Marocchino accoltellato: carabinieri ad un passo dall’aggressore

0
Bsnews whatsapp

Ci sarebbe la droga dietro all’accoltellamento del 28enne marocchino pugnalato con una decina di colpi di coltello tra collo, torace e fianchi nella notte tra sabato e domenica a Remedello. Il suo aggressore sarebbe un connazionale. I militari sarebbero sulle sue tracce restringendo il cerchio su alcune decine di stranieri.

La vittima, Mohamed Limira, ora si trova ancora ricoverato in ospedale dopo che i medici lo hanno operato d’urgenza per sanare le ferite ai polmoni e al cuore, ed è un clandestino già noto alle forze dell’ordine. Non appena sarà dimesso dovrà essere interrogato dai Carabinieri, nel frattempo gli inquirenti si stanno concentrando su due piste per arrivare all’aggressore: o uno sgarro nel mercato dello spaccio o un debito non pagato a qualche fornitore della droga.

Comments

comments

Ufficiostampa.net

CALCIOBRESCIANO
CONDIVIDI

UN COMMENTO

  1. che trattavasi di droga lo sapevamo già , che fosse clandestino anche , che fosse un suo connazionale l’aggressore pure…..quindi ? curato, assistito , interrogato dai cc , condannato da qualche pm , rimesso in libertà subito e pronto a restare in italia a farsi i c..zzi suoi …e allora ? dove sta la notizia ?
    lo sappiamo che brescia è la pattumiera del mondo , noi bresciani siamno stufi di essere le mosche su questi str…..zi !!!!

  2. Non di soli maghrebini muore la provincia di brescia: a darfo 3 rumeni arrestati dopo 15 furti e 70mila euro di refurtiva: subito rilasciati. In compenso se un sindaco del partito sbagliato si oppone ad una discarica viene messo ai domiciliari. Misteri della giustizia bresciana.

  3. Ci stiamo quasi abituando a notizie di questo genere e cioè che i migranti clandestini portano in tasca un coltello come se fosse un fazzoletto !!! Non dobbiamo arrenderci ma combatterli !!! Adesso possiamo solo parlarne ,non abbiamo altre armi , ma almeno così facendo teniamo alta l'attenzione .Ma fino a quando ??? Dobbiamo difenderci,tutelarci , la nostra incolumità ,la nostra serenità e' troppo importante !!! Bresciani svegliamoci, facciamo qualcosa !!!

  4. Una mia vecchia conoscente, docente per trent’anni di Diritto Penale all’Università di Parma e mamma di un pubblico ministero che lavora oggi alla Procura di Brescia, mi confessava amaramente quest’estate che il vero problema è quanto siano leggere, inefficaci o addirittura inesistenti le pene previste dal nostro Codice e di come, conseguentemente, l’Italia sia per chi delinque o, peggio, per chi da noi viene dall’estero proprio per delinquere, uno dei luoghi più sicuri per farla franca, non essere puniti, tornarsene rapidamente in libertà, reiterare i reati, farsi beffe di forze dell’ordine e tribunali. Stato di diritto e certezza della pena sono degli optional in Italia e la magistratura non è considerata un terzo potere, ma per gran parte dell’opinione pubblca solo un terzo incomodo. Tutto il resto, rendiamocene conto, viene di conseguenza. Chiediamoci anche quanto il Parlamento di questo Paese, cioè chi fa le leggi, abbia lavorato negli ultimi vent’anni per cambiare rotta e poi traiamo serenamente le conclusioni.

  5. Che caduta di stile! Una mia conoscente, anziché una mia vecchia conoscente, oppure, se proprio non riesce a evitare riferimenti temporali, una mia conoscente di lunga data. O no?

  6. D'accordissimo , il suo commento focalizza la non giustizia in Italia Purtroppo le conclusioni non riesco a prenderle serenamente !!!!!

  7. Sabato scorso hanno tentato di entrare in casa mia figlia era da sola e accortasi a chiesto aiuto a mio figlio io è mia moglie eravamo al cinema erano le nove di sera per fortuna mio figlio telefona subito ai cc e questi in pochissimo tempo sono intervenuti anche se gli aggressori erano già scappati non so cosa poteva succedere con una ragazza div16 anni in casa da sola ripeto erano le 9 di sera non possiamo più andare avanti così Che schifo

  8. Ttt dicono che nn si può andare avanti così, molti lo scrivono. Nn c'è certezza della pena, i delinquenti arrivano a frotte proprio x delinquere, ma allora, perché mi sembra che ttt mi guardino male se nn do la moneta a chi la chiede ( ben vestito, ben pasciuto, ben fornito di telefonino e di sigaretta, ma poco fornito di anni cioè giovane ed abile ) ? Perché mi sembra di essere in minoranza quando, A MUSO DURO, tiro dritto e nn do niente ? Se lo facessimo TUTTI, forse la smetterebbero di chiedere, forse. Si potrebbe tentare, nn siete d'accordo ? Cosa aspettiamo ? La rivoluzione ? Andando avanti così nn dovremo aspettare molto, ma temo sarà una guerra civile tra i facenti parte dei DIRITTI X LORO e noi che vogliamo salvare la nostra Patria e soprattutto le nostre vite. Cosa faranno gli immiGRATIS nel frattempo ? Assisteranno divertiti allo scempio, più distruggeremo più gongoleranno, nn dimentichiamo che nn sono i figli del deserto bensì I PADRI DEL DESERTO !

  9. E' vero!!! Non bisogna dare ad alcuni l'elemosina xche , mi dice sempre un amico che si occupa di questi immigratis, che tutti loro hanno da mangiare !!!! Ci sono molte associazioni che provvedono a questo,Avete mai visto un immigrato pallido e magro ??? Nessuno , anzi !!!! I soldi raccolti elemosinando ,li usano o x loro vizietti. o xche li mandano al loro paese !!!! E dare questa abitudine non va bene xche non si può pensare solo di elemosinare ma devono come noi, farsi un mazzo così e lavorare x potere vivere dignitosamente!!

RISPONDI