Innovation Design Contest, premiati due studenti bresciani di Ingegneria Elettronica

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Nel concorso di progettazione organizzato da “Selezione di Elettronica”, rivista italiana che dal 1957 rappresenta uno dei massimi riferimenti per il settore dell’elettronica in Italia e nel mondo, sono stati selezionati i progetti di maggiore impatto innovativo nel campo delle applicazioni dell’elettronica e gli studenti Marco Daldoss e Davide Alghisi dell’Ateneo bresciano si sono aggiudicati il primo ed il terzo posto.

 

La competizione, giunta alla sua seconda edizione e patrocinata dal Politecnico di Milano, ha l’obiettivo di stimolare gli studenti laureati o laureandi dei corsi di studio di elettronica degli Atenei italiani a coltivare i propri talenti e a sviluppare la propria creatività, individuando e premiando le eccellenze progettuali on-chip e off-chip.

 

Le premiazioni si sono svolte nell’ambito dell’Innovation Day 2014 che ha avuto luogo giovedì 25 settembre 2014 al Circolo della Stampa di Milano, culminato nell’Innovation Award Gala durante cui sono stati assegnati i prestigiosi riconoscimenti.

 

Marco Daldoss, laureando magistrale in Ingegneria Elettronica, col supporto della dott.ssa Anna Richelli del Dipartimento di Ingegneria Informatica, si è classificato al primo posto con il progetto “Agostino board: scheda wireless alimentata a luce solare” parzialmente svolto presso la Columbia University di New York nel gruppo del prof. Peter Kinget. Alla scheda elettronica possono essere collegati vari sensori (ad esempio di temperatura o umidità) e, grazie alla presenza di un piccolo pannello solare che consente al sistema di funzionare senza batterie, è in grado di trasmette i dati senza fili. Il sistema presenta un ampio spettro di applicazioni, in particolare in domotica per il controllo dell’ambiente con smart devices.

 

Davide Alghisi, dottorando in Ingegneria Elettronica, Sensori e Strumentazione, col supporto del dott. Marco Ferrari del DII, si è classificato al terzo posto con il progetto “Cardio Glasses: occhiali sensorizzati smart per monitoraggio della frequenza cardiaca a uso sportivo e ricreativo” svolto in collaborazione con il Centro Servizi Multisettoriale e Tecnologico – CSMT di Brescia. Gli occhiali, pensati per un uso sportivo, possono essere indossati dall’atleta o dall’amatore che, nel corso della prestazione sportiva, riceve indicazioni sul superamento della propria soglia di frequenza cardiaca, impostata attraverso una semplice interfaccia per il computer: una luce rossa si accende nel caso di sforzo, mentre se la frequenza rimane nei parametri preimpostati una luce verde comunica il buon andamento della prestazione; l’intera seduta di allenamento viene quindi registrata dagli occhiali e può essere scaricata sul pc. Il sistema prevede anche la possibilità di applicazione anche con lenti normali, diventando un possibile ausilio, per uso non clinico, al fine di tenere sotto controllo la propria frequenza cardiaca.

 

Entrambi i progetti sono stati supervisionati dal prof. Vittorio Ferrari, ordinario di Elettronica afferente al Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione.

 

“Le due invenzioni confermano che la policy operativa in tema di supporto alle idee e alla progettualità nate in seno a tutti i soggetti appartenenti alla collettività universitaria è efficace – afferma il Prorettore delegato al coordinamento delle attività di ricerca, internazionalizzazione e alta formazione, prof. Maurizio Memo. Queste sono le azioni attraverso le quali l’Università degli Studi di Brescia dimostra la volontà di voler  capitalizzare le proprie eccellenze per il territorio. Mi congratulo vivamente con questi meritevoli studenti per essere riusciti a valorizzare le conoscenze e le competenze acquisite con le attività formative e scientifiche sviluppate all’interno dell’Ateneo”.

 

I due studenti vincono il primo un viaggio presso un centro di ricerca in Texas ed il secondo un apparato di sviluppo di circuiti, premi entrambi finanziata da Freescale, multinazionale di progettazione e produzione di semiconduttori per i settori automotive, consumer, industriale, networking e wireless, che ha sostenuto il concorso.

 

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