Francesca del Rosso a Brescia per presentare “Wondy, ovvero come si diventa supereroi per guarire dal cancro”

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Venerdì 9 maggio alle ore 18 al “Teatro San Carlino” a Brescia in Corso Giacomo Matteotti 6/a, la “Libreria Ferrata” di Corso Martiri della Libertà 39 e “ESA educazione alla salute attiva” presentano il libro "WONDY", ovvero come si diventa supereroi per guarire dal cancro di Francesca del Rosso. L’autrice sarà presente e presenterà l’incontro Ninì Ferrari Presidente Associazione ESA.

Francesca Del Rosso è giornalista da una vita. Entra giovanissima nella redazione di Sei Milano, lavora in Rai e a Radio24-Il Sole24Ore e da anni è in Rcd, l’agenzia multimediale di Rcs. Appassionata di viaggi e piante grasse e spinose, è autrice di “La vita è un cactus” edito da Sonzogno nel 2007 e scritto insieme alla collega e amica Alessandra Tedesco. Nel 2010 Kowalski pubblica “Mia figlia è una iena”, libro ironico e divertente in cui racconta i primi anni di vita vissuta con la iena di nome Angelica, sua prima figlia. Il 2012 inizia bene, con la traduzione all’estero di “Mia figlia è una iena” che in Francia esce con il titolo ”Diablotin, tintamarre, marabout!” (edito da Fleuve Noir), che riprende una filastrocca francese e si fa spazio tra gli scaffali dedicati alle mamme. Il 2012 vede in libreria anche “Dizionario bilingue italiano- Bambinese, Bambinese – Italiano”, edito da Mondadori. L’idea arriva da sua cugina, Daria Polledri, con cui decide di realizzare una sorta di vero e proprio dizionario della lingua parlata dai bambini. Nel 2014 esce allo scoperto con il romanzo memoir “Wondy”, edito da Rizzoli. Dopo aver dato vita al blog ‘Le chemioavventure di Wondy‘ sul sito di Vanity Fair, si cimenta con la narrativa vera e propria e in oltre trecento pagine affronta il tema della malattia con la sua inattaccabile  ironia. Laureata in Filosofia e poi in Antropologia, Francesca è riuscita anche a: trovare un marito (uomo molto paziente), fare due figli (la Iena e l’unno Attilino), adottare un gatto (depresso, perché l’ultimo della famiglia) adottare un bimbo (in India, a distanza!). 

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