Bovezzo, acqua ancora più potabile grazie ai nuovi sistemi di A2A

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Anche Bovezzo beneficia dell’intervento messo in atto da A2A per il miglioramento della qualità dell’acqua erogata dalla rete idrica pubblica. Da lunedì 8 settembre, infatti, ha preso il via il nuovo sistema di depurazione che ha permesso l’ulteriore abbattimento del cromo esavalente, nei pozzi di via Grazzine e di S. Bartolomeo e che alimentano, insieme alla fonte di San Rocco di Bovezzo, la rete idrica del nostro comune.

“Le analisi dei campionamenti effettuati distintamente dall’ente gestore A2A e da Asl a seguito dell’entrata in esercizio del nuovo sistema di filtraggio – spiega con soddisfazione il sindaco Antonio Bazzani – hanno certificato l’abbattimento dei valori del cromo esavalente a livelli immisurabili. Questi ulteriori controlli sono stati richiesti dall’Amministrazione comunale di Bovezzo e dimostrano l’efficienza del sistema introdotto da A2A a pochi giorni dalla sua attivazione e si aggiungono ai controlli di routine eseguiti sulle acque potabili, che valutano parametri chimici e microbiologici, a continua tutela della salute”.

“Mi preme comunque ricordare – sottolinea Bazzani – che gli esiti delle analisi microbiologiche e chimiche, hanno sempre certificato la potabilità dell’acqua del comune di Bovezzo. Con l’introduzione del nuovo sistema di filtraggio l’acqua potabile migliora ulteriormente le sue qualità organolettiche”.  

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  1. I soldi non vanno più sprecati in cemento ed asfalto ma in salute con il ripristino di un ambiente sano ; abbiamo aria, suolo ed acqua che spesso sono fonti di malattie cancro compreso

  2. Non esiste un’acqua più potabile dell’altra: o è potabile o non lo è. Sul cromo si è giocata una partita di isterismo collettivo, risolta brillantemente da A2A con il metodo dell’abbattimento dei valori, seppur ampiamente nella norma. State sicuri che verrà fuori un altro isterismo su qualche altro componente, tipo piombo o arsenico, il cui valore nella norma non starà bene all’isterismo ambientalista

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