Oltre 12mila permessi di soggiorno rilasciati da gennaio ad oggi

0

Nella mattinata odierna, su iniziativa del Questore, si è svolto il primo incontro sulle problematiche relative alle procedure per il soggiorno con tutte le organizzazioni, associazioni e gruppi di riferimento composti e rappresentati da immigrati delle numerose nazionalità presenti nella provincia di Brescia.

Erano infatti presenti rappresentanti di cittadini albanesi, cinesi, della Costa d’Avorio, egiziani, indiani, marocchini, kossovari, nigeriani, pakistani, senegalesi, tunisini e ucraini.

All’incontro hanno partecipato anche i rappresentanti degli immigrati di CIGL,CISL UIL e UGL rappresentanti della Diocesi e del volontariato cattolico, del Centro Migranti “Migrantes”, della Chiesa ortodossa, delle diverse comunità islamiche, dei diversi “tempi” Sikh.

All’ordine del giorno la costituzione di un canale di comunicazione diretto con i rappresentanti delle diverse comunità e nazionalità allo scopo di favorire una veicolazione corretta e precisa delle informazioni sulle procedure di regolarizzazione, sulle loro fasi, sui documenti ed adempimenti necessari per il buon esito delle stesse.

Si è convenuto di diffondere il più possibile un’informazione chiara, definita e aggiornata sulle procedure da seguire. A tale scopo saranno ripetuti periodicamente tali incontri e proseguiti quelli tradizionali con i rappresentanti di organizzazioni sindacali e Patronati che affiancano gli immigrati nelle procedure di regolarizzazione.

Inoltre è stato individuato il funzionario dell’ufficio immigrazione incaricato per il contatto con i rappresentanti delle comunità. Nell’occasione sono stati presentati due nuovi funzionari: il Commissario Capo Enzo Tarquini ed il funzionario amministrativo Emanuela Grasso, che si aggiungono allo staff di vertice dell’ufficio immigrazione.

Da parte dei partecipanti si è apprezzata la sensibilità e lo sforzo della Questura per affrontare le difficoltà amministrative degli immigrati. Di recente il Questore ha infatti assegnato diversi nuovi dipendenti all’ufficio ed in particolare i funzionari sopra citati per sostenere e dare ulteriore impulso all’attività del settore.

Sono stati forniti anche alcuni dati significativi: 12.500 circa sono i soggiorni consegnati dal 1°gennaio ad oggi, oltre 25.000 le pratiche esaminate per varie ragioni dalla stessa data, 4957 i pareri forniti al SUI per le pratiche dell’emersione 2012 (su 5226 domande).

La sede di Brescia come di consueto è ai vertici nazionali anche per le procedure di emersione seguendo solo Milano, Roma e Napoli.

E’ stata poi posta l’attenzione sulle modalità di confronto con la Questura e sulle sue funzioni non solo amministrative, ma più squisitamente di prevenzione dei conflitti e di gestione degli stessi.

Dal dibattito poi apertosi si è riscontrato il comune impegno per la soluzione dei problemi.

Infine da parte dei rappresentanti degli immigrati, è stato lamentato il ritardo di alcuni tipi di pratiche ed in specie di quelle giacenti presso il SUI, la necessità di esortare gli ordini professionali di avvocati, commercialisti e consulenti del lavoro a una formazione specifica degli iscritti agli albi e al loro controllo, ed in ultimo ma con particolare partecipazione, di una revisione normativa tesa al temperamento del legame tra lavoro e reddito di soggiorno, atteso il momento di crisi che pone in modo drammatico per italiani e stranieri, il problema della disoccupazione.

Al termine è stato generale l’apprezzamento per l’utilità dell’iniziativa. Dai rappresentanti dei migranti l’auspicio che la stessa non si fermi qui e che possa avere gli effetti sperati.

Comments

comments

Lascia una risposta (la prima volta la redazione deve accettarla)

Per favore lascia il tuo commento
Per favore inserisci qui il tuo nome