Italia in rosa, sul Garda vanno in scena chiaretto, rosati e rosé

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Prende il via domani, venerdì 6 giugno, a Moniga del Garda “Italia in Rosa”, la prima e più importante manifestazione nazionale dedicata ai Chiaretti e ai rosè: la VII edizione, in calendario fino a domenica 8 giugno 2014, verrà inaugurata ufficialmente domani alle 17 alla presenza dell’assessore all’agricoltura di Regione Lombardia, Gianni Fava. Nell’occasione verrà anche consegnato il Trofeo Pompeo Molmenti al miglior Chiaretto 2013.  Sabato 7 importante appuntamento con il convegno “L’importanza di chiamarsi Valtènesi: un territorio, la sua storia, il suo vino”, in programma alle 15 nella sala consiliare del Comune: da segnalare che il ministro per le politiche agricole Maurizio Martina, annunciato fra i relatori, non potrà essere presente per sopraggiunti impegni istituzionali.

 

I temi del convegno verteranno sul’identità della Valtènesi nella storia, argomento che sarà approfondito dalla professoressa Carla Boroni dell’Università Cattolica di Brescia, anche presidente del Centro Teatrale Bresciano, mentre i vantaggi della scelta di chiamare il vino con il nome del territorio verranno analizzati dal giornalista ed esperto Lorenzo Colombo, che metterà in relazione l’esperienza del Valtènesi con altre case history del panorama vitivinicolo nazionale. In chiusura, il presidente della Commissione di Studio Expo 2015 della Provincia di Brescia, Isidoro Bertini,, illustrerà i progetti presentati per il Garda e le opportunità offerte da Expo 2015 anche a questo territorio a forte vocazione turistica.

Italia in Rosa 2014 si terrà come sempre nei giardini della seicentesca Villa Bertanzi, il luogo dove oltre un secolo fa il senatore veneziano Pompeo Molmenti codificò per la prima volta il procedimento produttivo del Valtènesi Chiaretto Doc.

All’evento parteciperanno 100 cantine con oltre 130 etichette in degustazione, a rappresentare tutte le più ricercate sfumature delle produzioni vitivinicole in rosa. A far la parte del leone saranno le insegne della Valtènesi, fra i pochi territori nazionali dove la viticoltura è storicamente orientata alla produzione di rosè: una tradizione che l’area gardesana condivide con altri territori  vocati come il Salento o l’Abruzzo, rappresentati in forze fra le fila di Italia in Rosa. Sotto questo profilo è importante segnalare l’inizio della collaborazione con “De-Gusto Salento”, associazione di produttori che parteciperà con tutti i propri soci ed un unico banco d’assaggio. Presente anche la Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti. Ma tutta l’Italia in rosa sarà rappresentata, e non mancherà una piccola pattuglia francese con alcune etichette dalla Provenza. Molte le occasioni di approfondire la conoscenza delle tipologie proposte con le degustazioni guidate, sempre comprese nel prezzo del biglietto ma da prenotare all’indirizzo info@italiainrosa.it: su tutte merita una segnalazione in particolare la proposta dell’associazione  Donne del Vino, denominata “Il rosato al femminile: viaggio in Italia tra le eccellenze enologiche delle Donne Del Vino” (sabato 7 ore 10.30). Ingresso 10 euro con degustazioni a piacere. L’apertura è prevista venerdì e sabato dalle 17 alle 23 e domenica dalle 11 alle 23. Tutte le info aggiornate su www.italiainrosa.it.

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