Lanciano-Brescia: 1-0 Le rondinelle tornano a casa a mani vuote

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Si ricomincia. Dopo quasi un mese di stop seguìto all’ultimo turno del girone di andata, torna l’appuntamento con BSupport in vista della prima giornata di ritorno. Tra pochi minuti le rondinelle saranno di scena allo stadio Guido Biondi contro la Virtus Lanciano. Calcio d’inizio alle 15.

Gli abruzzesi si sono rivelati fin qui una delle grandi sorprese di questo campionato e, dopo aver mantenuto la testa della classifica per buona parte del girone di andata, ora si trovano in quinta posizione in piena zona play off con 33 punti, 3 in più del Brescia.
Le rondinelle sono reduci da un mese di dicembre straordinario, con 13 punti conquistati in 5 partite. Dopo le quattro vittorie consecutive contro Reggina, Modena, Varese e Juve Stabia è arrivato infatti il pareggio interno contro il Trapani per 3 a 3 nell’ultimo turno.
Dall’altra parte per la squadra di Baroni, alla sua prima stagione sulla panchina abruzzese dopo le due stagioni con la Primavera della Juventus, non è stato un dicembre particolarmente positivo, con un pareggio, 3 sconfitte e una sola vittoria contro il Cittadella nell’ultima gara.
Per la sfida contro il Lanciano non ci saranno ancora capitan Zambelli, Corvia e Sodinha tra le fila biancazzurre, ancora alle prese coi rispettivi infortuni. Sono 21 i convocati da mister Bergodi, compresi i due Primavera Gori e Valotti.
Dirigerà l’incontro il Sig. Renzo Candussio della sezione A.I.A. di Cervignano del Friuli.

LE FORMAZIONI

LANCIANO (4-3-3) Sepe; De Col, Troest, Ferrario, Mammarella; Casarini, Minotti, Buchel; Piccolo, Comi, Di Cecco.(Aridità, Aquilanti, Turchi, Ragatzu, Vastola, Falcinelli, Paghera, Nunzella, Germano). All. Baroni.
BRESCIA (3-5-1-1) Cragno; Paci, Coletti, Di Cesare; Lasik, Benali, Budel, Grossi, Kukoc; Scaglia; Caracciolo. (Cragno, Gori, Freddi, Mandorlini, Welbeck Nana, Finazzi, Oduamadi, Saba, Valotti). All. Bergodi

 

LA CRONACA

PRIMO TEMPO – Partenza fiacca per le rondinelle. Al 2′ prima occasione per il Lanciano con Piccolo che apre la partita con un tiro dal limite, spedito in angolo da Cagno. Al 4′ un rinvio sbagliato di Cragno concede a Comi la possibilità di provare un tiro da 40 metri, ma la palla esce fuori. Al 10′ la vera difficoltà per entrambe le squadre è giocare mantenendo il pallone rasoterra visto che il campo, appesantito dalla pioggia che cade incessante, è molto pesante. Al 17′ Grossi prova un tiro di sinistro ma la palla finisce sul fondo. Al 33′ il Brescia ci riprova con Scaglia che però viene trattenuto in area da Mammarella, l’arbitro lascia correre ma il fallo c’è stato. Al 37′ Di Cesare aggancia il pallone di testa ma il tiro è debole e Sepe para semza problemi. Ammonizione per Coletti al ’42: essendo in diffida, non potrà scendere in campo contro il Bari. Allo scadere della prima porzione di gioco Buchel prova con un sinistro ma la palla sfiora il palo alla sinistra di Cragno. Al 46′ l’arbitro manda le squadre negli spogliatoi.

SECONDO TEMPO – La ripresa inizia senza cambi e smette anche di piovere. All’ 8′ secondo cartellino"giallo" per Coletti, che entra a gamba tesa su Comi. Espulso e Brescia in dieci. Un minuto più tardi Bergodi chiede il cambio: dentro Freddi fuori Scaglia. Partita dai toni bassi, al ’28 il brescia è chiuso e il Lanciano non ne approfitta. Al 31′ arriva un occasione gol per il Lanciano: Buchel tira in porta, Cragno para ma la palla resta nell’ area piccola, Falcinelli prova ad intercettarla ma Cagno gli fa muro. Il vantaggio del Lanciano arriva al ’33: angolo dalla sinistra, Piccolo si gira e scarica la palla in porta.Nuovo cambio al ’38 per le rondinelle: dentro Saba fuori Di Cesare. Al ’44 il Brescia tenta il tutto per tutto con Oduamadi che lancia Benali, ma niente di fatto. Fischio finale e Brescia battuto. 

 

 

 

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  1. domanda ai tifosi che hanno visto la partita: ma ho visto solo io un arbitraggio oltraggiosamente ostile e casalingo oggi? E non era la prima volta.

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