Sosta in città, cambiano regole e tariffe: ecco come e dove

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A partire da lunedì 15 settembre tutti gli automobilisti che si troveranno a sostare in città dovranno stare bene attenti a dove lasceranno i loro mezzi: sarà questa la data alla quale le regole per il parcheggio saranno completamente rinnovate. L’obiettivo della Loggia è quello di convincere i bresciani a lasciare le auto nelle strutture (in alcuni casi nuove, costate parecchio e sottoutilizzate) e non per strada: andranno in questa direzione le modifiche al piano sosta.

Il nuovo piano è stato spiegato ieri in Loggia dal sindaco Emilio Del Bono e dall’assessore alla Mobilità Federico Manzoni, accompagnati dal presidente e dal direttore generale di Brescia Mobilità Valerio Prignachi e Marco Medeghini. Le attuali tariffe sono 11, ma a partire da metà settembre saranno ridotte a tre:

la tariffa A (rossa) è di 2.40 euro l’ora, e varrà solo all’interno delle mura venete dalle ore 9 alle 20, dal lunedì al sabato, con sosta massima di due ore;

la tariffa B (gialla) è di 1.50 euro l’ora, per tre ore al massimo, articolata in tre differenti fasce orarie: B1 sul ring, (attiva dalle 9 alle 13 e dalle 14.30 alle 19.30, ma non di domenica); B2 a Bresciadue, B3 in zona Ospedale (attiva negli stessi orari, ma non di sabato e domenica);

la tariffa C (verde) costa 1.20 euro l’ora dal lunedì al sabato, nelle stesse fasce orarie della B: sarà C1 in centro storico, con ticket giornaliero a 5 euro e abbonamento mensile che cresce da 26 a 35 euro; sarà C2 in "aree commerciali" come via Crocifissa di Rosa, via Cremona, via Volta, viale Piave, Sant´Eufemia e Borgo Trento, solo per sosta breve che non superi le 3 ore.

Il bonus di 15 minuti viene mantenuto, così come il 50% di sconto della Park city card ma, e questa è una grossa novità, solo nei parcheggi in struttura, o nelle aree non ve ne sono, all’esterno del centro storico (dove tutti pagano la tariffa rossa di 2.40 euro l’ora).

I parcheggi scambiatori delle stazioni capolinea del metrò (Prealpino, Sant’Eufemia-Buffalora), e della Poliambulanza rimangono gratuiti al pari del parcheggio Castellini e di quello all’Iveco che scambiano con i bus.

Novità anche per i parcheggi in struttura del centro storico, che la Loggia vuole promuovere : per Fossa Bagni, Randaccio, Arnaldo (utilizzato solo al 25% della potenzialità), Autosilo e Vittoria viene modificata la tariffa unitaria notturna, dalle 20 alle 7, portandola a 1 euro l’ora e a 2 euro per tutta la notte. Durante il giorno le tariffe restano invariate, ma sono abbassati a un euro l’ora i prezzi al Crystal palace e all’Arnaldo. Per il Vittoria rimane invariata la tariffa serale a un euro l’ora dalle 18 alle 20.

Nuovi sconti per i residenti in centro storico: gli abbonamenti passano da 700 a 495 euro all’anno per i parcheggi in struttura di Fossa Bagni, Randaccio, Autosilo 1 e Arnaldo; passano da 1.400 a 1.000 al Vittoria.
(a.c.)

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UN COMMENTO

  1. Complimentoni!! Ed un che come me vive a due passi dal Civile e torna a casa per pranzo dove la mette la macchina? A casa del sindaco?! Già ci sono pochi posti rimasti liberi, cambiando gli orari di sosta impongono una nuova gabella per i residenti che sono costretti a parcheggiare nelle strisce blu perché altrimenti non troverebbero posto e ovviamente un'altra bella gabellona collettiva per chi in ospedale va la sera a trovare parenti ricoverati!! Va bene l'adeguamento delle tariffe ma cambiare gli orari è manovra da ladri!

  2. affitta un box e hai risolto. Basta cercare un po’ e si trova questo annuncio: "Brescia, Via Schivardi – box doppio (quindi puoi persino fare a metà con un vicino di casa) in affitto difronte all’ingresso principale dell’ospedale civile € 100,00"; l’acquisto, in zona, costa tra i 10 ed i 15000 euro, probabilmente meno della macchina. Basta con i piagnistei, parcheggiare sul suolo pubblico non è un diritto, ma un lusso.

  3. Scusatemi, ma le tariffe B tanto criticate da SCHIFOSI sono attive "dalle 9 alle 13 e dalle 14.30 alle 19.30". Io non faccio testo perché esco verso le 7 per andare a prendere il treno, resta il fatto che chi lavora alle 08.30 è già in ufficio e se rientra non rientra prima delle 18.30/19.00. Non mi sembra un grande impatto (nel suo caso pagherebbe solo una mezzora, se proprio non trova posto nei posteggi gratuiti). Posto che lei sia una delle pochissime persone del mio quartiere senza box, visto che non abbiamo mai avuto congestionamenti salvo la zona oratorio prima del nuovo parcheggio libero. ( se uno ha il box e non lo usa, non è colpa di nessuno) P.s. Il parcheggio del civile non si è costruito con lo spirito santo, dato che uno in visita ci resta max 1h (poi deve uscire) mi sembra il minimo obolo per la realizzazione di un’opera che grava sulle casse della città, in quanto controllante di Brescia Mobilità.

  4. obolo che grava sulla collettività è anche lo stadio, ma nessuno ha mai pensato di infilare strisce blu su tutte le strade limitrofe per un raggio di un km.

  5. E a prescindere da questo, non tutti prendono un treno alle 7 al mattino per andare al lavoro, non tutti si possono permettere un box, non tutti hanno una mensa aziendale. La mia critica non è legata all'aumento delle tariffe in senso economico ma alla ripercussione che la furbata degli orari ad hoc avrà su tutti.

  6. Buonasera "Schifosi" (scusami ma non ho un tuo nick), riguardo al primo commento lo stadio, costruito decenni fa è stato pagato con soldi pubblici ma viene affittato al Brescia Calcio (quindi chi lo usa lo paga proprio come si fa con i parcheggi per andare in stazione, ospedale o centro). Oggettivamente però credo che sia realistico che gli uffici, le scuole ed i lavoratori sono al lavoro alle 8.30 quindi ben prima dell’inizio della tariffa a pagamento e che rientrano in prossimità della fine dello stesso orario (se lei lavora dalle 9.30 fino alle 17.30 con due ore di pausa pranzo mi dica dove spedisco il cv :)); la maggior parte delle persone poi non ha oltre due ore di pausa pranzo (ricordo che dalle 13 alle 14.30 non si oaga), se è fortunato che può tornare a casa a pranzo. Quelli che avranno problemi sono esattamente persone che, secondo me, o non lavorano (magari per problemi, per carità) oppure che sono liberi (beati loro 🙂 ) di girare in macchina in orario lavorativo. Poi ripeto, opinione mia personale probabilmente troppo ottimistica. Buona serata

  7. Al di là del modello di auto che si guida, fosse pure un’utilitaria, le spese per acquistarla, manutenerla, ripararla e farla muovere ammontano a svariate migliaia di euro l’anno e qualcuno vorrebbe far credere che 50 o anche 100 euro al mese per un posto auto o un box sono una spesa insostenibile? Ma per favore…

  8. Viso che hai mezzi da svariate migliaia di euro all'anno di manutenzione e gestione e che ti puoi permettere il box, fai il favore, stai zitto che la conversazione non riguarda te.

  9. Secondo un rapporto di Federconsumatori, facilmente consultabile in rete, emerge che il costo complessivo per il mantenimento di un’automobile di media cilindrata nel 2012 è di 4.628 Euro. Se si aggiungono le spese per il bollo, il costo di acquisto(redistribui to su 10 anni) ed il costo dei mancati interessi sul capitale utilizzato(sempre per 10 anni) emerge che il costo annuo di un’automobile ammonta a 7.073 euro.

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