Arriva l’ok del Consiglio Comunale per l’estinzione di parte del debito per la metropolitana

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Chiudere un mutuo poco vantaggioso aprendone un altro più leggero. Non a costo zero, ovviamente, sacrificando un pezzo di A2A e versando milioni di euro, il tutto però nell’ottica di avere risorse da investire per il rilancio della città. Senza particolari sorprese, è stato approvato ieri in Consiglio Comunale il piano della maggioranza per l’estinzione di uno dei due mutui che gravano sulla cassa dell’ente per quanto riguarda la realizzazione e il funzionamento della metropolitana.

Non potendo intervenire sul mutuo più svantaggioso, da 123 milioni di euro con tasso al 5,59%, la Loggia ha dovuto lavorare sull’altro, da 188 milioni al tasso del 4,34%. Parte dell’importo, 65 milioni, è stata presa dalla vendita di A2A, 15 milioni dal credito d’imposta e 10 dalla riduzione del capitale di Brescia Infrastrutture. La parte rimanente è stata fatta confluire in un nuovo mutuo da 107 milioni, dei quali 7,4 destinati a finanziare opere pubbliche, el stesse di cui si parla da alcune settimane, le bonifiche, la riqualificazione del Polivalente di via Collebeato, il piano di illuminazione pubblica a led.

L’operazione non è piaciuta al centrodestra che si dice molto scettica sul fatto che realmente la Loggia potrà spendere in parte corrente i 5,5 milioni di euro che si risparmiano sul nuovo mutuo, senza contare che non si ridurranno i dividendi di A2A.
(a.c.)

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  1. Due punti da chiarire e due domande. Primo: chi ha sottoscritto, impegnando le casse pubbliche, un finanziamento di durata trentennale per scoprire, sembra solo oggi, che la penale in caso di estinzione anticipata poteva esplodere, come acclarato, da 6 a…ben 50 milioni di euro (probabilmnete sottostante vi è un derivato, cioè rischiosa pattumiera finanziaria con tanto di "furbetti" coinvolti) ? Secondo: un beneficio al bilancio davvero irrisorio da 5 milioni di euro "ufficiosi" giustifica estinzione e riaccensione di un finanziamento depauperando le partecipazioni di 60 milioni con la vendita del 5% di A2A e abbattendo il capitale di Bs Infrastruitture dopo averlo aumentato due volte nei precedenti due anni (evidentemente si vuole liberare lo spazio di accesso del Comune ad altri finanziamenti per finanziare qualcosa in conto capitale che nessuno ad oggi ancora conosce) ? Ahi, ahi…cavoli amari per i poveri cittadini.

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