Bio in tavola, dal 28 febbraio il biologico torna nei ristoranti lombardi

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Torna in scena “Bio in Tavola”: la rassegna enogastronomica dedicata alle eccellenze del biologico celebra la sua quinta edizione a partire dal 28 febbraio coinvolgendo 14 disseminati in tutta la Lombardia in cinque weekend di degustazioni all’insegna delle produzioni bio. L’evento è organizzato come sempre dall’associazione di produttori biologici lombardi La Buona Terra, che ha sede a Lonato del Garda, nel Bresciano, e raccoglie ben 200 aziende attive nel comparto a livello regionale, con il contributo della Regione Lombardia e del FEASR (Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale).

Tante le novità di questa edizione, che si articolerà come un circuito enogastronomico in 14 tappe rappresentate naturalmente dai locali che hanno accettato di partecipare all’evento, preparando una serie di menù speciali rigorosamente a base di materie prime biologiche, fornite dalle aziende del territorio associate a La Buona Terra. Si comincia quindi nel weekend che parte da venerdì 28 febbraio e termina il 2 marzo, per replicare poi in marzo nelle giornate del 7-8, del 14-15-16, del 21-22-23 e del 28-29-30-

A “Bio in Tavola 2014” hanno dato la propria adesione locali di un po’ tutte le aree lombarde, tra conferme di insegne che storicamente partecipano alla manifestazione e numerose new entry, con in primo piano Brescia e Bergamo. In territorio bresciano, in particolare, aderiscono (Adro), (Brione), Due di Moro (Gardone Riviera) e Al Bianchi (Brescia), mentre a Bergamo saranno della partita Ristorante Arti, Vineria Cozzi, Ristorante Papillon (Torre Boldone) e Il Villino d’Erica (Valbrembo). Completano l’elenco il Ristorante Tarantola (Appiano Gentile, Como), Caffè La Crepa (Isola Dovarese, Cremona) Tre Gigli all’Incoronata (Lodi), Osteria della Buona Condotta (Ornago, Monza Brianza) e Mangiari di Strada (Milano). Tra le novità principali la presenza di una bio pasticceria certificata, Anita di Bergamo, che nelle giornate di manifestazione proporrà una biomerenda. In alcuni ristoranti inoltre i produttori della Buona Terra saranno disponibili per illustrare ai consumatori i principi dell’agricoltura biologica.

L’elenco dei locali, con i rispettivi menù e recapiti, è presente online all’indirizzo www.biointavola.it, dove, nel rispetto della tradizione di massima trasparenza messa in pratica dall’organizzazione fin dalla prima edizione, si potranno conoscere anche i nomi delle aziende biologiche che forniranno le materie prime per la preparazione dei piatti.

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