Immigrati senza biglietto tra Desenzano e Brescia: botte a due agenti, un arresto

30

Si spostano in gruppo, venti-trenta ragazzotti di origine africana residenti tra la città e la provincia. Trascorrono la giornata al lago e poi a sera tornano alle loro case. La forza del branco li rende arroganti, minacciosi, toglie loro la paura. E’ accaduto ancora sabato sera, sul treno che li stava riportando in città dopo un pomeriggio a Desenzano. Non è la prima volta che capita un fatto analogo, anzi: negli ultimi mesi si sono registrati almeno altri due o tre episodi (leggi la notizia).

I fatti. Sabato sera una trentina di immigrati è salita sul treno della tratta Venezia-Milano. Nessuno aveva il biglietto così, all’arrivo del controllore, l’uomo adempiendo il suo dovere ha cercato di fare le multe. Immediata e violenta la reazione di alcuni ragazzi, che con schiamazzi e minacce ha intimorito gli altri passeggeri e lo stesso controllore che immediatamente ha chiesto l’intervento della Polizia Ferroviaria. Una volta che il treno è arrivato in stazione a Brescia, intorno alle 22:25, gli agenti hanno cercato di bloccare i più violenti ma molti se la sono data a gambe levate. Un ivoriano di 23 anni residente a Castelcovati è stato però fermato, a fatica, ed arrestato. Prima di farsi ammanettare ha malmenato i due agenti provocando contusioni guaribili in pochi giorni. In tutto questo parapiglia il treno è stato fermo mezz’ora sui binari.

Ieri mattina l’arresto è stato convalidato dal giudice, ma il giovane è già in libertà, con obbligo di firma, in attesa del processo fissato per il 22 ottobre.
(a.c.)

Comments

comments

30 COMMENTS

  1. Ma nn abbiamo ancora finito di farci prendere x il c*** , di farci offendere, di farci picchiare , di farci SFRUTTARE ??? Italia, unico Paese che mantiene chi lo sfrutta e lo distrugge !!! Spero qualcun altro commenti…si astengano i coccolaimmigrati , usino il loro tempo x andare a pagare i biglietti, gli avvocati ( sono d'ufficio ? cioè a ns carico anche quelli ?!) ma soprattutto li portino a casa loro e li mantengano ! La ns provincia è piena di grandi predicatori e basta !

  2. mia madre che non usa mai il treno si era dimenticata di obliterare il biglietto! salita a peschiera diretta a brescia ha dovuto rimanere alzata in mezzo al corridoio ed alla gente per sorbirsi la predica ed il verbale del controllore! ps notare che aveva il biglietto e che non le poteva fregare di riutilizzarlo un altro giorno perché non va mai in treno! Qui o ci svegliamo o lo prendiamo solo in quel posto !

  3. questi soggetti sono troppo tutelati e non e’ colpa loro se conoscono benissimo i loro diritti e poco i doveri la colpa e’ nostra che per finto buonismo spesso frutto di ruffianeria politico papale permettiamo succedano fatti come quelli riportati sempre piu’ spesso dalla cronaca

  4. ci sono telecamere , riprendere gli immigrati e una volta giunti al riconoscimento denunciarli , dite di no ? che sono troppi che non hanno dimora e manco sono schedati ? e’ possibile allora ringraziate i cittadini sinistroidi e grillini .

  5. Le parole sono inutili (tanto si parla che poi vince sempre la sinistra), bisogna dire "basta" ai soprusi da parte di questi fenomeni da baraccone! E’ inutile cercare di volere integrare gente a cui non frega nulla di come ci si comporta, il sistema ha fallito ed è inutile continuare con questa politica di commiserazione verso loro, i poveri immigratis svantaggiati!

  6. Questi sono i risultati della politica buonista….Se poi la gente viene intortata dai giornali e TV varie con la storiella che questi fuggono dalla guerra 8e, per carità, qualcuno ce n’è anche di questi) vota il signor Renzi allora mal che ol no dol….

  7. dal Bresciaoggi del 1/8/14:
    «Non penso a fare politica, a me interessa svolgere bene la mia
    funzione di sindaco», premette Maria Teresa Vivaldini (Ncd). Anche il primo cittadino di Pavone del Mella intravede qualche aspetto positivo: «È un’operazione a costo zero che potrebbe generare anche un piccolo indotto», dato dal lavoro per chi si occuperà dell’assistenza degli immigrati. Ma Vivaldini non
    dimentica i suoi cittadini.

  8. Sogno..un Italia coraggiosa,dignitosa ,seria, un’Italia che non si lascia intimidire da chi spalanca le porte a tutti, che non si lascia ricattare o rincretinire dai "politici corretti", un Italia che va fiera della sua identità..e… aggiungo: che senso ha rispettare chi non ti rispetta? Basta questo sistema ha fallito alla grande!!! Sveglia Italia!!!

  9. dal Bresciaoggi del 1/8/14:
    «Non penso a fare politica, a me interessa svolgere bene la mia
    funzione di sindaco», premette Maria Teresa Vivaldini (Ncd). Anche il primo cittadino di Pavone del Mella intravede qualche aspetto positivo: «È un’operazione a costo zero che potrebbe generare anche un piccolo indotto», dato dal lavoro per chi si occuperà dell’assistenza degli immigrati. Ma Vivaldini non
    dimentica i suoi cittadini.

  10. I fratelli migranti non possono fare il biglietto perchè scappano dalla guerra,dalla fame, dalla miseria, dalle cavallette, dai marziani ecc ecc…

  11. Ma questa Vivaldini che parla di operazione a costo zero immagino sia l’assessore provinciale ai lavori pubblici. Ma questa provi pensare a quanti posti di lavoro sono stati distrutti dall’aumento delle tasse che i politici hanno messo. Ma questa ha notato che l’edilizia è stata distrutta da IMU e TASI, serviti a pagare anche Mare Nostrum?? Solita logica dei politici: capaci solo di spendere i soldi degli altri. Roba da matti!!!

  12. Colgo l’occasione per fare i complimenti a bsnews per questo articolo che fa un quadro realistico e senza ipocrisie della situazione immigrazione nella provincia di brescia. A tal proposito sarebbe interessante leggere che ci informaste su come è finita la storia dei clandestini che il prefetto voleva accollare ai comuni della provincia perchè nessuno ha più informato la popolazione. Dubito che siano a casa del prefetto, non è che li hanno sbolognati qua e la ai vari sindaci del pd consenzienti?Grazie.

  13. basta fare i rassisti, questi sono tutti bravi ragazzi (e futuri "numeri elettorali" di PD e SEL), e comunque c’è posto per tutti!!! benvenuti fratelli, fate come se foste nella capanna vostra, ops, casa vostra! tanto paghiamo noi i vostri danni, la vostra sanità e le vostre necessità! anzi, fate venire anche i nonni, che manteniamo anche loro!

  14. Evviva diritti per tutti se si va avanti così succede una ribellione mandateli da quelli che non vogliono lo sfratto evviva diritti per tutti

  15. Loro continuano a fare figli, tra poco saranno più di noi … Avranno la possibilità di votare , ed allora fonderanno un partito islamico e noi saremo sottomessi ed annientati!!! Questo loro stesso lo dicono e noi cosa facciamo ???? Stiamo a guardare xche abbiamo paura !!! Anche la polizia li teme !!!

  16. É vero! Scorticheranno te ed i tuoi figli, entreranno in casa tua e la occuperanno, spargeranno le tue membra affinché non abbiano sepoltura. Paura !!!

  17. ecco, sta attento anche tu perché a quelli lì quando c’è da darci dentro non gli frega niente della differenza maschio – femmina, quindi non sentirti al sicuro…

  18. L'ha superato alla grande !!! Ma i politici leggono qsti commenti ? Certamente ma se ne infischiano altamente anzi, si fregano le mani se sono del PD !!! Anch'io vorrei sapere dove sono finiti i profughi… DOVE SONO FINITI I PROFUGHI ??? Chi li tiene nascosti finché ce ne dimentichiamo ??? BSnews confidiamo in te….scoprilo e pubblicalo DETTAGLIATAMENTE. Grazie

  19. Il coccolaimmigrati può anche essere d’ accordo con alcuni di voi sotto certi aspetti ma di fronte a certi commenti non può fare altro che mettersi al vostro livello e rispondere con battute di bassa lega.

  20. E chi li difende? Hanno sbagliato e che paghino severamente. Caso mai c’é chi attacca gli stranieri in toto, anche quelli che non c’entrano.

  21. Dove sono finiti i profughi? Alla stazione di Milano ne arrivano centinaia ogni giorno grazie ad Angelino. E’ inutile che ci raccontiamo balle: più aumentano e più nessuno sarà in grado di controllarli, saremmo costretti noi a scappare dall’Italia per salvare la pelle.

LEAVE A REPLY