Il nuovo Sant’Anna: al via i lavori di ampliamento e ristrutturazione dell’ospedale

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La Giunta Comunale di Brescia ha deliberato il 30 dicembre 2013 il parere favorevole per l’avvio dei lavori di ristrutturazione e ampliamento dell’Istituto Clinico S. Anna di via del Franzone, presidio ospedaliero di riferimento per l’area ovest della città. L’intervento, totalmente autofinanziato dall’Istituto senza ricorrere a contributi aggiuntivi da parte della Regione, prevede un investimento totale di circa 35 milioni di euro e si articolerà in tre fasi successive. La prima fase prevede la costruzione di un nuovo  satellite, costituito da un corpo di fabbrica di 4 piani fuori terra, che ospiterà il poliambulatorio, le sale di endoscopia, il Centro Unico di Prenotazione, la palestra per la riabilitazione, il laboratorio di analisi, la sala conferenze e due piani di reparti di degenza. La seconda prevede la ristrutturazione delle aree di cura intensiva, in particolare sarà realizzato il nuovo Pronto Soccorso, il blocco operatorio dotato di 9 sale, l’adiacente centrale di sterilizzazione, la terapia intensiva. Nella terza e ultima fase si prevede la creazione di una nuova hall, la ristrutturazione dell’area delle degenze e di tutti i servizi a supporto.

Il progetto innalzerà il livello dello standard alberghiero dell’Istituto e consentirà la razionalizzazione degli spazi e dei flussi interni, nonché il potenziamento dei percorsi esterni e dei collegamenti verticali dedicati ai visitatori, ai pazienti ambulatoriali, al personale e ai degenti.

In accordo con l’Amministrazione Comunale l’Istituto Clinico S. Anna contribuirà alla realizzazione di importanti opere di urbanizzazione che superano di oltre il 50% il valore degli oneri richiesti dalle norme urbanistiche. Tali opere prevedono la sistemazione del percorso ciclopedonale di collegamento da via del Franzone agli istituti scolastici di via Bonini, una postazione di bike sharing, attraversamenti pedonali protetti, l’adeguamento del parcheggio del centro sportivo S. Filippo con il potenziamento delle dotazioni di sicurezza (telecamere, illuminazione, segnaletica), l’incremento delle aree verdi ed altri numerosi interventi di miglioramento della viabilità del quartiere.

“Questa importante ristrutturazione ci consente di rispondere alle richieste dei nostri pazienti con  la consueta professionalità del nostro staff accompagnata da un sempre più elevato standard alberghiero”, dichiara Marco Centenari, Amministratore Delegato del S. Anna. “ Il nuovo S. Anna sarà infatti  più confortevole per i nostri pazienti, ma non abbiamo trascurato le esigenze dei nostri collaboratori che potranno usufruire di spazi più ampi e percorsi più razionali. In questo cammino che ci vede impegnati in prima linea, sia sul fronte economico, sia sul fronte operativo, abbiamo avuto un partner importante nell’Amministrazione Comunale che ha inteso fin da subito l’importanza  di quest’opera che arricchisce l’offerta di servizi per la salute della nostra città”.

L’Istituto Clinico S. Anna dispone di 294 posti letto interamente accreditati con il Servizio Sanitario Regionale e distribuiti nelle differenti specialità mediche, chirurgiche e riabilitative. E’ dotato di 9 sale operatorie oltre ad una sala Angiografica per Emodinamica ed Elettrofisiologia. L’attività di ricovero si articola in 14 Unità Operative di diagnosi e cura compresa Ostetricia e Ginecologia e in numerosi servizi specialistici tra cui Diagnostica per Immagini, Radioterapia con due acceleratori lineari, Anatomia Patologica, Laboratorio di Analisi, Psicologia Clinica e Fisiokinesiterapia. Il Pronto Soccorso è attivo 24 ore su 24 e garantisce al paziente gli accertamenti diagnostici-clinici e strumentali e gli interventi terapeutici in urgenza-emergenza. L’Istituto è inserito nella rete h 24 di emergenza per la cura dell’infarto miocardico (STEMI). Dal 1999 l’Istituto Clinico S. Anna è entrato a far parte del Gruppo Ospedaliero San Donato, primo Gruppo Ospedaliero d’Italia.

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  1. la cosa che dovrebbe rincuorare noi bresciani è che, a prescindere dai veleni che si sono scoperti e si continueranno a scoprire nell’aria, acqua e suolo della nostra provincia, avremo sempre degli ospedali super efficienti in cui curarci…magra consolazione, eh????

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