Controlli antiprostituzione: tre clienti multati e 32 ragazze via dalla strada

0

Un’intensa operazione anti prostituzione ha visto impegnata la Polizia Locale, lo scorso fine settimana, sulle strade di via Milano, via Vallecamonica, viale Piave e viale Bornata. Nelle serate di venerdì 2 e sabato 3 maggio quattro pattuglie hanno identificato e allontanato 32 ragazze e hanno sanzionato tre uomini che avevano contrattato prestazioni sessuali.

Le ragazze fermate, per la maggior parte tra i 20 e i 25 anni e di nazionalità rumena, vivevano in alberghi della città, ora oggetto di ulteriori accertamenti. I tre uomini fermati, di nazionalità italiana, sono stati multati per un totale di 1.500 euro e i loro veicoli sequestrati, come previsto dal regolamento di Polizia Urbana. A una ragazza è stato anche notificato un foglio di via emesso dalla Questura.

In viale Piave sono state notate due ragazze giovanissime, risultate poi minorenni, anch’esse di nazionalità rumena. Sono state accompagnate al Comando di via Donegani ed è stato avvisato immediatamente il magistrato che si occupa di minori, per provvedere alla ricerca di strutture protette dove poterle inserire. Le ragazze hanno trovato accoglienza in due istituti specializzati, uno a Milano e l’altro in provincia di Bergamo. Le due non avevano telefoni cellulari e non conoscevano la lingua italiana ma hanno fatto capire di essere state condotte a Brescia da Milano e successivamente abbandonate senza spiegazioni.

Comments

comments

1 COMMENT

  1. …. Giusto toglierle dalla strada, Brescia è ormaio piena di negozi (Massaggi vari) dove si fà altrettanto senza oltraggio al pudore dei passanti! guardatevi i siti di Incontri !!!

  2. Se anche le togli dalle strade rimane la tratta delle schiave. La malavita gestirebbe i casini alla luce del sole. Che schifo poi che fanno gli uomini che vanno con le prostitute. Sono esseri più animali che uomini incapaci di conquistare una donna.

  3. Affermo che le Ordinanze Sindacali ed i Regolamenti di Polizia Urbana devono essere conformi ai principi generali dell’Ordinamento, secondo i quali la prostituzione su strada non può essere vietata in maniera vasta ed indeterminata. Di conseguenza, i relativi verbali di contravvenzione possono essere impugnati in un ricorso. In più per le medesime ragioni, i primi provvedimenti suddetti non possono essere emessi per problematiche permanenti ed i secondi non possono riguardare materie di sicurezza e/o ordine pubblico.

  4. @senza benda. La prostituzione è sesso a basso costo ed i relativi clienti in Italia sono ben undici milioni dei quali nove milioni sono gli affezionati alle stradali, che sono le più economiche. Difatti, non si spiegherebbero i grossi guadagni delle relative professioniste. Inolte, bisogna rispettare le persone per le loro libere scelte sessuali.

  5. Franco sempre presente difensore!
    Senza benda però hai le fette di salame sugli occhi,non c'entra col conquistare le donne. Spesso i fruitori sono gente che non ha problemi con le donne,informati invece di fare facili considerazioni.
    Non ci sono quasi più schiave,la Romania è in europa e alle ragazze piacciono bei vestiti e bella vita. Se fossero schiave verrebbero "importate" anche da altri paesi dell'est,invece il 90% sono romene che non hanno bisogno di passaporti.
    A differenza di alcuni immigrati svolgono un servizio come altri,i giargia che girano di notte (non sono pochi)hanno altre attività meno salutari .

LEAVE A REPLY