Raccolta rifiuti a Brescia, per il Forum delle associazioni valido solo il “porta a porta”

0

Con un comunicato il Forum delle associazioni per il ciclo dei rifiuti sostenibile commenta il risultato del sondaggio condotto da Piattaforma Civica sulle preferenza dei bresciani verso i casonetti “a calotta” per la futura raccolta dei rifiuti a Brescia.

DI SEGUITO IL TESTO INTEGRALE DEL COMUNICATO:

Conveniamo con Piattaforma Civica per quanto riguarda la grave carenza di informazioni sentita dai cittadini in merito al tema della raccolta dei rifiuti. Per questo pensiamo che il sondaggio proposto da Piattaforma Civica sia un tentativo di costruire intorno ad una precisa ma inefficiente proposta di gestione dei rifiuti un consenso a priori, unidirezionale; assolutamente privo di valore senza un’opportuna offerta di approfondimenti sul tema.

Il nostro Forum si sta spendendo con assemblee, tavole rotonde e convegni per dare l’opportunità ai cittadini di conoscere e confrontare i metodi di raccolta e gestione dei rifiuti, e perché sia loro consentito di esprimere pareri consapevoli.

Il sistema a calotta, a parere di tanti esperti indipendenti, tra i quali quelli della Regione Lombardia, non ha senso, nemmeno con il sistema misto come proposto da Piattaforma Civica. Esso richiede gli investimenti per la calottizzazione, implica comunque la raccolta domiciliare, e in aggiunta comporta un elevato livello di impurità per le frazioni differenziate, a partire da quella umida. Quindi, concentra gli svantaggi del sistema a calotta e i costi della raccolta domiciliare.

Cresce ogni giorno l’elenco dei comuni calottizzati che si converte al porta a porta dopo mesi di disagi e costi in ascesa (Bolzano, Alessandria, Gardone Valtrompia, Borgosatollo, solo per citare alcuni casi). Non c’è un solo caso di comuni che abbiano abbandonato il porta a porta. La calotta a Brescia sarebbe una deviazione costosa e inutile sulla strada, inevitabile, verso la raccolta domiciliare spinta.

Per questo, Il Forum delle associazioni per un ciclo sostenibile dei rifiuti ribadisce la propria contrarietà ad ogni metodo di raccolta dei rifiuti alternativo al porta a porta. Questa scelta è frutto di analisi puntuali e di molteplici esperienze di varie città italiane, europee e del mondo. La validità del PaP è inoltre dimostrata anche dal punto di vista dei costi complessivi (Regione Lombardia certifica con uno studio il costo inferiore del 7 % rispetto agli altri metodi), e da quello della qualità dei materiali riciclabili ricavati dalle varie frazioni.

Chiediamo quindi una valutazione accurata e obiettiva delle opzioni percorribili dal nostro Comune, e questa non può che essere svolta da personalità qualificate ed indipendenti, invece che da funzionari dell’attuale gestore del servizio.

Comments

comments

1 COMMENT

  1. Controllare eventuali intrecci societari con cooperative,onlus,ec c.
    Secondo me il costo per questo tipo di racccolta è maggiore, il disordine e la pulizia regnano sovrane dove viene applicato.

Lascia una risposta (la prima volta la redazione deve accettarla)

Per favore lascia il tuo commento
Per favore inserisci qui il tuo nome