli altri soggetti della sicurezza e che tutta la comunità debba dare il suo contributo. La cultura della sicurezza è, innanzitutto, cultura della legalità e i giovani devono essere messi a contatto con questi temi il prima possibile.

Per l’Organizzazione
Francesca Malzani
Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi alla prof.ssa Francesca Malzani ai recapiti in calce o al cell. 338-9857998

TEATRO DEI BURATTINI “Occhi Aperti” di Edgar Gonzalez “Chango” (scuole elementari e medie)
Si propongono spettacoli di burattini, incentrati sul tema della sicurezza sul lavoro, della durata di 45 minuti circa. La drammaturgia è semplice, festiva, farcita di canzoni e giochi scenici, con spazio alla satira.

Verranno utilizzati burattini di guanto, marionette, maschere e strumenti, nella cornice di un teatrino tradizionale, dove l’attore-burattinaio, recita dentro e fuori la scena, per stabilire una migliore comunicazione col pubblico. Il coloratissimo stile latinoamericano è presente nei burattini e nel costume.

Dopo ogni rappresentazione gli artisti e gli insegnanti possono sollecitare un dibattito tra gli allievi, chiedere che esprimano a modo loro (con brevi pensieri, con disegni) le sensazioni suscitate dallo spettacolo, con la finalità di stimolare e sviluppare lo spirito critico dei giovani.

TEATRO FORUM di Rui Frati (scuole superiori e universitari)
Il Teatro Forum è una delle emanazioni italiane del Teatro dell’Oppresso di Parigi, diretto da Rui Frati. Si occupa specificamente di sicurezza e prevenzione ambientale e occupazionale, portando all’interno del mondo del lavoro una esperienza teatrale nata nell’ambito delle istituzioni psichiatriche e manicomiali, basata sull’interazione, che oggi si è diffusa in diversi ambiti della società. Il termine “Forum” deriva dal fatti che il Teatro mette in scena una o più situazioni sulla quale gli spettatori possono intervenrire, ovvero, nelle parole del direttore Rui Frati “trasformabili dagli spettatori”. Il metodo va oltre un approccio puramente cognitivo, volto alla conoscenza, per favorire lo sviluppo espressivo, stimolando un approccio partecipato alle problematiche, tentativi di risoluzione, a partire dalla particolare realtà della messa in scena. L’obbiettivo è incoraggiare un atteggiamento attivo e responsabile verso il tema della sicurezza ovvero contrastare la fatalità con cui spesso viene pensato e vissuto il lavoro ed i rischi che comporta. In sostanza si prefigge di implementare la cultura della sicurezza tramite l’emozione della rappresentazione teatrale e la partecipazione alla performance.

Dipartimento di Scienze Giuridiche – Via San Faustino, 41 – 25121 Brescia
Tel. 030-2989667 – fax 030-2989604 – E-mail: malzani@jus.unibs.it

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UN COMMENTO

  1. … ci vorrebbe anche una parte educativa per certi imprenditori (non tutti, ma parecchi) che vedono gli adempimenti da mettere in atto pe rl atutela e la slaute dei lavoratori (loro compresi) solamente come l’ennesima gabella da pagare e non come un investimento per migliorare il prorpio ambiente di lavoro ed evitare incidenti ed infortuni che vanno ad incidere pesantemente sulla vita delle persone.

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