Linea dura della Loggia contro il degrado: diffida per l’immobile dell’ex Standa

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Fino al 2010 vi era ospitata la Standa, poi la chiusura, l’abbandono e ora il degrado. Il tutto mentre nel frattempo la piazza è stata riconsegnata alla cittadinanza in una veste decisamente più bella. Stiamo parlando di piazza Vittoria, e dell’immobile di otto piani che ospitava il più centrale dei grandi magazzini cittadini.

Negli ultimi giorni il palazzo, di proprietà di Generali, è stato al centro delle attenzioni prima di Antonio Massoletti, vicepresidente del Consorzio Brescia Centro, e poi del sindaco Emilio Del Bono. L’obiettivo è, se non la riqualificazione, che dovrebbe passare dai privati (l’immobile è da tempo in vendita, ma il costo importante, circa 15 milioni di euro, e la difficile congiuntura del mercato, non aiutano), quantomeno la cura e manutenzione delle pareti, spesso prese di mira dai graffitari.

Il sindaco così è intervenuto, annunciando di passare all’azione: «Per ora abbiamo mandato una lettera di diffida all’amministratore dell’immobile. Se non avremo risposta, interverremo noi per le necessarie operazioni di ripristino, ma poi presenteremo il conto ai proprietari». 
(a.c.)

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UN COMMENTO

  1. Considerando che, se non erro, anche tutte le attività che si affacciavano sul pian terreno di p.zza Vittoria in corrispondenza dell’ex Standa hanno chiuso (salvo la tabaccheria che si è spostata a sud di 15 metri, su via IV Novembre), spero che si realizzi un bel piano di recupero complessivo, magari con la creazione di un grande magazzino simile alla Rinascente di Milano. P.zza Vittoria è bellissima, ma è diventata un "non luogo" spaventoso, persino peggio del resto del centro di Brescia, dove ormai si intervallano vetrine vuote e banali negozi in franchising tutti uguali e già presenti in qualsiasi centro commerciale o outlet…

  2. D’accordo con te Guido, ma il problema del centro città si chiama Frecciarossa ed ormai la frittata è fatta. Non voglio qui polemizzare sul chi ha fatto cosa, ma la verità è questa: Brescia non riesce a supportare così tanti centri commerciali sul proprio territorio ed i negozi del centro città ne subiscono le conseguenze. Senza il Frecciarossa tutti quei negozi ivi locati riaprirebbero le vetrine vuote delle nostre vie, tutti quei ragazzi che la stazionano tornerebbero a fare le "vasche" come una volta e la vecchia Standa…. beh, una multisala no?!?!?! Pure il Cinema è morto!!! Ma ormai, la frittata è fatta

  3. sarebbe un ottima location per un casino'(da non confondere con casino)qualche introito in più per il comune e qualche tassa in meno per i cittadini

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