A Provaglio Città Teatro presenta Coffee Scioc, Clownerie e giocoleria dai 5 anni

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Giunge alla sua XV edizione il Festival di teatro ragazzi e giovani Il canto delle cicale ed è di nuovo un’estate spettacolare. Teatro, natura, estate, famiglie: queste le quattro parole chiave tradizionali del Festival, che un pubblico in costante crescita ha imparato ad apprezzare. Focus di quest’anno: alcuni spettacoli che mettono a tema il cibo, in maniera divertente e “a portata di bambino”: una vera e propria sezione da noi denominata “Aspettando Expo”.

Grandi spettacoli per piccoli spettatori: diciannove gli appuntamenti serali dedicati ai bambini ed alle famiglie, ma pensati per piacere anche agli adulti, che si dipaneranno in diverse località della provincia di Brescia, la maggior parte situate tra Franciacorta e Sebino.
Undici quest’anno i comuni aderenti, che hanno continuato a dare fiducia al Telaio anche se in fase di rinnovo di amministrazione: il pool finale vede dunque Castrezzato, Erbusco, Gussago, Iseo, Monticelli Brusati, Ome, Ospitaletto, Paderno Franciacorta, Passirano, Provaglio d’Iseo, Rovato.
Accanto a loro i privati, singoli e aziende, che, sempre più numerosi, in un momento economicamente delicato come quello odierno, decidono di collaborare ad un’iniziativa che si rivolge alla comunità. E che spesso hanno storie interessantissime da raccontare. Tra questi vogliamo ricordare chi ci ha aperto casa sua: oltre a Cogeme Linea Ambiente e Linea Energia che, come negli ultimi anni a questa parte, realizzeranno uno spettacolo presso la loro struttura di Fantecolo, quest’anno saremo presso Cascina Clarabella, una cooperativa sociale che si occupa di inserimento lavorativo di persone con disagio psichico e Le Gocce Sport Village di Gussago.
 
Città Teatro  presenta Coffee Scioc
Clownerie e giocoleria dai 5 anni
 
Con: Mirco Gennari, Alex Gabellini e Francesco Tonti
(Compagnia del Serraglio e Compagnia dei Ciarlatani)
Regia: Andrea Lupo
Assistenza alla Regia: Fabio Magnani
Scene: Keiko Shiraishi
Costumi: Paul Mochrie
Con la collaborazione di: Marco Mantovani
Grazie a: Alessia Canducci e Loris Pellegrini
 
Prendete un "caffè" gestito da un padrone cinico e senza scrupoli, che anche se non ha il cappello bianco è cattivissimo come solo i clown “bianchi” sanno essere. In questo caffè altri due clown, che non avranno il naso rosso ma la stupidità è la stessa, fanno i camerieri, tanti camerieri, perché come potete immaginare è molto facile essere licenziati in questo bar, ma è anche vero, purtroppo, che c’è sempre un disoccupato pronto dietro la porta. Aggiungiamo infine un bel gruppo di clienti che vanno dal babbo sbadato al "matto del villaggio", dal depresso cronico al turista invadente. Un bell’ambientino, no? E così questo “caffè” è davvero una metafora del nostro tempo, dove tutti si affannano a fare non si sa bene cosa, e per potere andare avanti hanno bisogno di uno stimolo, un caffè insomma! Corto? Lungo? Macchiato? Americano? Senza dubbio Scioc!
 
Spettacolo vincitore del
PREMIO GIANNI BATTILA’
GIURIA DEI RAGAZZI
al Festival Internazionale di Teatro per Ragazzi I TEATRI DEL MONDO – XXIV edizione 2013

Venerdì 11 luglio ore 21.15 Fantecolo (Provaglio d’Iseo) Discarica Cogeme

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