Protesta Rete Antinocività, l’Asl: accuse ingiustificate, siamo disponibili a un confronto

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L’ASL di Brescia, a seguito della protesta realizzata il 30.04.2014 da un gruppo di cittadini presso i propri locali di viale Duca degli Abruzzi, precisa che pur comprendendo la legittimità di una protesta non condivide le modalità utilizzate e soprattutto non può che ritenete le accuse indirizzate ingiustificate e senza fondamento alcuno. L’ASL di Brescia si occupa della tutela della salute pubblica e non ha mai minimizzato, né intende minimizzare, le preoccupazioni di parte della comunità su tematiche ambientali che potrebbero avere risvolti sulla salute della popolazione. Numerose sono le indagini che ha realizzato e sta realizzando in materia di inquinamento da PCB, da ultimo il progetto sull’orto sperimentale; sulla tematica PCB – Caffaro ha pubblicato un opuscolo che contiene i risultati ad oggi conosciuti in materia. Tale opuscolo è stato diffuso alla popolazione ed è scaricabile dal sito web aziendale www.aslbrescia.it; sullo stesso sito è presente una sezione contenente tutti i documenti finora prodotti sul tema. Proprio il 30 aprile è stato pubblicato sul sito dell’ASL il Rapporto sulla Prevenzione anno 2013 che ogni cittadino può liberamente consultare. Nel Rapporto è presente una vasta sezione dedicata alla Medicina dell’ambiente dove sono ben descritte le attività che l’ASL svolge in particolare in relazione alla contaminazione delle acque e del suolo ed all’inquinamento da amianto. L’ASL di Brescia si è resa comunque disponibile ad incontrare la delegazione di cittadini il 9 maggio alle ore 15.00.

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  1. E’ interessante notare come la notizia di questa occupazione abbia ottenuto spazio su tutti i media locali, mentre le segnalazioni che i cittadini fanno per denunciare le inadempienze da parte di enti ed istituzioni non vengono prese in considerazione fino a quando non si verifica un fatto eclatante. E pensare che c’è ancora qualcuno convinto che prevenire sia meglio che curare.

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