San Polo, orgia a tre con il mastino napoletano. Animalisti sul piede di guerra

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Un appartamento privato a San Polo, un uomo, funzionario pubblico, proprietario dell’abitazione, una ragazza residente nella Bassa Bresciana, un transessuale. E un grosso cane di razza mastino napoletano. Sono questi i protagonisti di un presunto festino hard tenutosi nel fine settimana, con il caso che è finito alla ribalta perché un’anziana residente nella stessa palazzina dove si è tenuta la festa ha denunciato il vicino per schiamazzi. Ma c’è di più: anche l’Aidaa (Associazione italiana difesa animali e ambiente), si è interessata al caso denunciando l’episodio per i presunti maltrattamenti subiti dal mastino. 

Venerdì era la festa di Halloween, ma i travestimenti e i festini nell’appartamento di San Polo pare che avvenissero ogni due-tre giorni. L’ultimo episodio è stato quello che ha fatto traboccare il vaso: l’anziana 72enne, stanca degli schiamazzi, ha deciso di bussare alla porta del vicino. Trovandola aperta – secondo il racconto ancora tutto da verificare – ha pensato di entrare, quando si è trovata davanti agli occhi la scena con tre persone nude e tra loro il grosso cane. A coinvolgere l’associazione animalista è stata invece la figlia della pensionata. Lorenzo Croce, presidente nazionale di Aidaa, arriverà oggi a Brescia per la denuncia presso la Procura. Una sua dichiarazione è riportata stamane sulle colonne di Bresciaoggi: «A nome dell’associazione sporgerò denuncia-querela per maltrattamento di animali e chiederò la confisca del mastino napoletano costretto a giochi erotici con un uomo, un trans e una donna. Sappiamo già a chi affidarlo. Il cane dovrà essere rieducato».
(a.c.)

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  1. Ma è UN trans o UNA trans? A parte gli scherzi se sono tutti adulti e sono in luogo chiuso, non danno fastidio ai vicini (schiamazzi, odori, ecc) possono fare quello che vogliono.
    Poi a me non piace…Ma il cane lo vorrebbero rieducare perché è partenopeo?
    Inoltre da venerdì ad oggi sono pochi giorni, non credo che siano già in tribunale conoscendone la velocità.

  2. Certo che siam propio in un paese dove la gente si fa sempre gli affari degli altri quando si tratta di cavolate e nn interviene quando urinano , bestemmiano , imbrattano i muri o adir rottura violentano x strada . E le forze del l'ordine cn la magistratura ascoltano ste minchiate !!!

  3. Ma quelli dell AIDAA vadano a quel paese! Non se ne puo piu di queste lamentele degli animalisti. Ma mangiatevi una bella fiorentina e pensate di piu ai vs figli prima di preoccuparvi delle bestie!!! Che gentaglia

  4. La morale in una barzelletta mitica di Proietti. Uno si sveglia, si alza e comincia a dire:"18,18,18,18". Poi si fa la barba e fa colazione ripetendo sempre:"18,18,18,18" . Esce di casa, sale su un bus e sempre ripete:"18,18,18,18" . Un tale, incuriosito, scende lo avvicina, scende alla stessa fermata del tipo strano, lo segue e quello continua:"18,18,18,1 8". Lo pedina sempe più da vicino e quindi finalmente chiede:"Sscusi, come mai lei continua a ripetere 18,18,18,18". E a questo punto lo strano individuo replica sorridendo:" 19,19,19,19: ecco un altro che non si fa i cazzi suoi !"…

  5. Gli animalisti, certamente, sono anche contro la caccia e quindi contrari a qualsiasi sfruttamento degli animali, dunque dal loro punto di vista è ovvio denunciare il fatto. Detto questo che differenza c’è tra addestrare il quadrupede a giochetti erotici (che in natura non si sognerebbe mai di praticare) e addestrarlo a riportare una preda abbattuta (che in natura non si sognerebbe mai di riportare) o a cercare droga (che in natura non si sognerebbe mai di cercare)? Non sarà che questo caso fa scalpore solo perché c’è di mezzo il sesso?

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