Design competition, Brescia sorpassa Milano. Parolini: segnale incoraggiante

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“Per affrontare la crisi, ciò che le Istituzioni possono fare è fornire stimoli, mettere a disposizione strumenti, creare occasioni di crescita. È quello che facciamo con ‘Design Competition’, con la quale aiutiamo i giovani designer a promuovere la loro creatività in un rapporto diretto con l’industria, che è il loro interlocutore naturale”. Lo ha detto l’assessore al Commercio, Turismo e Terziario di Regione Lombardia Mauro Parolini intervenendo, a Palazzo Sistema, a Milano, alla presentazione del matching di Design Competition, l’iniziativa intrapresa da Regione con la collaborazione di ADI (Associazione per il Disegno Industriale) e FederlegnoArredo.

OBIETTIVI – "Con questa iniziativa che oggi, attraverso la presentazione delle 40 idee progettuali dei 61 giovani designer, e delle 60 imprese scelte per realizzarle, si avvia alla fase operativa – ha spiegato l’assessore – diamo l’opportunità ai designer, sotto i 35 anni, di compiere la loro prima esperienza lavorativa, ma, allo stesso tempo, favoriamo anche la competitività delle imprese, che possono innovare i propri prodotti, grazie all’acquisizione di idee originali".

TUTOR – "L’innovazione di questo concorso, per il quale ricordo che Regione ha stanziato 400.000 euro – ha aggiunto Parolini- è la figura dei tutor, designer affermati, che affianchiamo a questi giovani, ancora privi di esperienza, affinché le loro idee progettuali siano adatte ad una produzione artigianale e industriale".

SALONE DEL MOBILE – "L’anno prossimo – ha aggiunto l’esponente della Giunta Maroni – i prototipi realizzati saranno esposti al Salone del Mobile, una prestigiosa vetrina, dove ci aspettiamo che le opere saranno viste e scelte da produttori e consumatori".

TEMA – Il tema del progetto è ‘Dal Tavolo alla Tavola’ e ricomprende tutto quanto ruota attorno al cibo e alla sostenibilità, con focus particolare sui supporti, modalità e luoghi di consumo dei cibi, packaging, etc.

NUMERI, BRESCIA PROTAGONISTA – Delle 40 idee progettuali ammesse, 19 sono state presentate da gruppi e 21 da singoli per un totale di 65 designer coinvolti. Il 75% dei designer è compresa nella fascia 23-28 anni e tra le provincie di residenza le più rappresentate sono: 7 Brescia, 6 Milano, 5 Bergamo e 5 Como. L’80% dei designer ha studiato al Politecnico di Milano ed il 70% ha una laurea in design. Tra le 60 imprese ammesse le province più rappresentate sono: 12 Lecco, 11 Como, 10 Sondrio.
“La numerosa partecipazione di giovani designer bresciani è un segnale incoraggiante – ha concluso Parolini – in loro ho visto entusiasmo, abilità e attenzione al bello. Valorizzare le loro idee e mettere a sistema la loro creatività è anche un compito di grande soddisfazione personale, che dà speranza”.

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