Metropolitana, alla Loggia mancano i 5 milioni garantiti dalla Regione

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Erano 8 i milioni che dovevano arrivare dalla Regione come finanziamento della metropolitana bresciana: all’appello però questi soldi non ci sono e non arriveranno entro l’anno. Sicuri sono solo i 3 milioni  del contributo straordinario per lo start up, mentre degli altri 5 nulla si sa. Un ammanco che, come riporta il Bresciaoggi, preoccupa sia l’assessore Panteghini, sia l’assessore Manzoni che tuona: "In questo momento la Regione sta nicchiando soprattutto considerando che l’istruttoria dal punto di vista tecnico è completa, tutti gli elementi utili sono stati forniti. È un problema politico, la coperta è corta, ma sul 2014 parliamo di 10 milioni da coprire». Per cercare di tamponare la situazione la Loggia cerca fondi e metterà a bilancio maggiori entrate derivanti dalla riscossione di Ici per coloro che non la pagarono, da economie effettuate su incarichi straordinari per il personale, non confermati, e infine, ed è la parte più nebulosa, dal gettito della prima rata dell’Imu. Ma per chiudere il bilancio non basterà: gli amministratori hanno infatti deciso di mettere a bilancio 10,4 milioni di credito d’imposta, il che secondo l’ex assessore ai Servizi Sociali Giorgio Maione metterà ancora più in difficoltà le casse comunali nel 2014, confermando se mai ce ne fosse bisogno i progetti di dismissione del 5% delle quote di A2A e di quote della Centrale del Latte, il tutto per introiettare 100milioni di euro.

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UN COMMENTO

  1. Che problema c’è? Basta aumentare: Tares, Tures, Teres, Imu, Tarsu, A2A, Acqua, come quelle che stiamo già pagando, e tutto va a posto! Io però avrei paura di una rivolta che sarebbe sacrosanta!!!!!!

  2. giunta del nulla? che si VERGOGNINO in Regione e la SCRITERIATA giunta PAROLI. vergogna!!! genio della lampada come li recuperiamo quei soldi? fate ridere

  3. Chiedo scusa, ma credo che il problema, a prescindere dal colore della giunta, sia in Regione.
    Sicurament e questi problemi una città forte politicamente come Milano non li avrebbe avuti, quindi sarebbe auspicabile una presa di posizione netta, forte di escalation della giunta Del Bono. Però credo che siano da fare un paio di domande circa la vision di mobilità integrata alla amministrazione regionale (che pure ho votato e non me ne pento), che dopo l’imbarazzante caso dei treni dei pendolari aggiunge questa magra figura. Da giovane lavoratore che vive tutti i giorni il trasporto pubblico credo che sia necessaria una maggiore attenzione della giunta regionale all’argomento, non credo sia corretto che sia la cittadinanza a coprire quanto dovrebbe essere erogato (e che viene già erogato senza grandi problemi per altre città) per il trasporto pubblico.

  4. Grazie alla megalomania e all’incompetenza in campo economico-industrial e di certi politici nostrani. I nodi Metropolitana e cessione ASM vengono al pettine. La giunta di sinistra potrà aumentare ulteriormente le tasse attribuendo la colpa di una scelta che è nel suo DNA all’amministrazione precedente: tuttavia non credo che avrà molto credito.

  5. Sulla storia della metropolitana dall’inizio non si è trovato neanche un magistrato disposto ad indagare….che strano…..Fosse stata una pensata del centrodestra avremmo avuto le retate in diretta televisiva….

  6. Indagare sulla storia della metropolitana dall’inizio ad oggi ? Potrebbe essere in arrivo qualche buona idea e, magari, anche qualche sorpresa. Per esempio, su come da 450 milioni di appalto si sia già arrvati a quasi un miliardo di euro di costo complessivo…

  7. … e su come l’ex controllore (arch. Fermi ex presidente di Bs mobilità) sia divenuto presidente della società Metrobus, società costituita dagli ex controllati (ovvero le società che il metrobus l’hanno realizzato)….. probabilmente, e ripeto probabilmente, ma è solo un’ipotesi, le stesse società hanno provato sulla loro pelle il rigore, l’imparzialità e l’inflessibilità dell’amministratore Fermi tanto da volerlo, non appena disponibile, come loro presidente…..

  8. Ora venderanno le quote di aziende che producono reddito per fare cassa cosi quest anno recuperiamo qualche soldo ma che perderemo come introiti per i prossimi anni !! direi che le grandi menti della giunta del Bono cercano di rimediare ai disastri di Corsi con nuovi disastri !! un bel futuro ci aspetta per la ns bella città, un futuro pieno di debiti e pieno di extracomunitari !!!

  9. I 5 milioni di euro non erano stati garantiti in alcun modo. Erano soltanto un’ipotesi fatta dalla nuova amministrazione, senza un concreto diritto ad averli. Dai, Del Bono, tira fuori l’istinto mai represso della sinistra e tassaci, tassaci, tassaci ancora.

  10. La Regione è parte in causa, ma certo non la principale responsabilità diretta. Il neoassessore Manzoni deve invece partire da una bella audizione prima in Giunta e poi in Consiglio del Presidente di Brescia Metro arch.Fermi (l’ideatore del Metrobus) perchè ci illumini su dove stiamo andando a parare, nel triennio sottoposto a budget previsionale, in termini di effettivi costi di gestione del Metrobus. E poi Manzoni, avendo il Comune in capo l’ indirizzo e soprattutto il controllo, deve mettere mano seriamente con i vertici di Brescia Mobilità all’aggiornamento del piano di copertura finanziaria complessivo anche alla luce dei magri ricavi dei primi mesi di avvio dell’infrastruttura.

  11. Ma indagare su come è nata la metro di brescia negli anni 90 e 2000?no? Paura di dover mandare qualche avvisuccio di garanzia a qualche piddino che conta?

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