Si spara a Caravaggio, ma la pista porta a Brescia

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Le indagini sono solo all’inizio, ma i sei bossoli, il cappello e il telefono cellulare rimasti a terra a seguito della sparatoria successa nella notte tra domenica e lunedì a Caravaggio (Bergamo), apparterebbero a senegalesi di casa nella provincia di Brescia.

Questo quanto emerso dalle prime indagini su quanto accaduto nella notte a Caravaggio. Secondo quanto raccontato da alcuni testimoni, i colpi di pistola sarebbero stati sparati da tre automobili lanciate a gran velocità sulla Statale che collega Treviglio e Caravaggio. Spari segnalati anche da alcune chiamate giunte al 112 che hanno raccontato di un inseguimento vero e proprio, culminato solo nel piazzale di fronte al “Centro Verde” di Caravaggio.

All’arrivo dei carabinieri però le automobili e i suoi proprietari non c’erano più. Per terra solo i sei bossoli, il cappello e un telefono cellulare, grazie al quale è stato possibile iniziare le indagini. Nessuna traccia di sangue sulla strada e nessun caso di ferita d’arma da fuoco compatibile tra gli ospedali della zona. Il caso resta aperto.

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UN COMMENTO

  1. Sei un pirla ! Nemmeno sai cosa sono i rifugiati. Non ci sono rifugiati dal Senegal, perché non é zona di guerra. Ignoranza e razzismo abitano nella stessa casa.

  2. Ma caro utente "@gfg", come Voi dovreste ben sapere ora i vari Tg, le televisioni , i mass media in genere, non parlano quasi mai di rifugiati (da cosa???)ma di MIGRANTI. Quindi, questi cari fratelli migranti senegalesi se arrivati (e ne arrivano!)in nave sulle coste italiane rientrano nella fattispecie di individui mantenuti con i soldi del Popolo italiano.NB: prima di dare del pirla agli altri si informi ….E poi,cari pacifisti spacciate per profughi anche i magrebini.

  3. Fuori dalle balle tutti gli stranieri che non hanno un lavoro, una casa, che vivono di espedienti (furti, spaccio ecc.) o mantenuti dalla Caritas, poi questi girano armati!!!!è ora di finirla!!! Gli italiani sono alla fame e Mare Nostrum con i nostri soldi li va a pigliare in mezzo al mare!!! Siamo proprio un popolo di c…oni!!!!!

  4. Caro Rob, impara a capire il senso di quello che leggi. Ora ti spiego il senso di quello che c’è scritto sotto: l’utente gfg si lamenta del fatto che i rifugiati, oltre a prendere 40euro al giorno, poi delinquono anche…ma @gfg gli fa presente che il Senegal non è zona di guerra, quindi i senegalesi non sono rifugiati, quindi gfg ha parlato a sproposito o per sentito dire. Poi arrivi tu e come sempre ti metti a parlare di quello che vuoi e a dare la colpa ad altri. Qui si parlava solo del fatto che gfg ha detto un’inesattezza e @gfg l’ha giustamente corretto, facendo notare che spesso l’odio nasce dall’ignoranza, che è il non sapere le cose.

  5. Ci risulta molto , ma molto penoso rispondere a chi come il caro utente "@Rob59" si erge sempre a difensore di chi non dovrebbe esere nemmeno presente in Italia… Noi non diamo colpe a nessuno, semplicemente vediamo quanto sono ipocriti coloro che , pur trattandosi di delinquenti,Solo per il fatti di essere "fratelli migranti" li difendono a priori….E poi, suvvia, se siete a favore della società multirazziale ditelo e non nascondeteVi dietro un dito….

  6. Cmq il coccolaimmigrati si dimostra una volta di più un ignorante senza pari: fra i clandestini che continuano a sbarcare è pieno di tutte le nazionalità dell’africa negra compreso i senegalesi,ma come giustamente dice il coccolaimmigrati in senegal non c’è nessuna guerra, è per questo che ci girano le scatole se dobbiamo mantenere milionate di cristoni neri grandi e grossi per un tempo indefinito.

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