Capodanno, venti i ricoveri per abuso di alcol: 15enne rischia coma etilico

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Se i botti sono stati relativamente contenuti nella notte di Capodanno, altrettanto non si può dire degli interventi del 118 causati dall’eccessivo consumo di alcol. Come riporta il Corsera sono stati quasi una ventina in tutta la provincia, soprattutto in città e sul Garda:  cinque dei ricoverati erano minorenni, tra cui una ragazzina di 15 anni che è stata male a Calcinato.

Da Calcinatello dove è colassato un 17enne a Castenedolo, da Rivoltella dove è stata ricoverata per intossicazione etilica una donna di 58 anni, a Desenzano. Ma anche in Val Camonica dove  a Borno poco prima dell’una è stato male un 17enne, ricoverato in codice giallo all’ospedale di Esine. Preoccupante il caso della ragazzina di soli 15 anni a Ponte San Marco (Calcinato): la ragazza ha sfiorato il coma etilico ed è stata ricoverata all’ospedale di Montichiari.

Altre vittime dell’abuso di alcol si sono registrate a Bettole di Lonato, a Pontevico (intossicata una coppia, di 45 e 50 anni), in via Vergnano in città (33enne ricoverato alla clinica San Rocco a Ome), in via Orzinuovi e in via Botticelli.

Nella notte sono state anche ritirate 8 patenti e decurtati 70 punti. 

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UN COMMENTO

  1. non è possibile addebitare ai solerti pargoli e/o premurosi genitori le spese che il servizio sanitario nazionale ha erogato attingendo alle nostre tasse ?

  2. Far pagare ai ragazzi o ai genitori tutte le spese mediche e assistenziali, ricoveri e quant’altro. E niente patente, vecchia o nuova, per tutta la vita.

  3. Certo che siete proprio vecchi dentro…allora facciamo che anche chi si rompe una gamba sciando senza essere capace si paga le spese da solo? Niente patente per tutta la vita…se ci fossero leggi così punitive per i minorenni avremmo una generazione di ciclisti tra qualche anno.

  4. non si è detto che vanno messi all’ergastolo ma è ORA e TEMPO di finirla con l’assoluzione della "cazzata" … anche quello che si ubriaca, fuma una canna e ti ammazza una famiglia in autostrada ha fatto la cazzata … bene caro HBK io le cazzate non le voglio …

  5. Beh…tutto questo "giustizialismo" per dei ragazzini che hanno fatto una cazzata? Qui ho letto di gente che dice che dovrebbero pagarsi le spese mediche, che non dovrebbero mai vedere la patente e mettete in dubbio la MIA capacità di intendere e di volere? Qui non si parla di gente che ti ammazza la famiglia in autostrada, ma di minorenni che vanno in coma etilico perchè sono dei babai, non dei criminali…se poi per voi è la stessa cosa

  6. mamma mia che paiasade leggo!!! son dei 15enni, ma non le aveta mai fatte voi delle bischerate a quell’età? facciamo una cosa: tagliamo loro una mano o, in alternativa, diamogli una tessera dei giovani del pd.

  7. e io da libero cittadino posso continuare a sperare che paghino le spese mediche ? certo tutti sono libero di farsi una sbronza anche a 3 anni se lo vogliono ma vorrei che i miei soldini delle tasse fossero usati diversamente … strano essere finiti in un paese di pedagogisti … magari HBK regolerebbe il bullismo come eccesso di esuberanza o il vandalismo a spiccata creatività o è uno di quei genitore per cui se il figlio fa l’asino la colpa è dei professori o del sistema … suvvia l’albero si raddrizza da giovane …

  8. Come libero cittadino puoi sperare quello che vuoi, anche cose senza senso…secondo il tuo ragionamento quindi io mi dovrei lamentare per le spese mediche di uno che è caduto sciando perchè non è capace? Abbiamo la fortuna di vivere in un paese dove la sanità è pubblica e sentire discorsi come i vostri mi fa rabbrividire. Non c’è bisogno di essere un pedagogista per distinguere una bravata da un crimine…basta il buon senso. A punire questo genere di cose bastano i genitori, la legge penale mi sembra un pò eccessiva. Cosa c’entrano il bullismo e il vandalismo? Magari questi ragazzi che sono stati male erano i classici bravi ragazzi che hanno fatto una cazzata all’ultimo dell’anno…

  9. Mi inserisco nella discussione: certo che ci si può lamentare se la sanità PUBBLICA deve farsi carico di spese legate all’imprudenza o a comportamenti da idioti! Perchè sono risorse che vengono sottratte a chi ne ha bisogno. Sugli 8.000 fanno pagare (e salato) il recupero in elicottero per i richhi panzoni che, del tutto impreparati, si fanno portare in vetta per provare l’ebbrezza e poi si sentono male… Oh, un conto è avere la sanità gratuita per chi ha un tumore, un conto è averla gratuita per chi beve a capodanno: le sembra la stessa cosa???

  10. Credo che di fronte a un problema di salute tutti debbano essere trattati allo stesso modo a prescindere dalla causa. Se si facessero discriminazioni sulla sanità ci dovrebbe essere un ente che decide quali sono i casi coperti dalla sanità pubblica e quali no…e non mi sembra uno scenario auspicabile per una serie di motivi.

  11. Credo che di fronte a un problema di salute tutti debbano essere trattati allo stesso modo a prescindere dalla causa. Se si facessero discriminazioni sulla sanità ci dovrebbe essere un ente che decide quali sono i casi coperti dalla sanità pubblica e quali no…e non mi sembra uno scenario auspicabile per una serie di motivi.

  12. Quando lei arriva in Pronto Soccorso c’è un triage che attribuisce grado di urgenza della cura, per cui chi manifesta i sintomi di un infarto viene visto prima di chi si è slogato la caviglia alla domenica e va in ospedale il lunedì mattina. Un mio conoscente ha chiamato l’ambulanza "per niente" in Germania: è stato diligentemente portato in ospedale, diligentemente visitato e poi gentilmente dimesso; con il conto di circa 300 euro da pagare. Il tutto senza necessità di commissione ministeriale di controllo e valutazione. Sono certo che la prossima volta chiamerà solo se necessario.

  13. Adesso stai parlando di un’altra cosa…non stavamo discutendo della priorità delle cure, ma della copertuta della sanità pubblica a seconda dei casi.

  14. Sto parlando del fatto che non serve la commissione ministeriale per prendere delle decisioni: così come si fa il triage (assegnando il codice bianco a chi va in pronto soccorso anzichè andare dal suo medico: quindi non DISCRIMINANDO nessuno, ma semplicemente classificando le cose per quello che sono), allo stesso modo si possono distinguere le ragioni per cui uno viene curato. Cosa che già avviene, ad esempio per capire se una donna "sbatte sempre contro la porta" o ha invece un marito violento. Se arrivi ciocco sfatto in ospedale, non è che qualcuno ti ha costretto a bere eh… O se ti schianti scendendo la discesa dei garages nel carrello della spesa per fare il fenomento su youtube, non è che non potevi pensarci prima alle conseguenze… I comportamenti che tolgono inutilmente risorse a chi invece ha bisogno delle cure, non è impensabile che vengano trattati come meritano.

  15. Stai facendo un ragionamento estremamente semplicistico. Se la sanità fosse pubblica solo in determinati casi bisognerebbe per prima cosa definire quali sono questi casi, poi ci sarebbero le assicurazioni private per coprire i casi non previsti dalla legge, poi ci sarebbero i lunghissimi processi per determinare le responsabilità, tutti costi che ricadrebbero sui cittadini. Se una donna subisce violenze domestiche non è che il medico la visita e poi chiama la polizia per far arrestare il compagno, è "leggermente" più complicato, c’è la denuncia, il processo e poi chissà, magari va a finire che uno scaltro avvocato fa assolvere il colpevole. Non parliamo poi delle assicurazioni sanitarie che se ne approfittereberro più di tutti. Potrei farti infiniti esempi per dimostrarti che la sanità "semipubblica" non potrebbe esistere: se arrivano 2 persone in gravi condizioni per un incidente, si fa prima l’esame tossicologico per determinare chi non merita le cure? O chi deve pagarle e chi no? Poi scusa, l’hai deciso tu che un cretino che si schianta col carrello merita un trattamento di seconda classe? Come puoi dire una cosa del genere? La priorità delle cure deve essere decisa solo in base alla gravità delle condizioni e non alle cause. Fortunatamente circa 2500 anni fa esisteva un certo Ippocrate che evidentemente aveva una mentalità più moderna di molte persone oggi…e sempre fortunatamente in Italia la sanità e pubblica…

  16. La notte di Capodanno, a mezzanotte, ero in Piazza di Spagna a Roma. Lasciate perdere qualsiasi tipo di commento, sui botti e sull’abuso di alccol, nazionali e internazionali, sui gentiori, i figli e persino i nonni. Latineggiando: semel in anno licet insanire. Punto e a capo.

  17. Non vorreiche si confondessero due argomenti distinti: la priorità delle cure ed il costo delle cure. Ho fatto l’esempio del triage solo per dimostrare che esiste già (lo ripeto: senza necessità di inventarsi nulla di nuovo) una valutazione di dati di fatto. Che non DISCRIMINA, ma VALUTA. Quindi il cretino che si è schiantato sul carrello passa alle cure prima del carpentiere che si è schiacciato il dito lavorando. Non si DISCRIMINA: si vede, lì sul posto, chi è più grave ed ha necessità di essere curato per primo. Chi arriva al pronto soccorso in codice bianco (ovvero a fare qualcosa che poteva tranquillamente fare dal suo medico, ad esempio) già ora paga qualcosa in più rispetto a chi arriva col dito pestato (incredibile, eh? Chissà perchè qualcuno ha fatto questa "pensata"…). Io ho parlato di diverso trattamento riferendomi solo alle RISORSE (= i soldi, che io e te mettiamo sia per chi ha la leucemia, sia – al momento – per chi beve a dismisura a capodanno). Non è difficile: 1) triage: A-che cosa ha il ragazzo? Coma etilico. Pronti, di corsa in reparto a fare quello che serve; B- che cosa ha il signore? dito pestato col martello. Allora, dopo che avete fatto col ragazzo, guardate anche il dito del signore; 2) conticino: A- causa del coma etilico? Abbondante libagione di capodanno. Pronti. Ci sono da pagare X euro per la lavanda gastrica, Y per la degenza, etc. etc. (qualche bella centa…); B- causa del dito pestato? Stavo lavorando. Pronti. Il SSN si assume i costi (qualche bella centa) e lei paga – forse – il ticket per la radiografia. Sarebbe d’accordo anche Ippocrate se dovesse scegliere tra sottrarre risorse o meno. RISORSE, non CURE.

  18. scusi ma lei è troppo filosofeggiante e ippocratico … cosa c’è di sbagliato o non educativo nel pretendere che un giovinotto/a che consapevolmente si ubriaca possa essere chiamato a rifondere le spese sanitarie ? non c’entra una cippa la sanità pubblica o i malati di serie A e di serie B … e neppure la misura è talmente punitiva da non consentire il pieno reintegro del reo …

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