Pensionati in mobilitazione: i sindacati promuovono un presidio per giovedì 20

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Pensionati in mobilitazione: Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil promuovono un presidio per giovedì 20, dalle 9 alle 11.30, in città, a Largo Formentone. Una mobilitazione finalizzata a chiedere attenzione sui problemi della popolazione pensionata ed anziana, che, "ancora una volta, rischiano di essere trascurati", scrivono in una nota congiunta.

DI SEGUITO IL COMUNICATO UFFICIALE

Molte sono le emergenze che il paese affronta, verso le quali i pensionati e le organizzazioni che li rappresentano hanno sempre mostrato grande attenzione. “Priorità a lavoro, sviluppo e occupazione”: Spi, Fnp e Uilp lo hanno ribadito più e più volte, nella convinzione che sia interesse di tutti affrontare le difficoltà generali, legate alla crisi economica. Non possono, però, essere continuamente derubricati dall’agenda politica, interventi rivolti ad alcuni problemi specifici dei pensionati. Molti anziani vivono con bassi redditi (a Brescia, la media è di 881 euro e il 65% dei pensionati riceve un assegno inferiore ai 1.000 euro); i meccanismi di rivalutazione delle pensioni, inoltre, non tutelano dal progressivo impoverimento.

Carenze strutturali del welfare, come quelle del sistema sanitario o l’assenza di adeguate politiche per l’assistenza e la non autosufficienza acuiscono le difficoltà, rendendo difficile, per alcuni anziani, l’accesso a servizi fondamentali. Si aggiunge una pressione fiscale nazionale e locale in crescita, che tocca pesantemente le pensioni italiane, da più fonti indicate come le più tassate dell’area OCSE.

In questo contesto, la scelta di escludere dal bonus di 80 euro i pensionati con assegni bassi, appare inaccettabile. Si tratta di problemi che Spi, Fnp e Uilp hanno segnalato, nei mesi scorsi, attraverso incontri con i rappresentanti delle istituzioni, presidi, manifestazioni.

Un atteggiamento – quello dei pensionati – con tratti fortemente costruttivi: Spi, Fnp e Uilp hanno promosso,unitariamente, in tutta la provincia, decine di assemblee nelle quali sono intervenuti i pensionati per discutere e fare conoscere le proposte concrete di Cgil, Cisl e Uil su fisco e pensioni. Tra queste, la necessità di individuare un nuovo meccanismo di rivalutazione, modificare la legge Fornero inserendo strumenti di flessibilità non penalizzanti e la richiesta di un serio piano per il contrasto dell’evasione fiscale, indispensabile per recuperare risorse.

Ora, è necessario che queste proposte vengano ascoltate. Per sostenere queste richieste e informare i cittadini, è stato indetto il presidio di giovedì.  Nel corso della mattinata, una delegazione delle organizzazioni sindacali incontrerà il Prefetto per esporre le necessità emergenti e chiedere l’attenzione del Governo.

 

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  1. Che occasione !!! Tutte quelle brave persone volontarie : Diritti x Tutti, Magazzino 47, alcuni preti, alcuni politici locali saranno là, in prima fila, a dar manforte ai pensionati. Mi par già di vederli, con la solidarietà che li contraddistingue. Bravi ! Noi che ancora lavoriamo vi saremo vicini col
    pensiero e finalmente potremo dire che la solidarietà bresciana è rivolta anche ai bresciani. Che occasione ! Nn fatevela scappare e poi nn lamentatevi se continueranno a chiamarvi coccolaimmiGRATIS !

  2. i diritti dei pensionati si difendono con la rivoluzione non con la solita manifestazione pacifica (passeggiata) dei sindacati. Vedi gli aumenti dei dirigenti delle e degli ex consiglieri regionsli

  3. Il prete del mio paese offre la spesa alle donne indiane, da soldi a sfaticati che escono da casa sua e vanno a spenderli al bar di fronte. Poi la domenica dal pulpito si incazza con gli italiani che non sono generosi con le offerte…..chissà perchè!

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