Consigli di Quartiere: cittadini al voto il 14 dicembre, dalle 8:30 alle 20:30

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Meglio aspettare un paio di settimane in più e fare le cose per bene. L’assessore Marco Fenaroli ha spiegato così lo spostamento in avanti della data delle votazioni, inizialmente prevista per il 30 novembre (leggi la notizia). Ora invece c’è l’ufficialità, domenica 14 dicembre dalle 8:30 alle 20:30, i bresciani con più di 16 anni d’età, sia italiani che stranieri residenti da almeno cinque anni, si recheranno alle urne nelle 33 sedi di seggio, una per ognuno dei quartieri in cui è stata divisa la città. 

I consiglieri da eleggere sono in totale 229, il numero varia da quartiere a quartiere, in base alla popolazione residente negli stessi, da un minimo di 5 ad un massimo di 11 (5, 7, 9 oppure 11). Da lunedì sarà possibile presentare la propria candidatura, sottoscritta da almeno 10 cittadini residenti. Ogni lista per un Consiglio di quartiere per essere valida dovrà avere almeno il 30% di nomi più dei componenti del Consiglio. Ogni sede di seggio sarà presieduta da un amministratore o da un funzionario comunale, con la supervisione di un componente nominato dalla maggioranza e di uno dalle minoranze. Lo spoglio prenderà il via alla chiusura dei seggi.

Per Fenaroli si tratta di una grandissima opportunità per la popolazione, che già dal 2015 sarà coinvolta attivamente in importanti decisioni sul futuro della città. Da parte loro le minoranze hanno criticato non poco le modalità messe in atto dalla Loggia, lamentando di non essere state coinvolte nemmeno nella scelta della data. 

Tutte le informazioni sui regolmenti e sulle modalità di voto sono già presenti sul sito del Comune, qui.
(a.c.)

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UN COMMENTO

  1. il soviet condotto da Parmigiani e Fenaroli ha partorito un sistema la cui complessità è paragonabile a quella del consiglio di amministrazione di A2A. Una pena

  2. Tanto valeva lasciare le vecchie circoscrizioni con elezioni abbinate alle comunali, con cittadini maggiorenni aventi regolare diritto al voto, ivi residenti, ecc.

  3. Si potrà sapere quanto COSTERA’ a NOI CITTADINI questa CONSULATZIONE del NIENTE ??? Questa è la famosa POLITICA DELLA PARTECIPAZIONE dei vecchi anni SETTANTA del PCI e Kompagni Soviet !!! L importante è che ci sia qualche turbante e qualche mohammed all’ interno di questi consigli per avere qualche MOSCHEA in più !!!

  4. per legge non dovrebbe costare nulla, in realtà faranno passare per spese di acquisti carta i costi non indifferenti. robe da corte dei conti. vergognosi

  5. Ma che schifo e che vergogna!!! Xche devono votare i sedicenni ed i non cittadini italiani ??? Ma questo e' un sopruso che noi bresciani non vogliamo !!! Povera Brescia andremo in mano ai lupi !!!!

  6. hai ragione votano solo i sedicenni ed i stranieri. Gli italiani non votano, li hanno rinchiusi in un recinto e li alimentano a pane ed acqua. BASTA APARTHEID !

  7. Se alle politiche votano anche gli italiani residenti all\’estero, e\’ giusto che per i consigli di quartiere votino anche tutti gli extracomunitari residenti all\’estero! No alle discriminazioni. Assessore provveda! Firmato: MINCULPOP

  8. Apartheid !!!!! Ma hai gli occhi bendati e le orecchie otturate ?? Se noi non lavoriamo moriamo di fame e non sappiamo dove dormire .Loro sono mantenuti cazzeggiando tutto il giorno con soldi x cellulare e sigarette !!! Lo sai che esistono centri di assistenza x loro dove tengono i bambini gratuitamente se le madri lavorano ????? Cosa lodevole sicuramente Ma x noi mamme italiane ?? Un calcio nel sedere o pagando asili !!!! E questo lo chiami apartheid??? Cosa pensi che se verranno eletti penseranno al bene comunitario ??? Scordatelo , solo unicamente x loro

  9. Finalmente il compagno Fenaroli e la compagna Parmigiani hanno ottenuto qualcosa: fare votgare gli amici degli amici…Leggasi Magazzino 47 e hanno pagato la cambiale per il loro appoggio politico e per il fatto che adesso fanno i “bravi ragazzi“`….

  10. Ti assicuro che ci sono quartieri dove gli italiani vengono tenuti in gabbia e maltenuti a pane e dacqua mentri agli stranieri danno caviale e champagne pagato con i soldi di noi padani. A loro tutto gratis e noi invece a lavorare e a fare i lavori che loro non vogliono più fare e poi in resto te lo racconto la prossima volta. ciao.

  11. Ma chi vuoi che creda che tu sia Italiano…scrivi con erroracci, mi spiace ma tu nn hai frequentato nemmeno la scuola di base in Italia e hai sempre vissuto con persone che nn parlano la lingua italiana corretta.

  12. i kompagni del comune di Brescia ganno stampato il volantino di rosso ….le studiano tutte pur di vincere , alla faccia dei cittadini che non hanno votato i rossi .p.s. una volta Mussolini stampava i proclami in nero , la musica non e’ cambiata affatto.

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