Crisi Brescia calcio: nel futuro l’ipotesi di una nuova società

4

Con ogni probabilità si terrà mercoledì il tavolo di confronto per decidere il futuro della società Brescia calcio. Attorno al tavolo, che Emilio Del Bono convocherà ufficialmente nelle prossime ore, siederanno l’amministratore unico del Brescia calcio, Luigi Ragazzoni, lo sponsor e creditore della società, Ubi Banca e il presidente degli industriali bresciani, Marco Bonometti, oltre al primo cittadino di Brescia. Nessuna presenza, invece, per i rappresentanti della famiglia Corioni.

Secondo Aldo Rebecchi, uno dei saggi che affianca Del Bono in questa difficile partita, le possibili soluzioni non sarebbero tante. Al Giornale di Brescia ha ipotizzato la più probabile, vale a dire la creazione di “una nuova società composta da un gruppo di industriali che saranno disposti a mettere un contributo. Ma solo per il rilancio del club, non certo per ripianare il buco di bilancio, mentre il Comune può mettere l’area dello stadio e i bresciani possono partecipare ad una sottoscrizione pubblica con quote a partire da cento euro”.

Comments

comments

4 COMMENTS

  1. Parli come se Corioni non esistesse più nel mondo Brescia. Alla fine è tutt’ora Lui che comanda ancora e sarà ancora Lui che dopo le previste trattative dirà di no a qualsiasi proposta gli verrà fatta. Questo perchè la baracca non l’ha ancora spremuta del tutto. Per me hai già fatto i conti senza l’oste.

  2. corioni non esiste più nel mondo del brescia e per fortuna ! esistono solamente i suoi debiti pregressi e non ha alcuna voce in capitolo oggi nè mai più ne avrà in futuro se non quella di rifondere a chi sà lui ………….!oppure pensi che sia del bono , ubi , regazzoni siano tanto fessi da sedersi ad un tavolo per salvaguardare corioni ?? hahahahaha, si, comanda in casa sua e alla saniplast ( forse ancora per poco…. ).

  3. Che esistano i suoi debiti, lo sanno anche le foche al polo sud. Che Corioni non esiste più nel mondo Brescia, mi dispiace ma ti sbagli di grosso, ma di grosso grosso. Dispiace anche a me che sono abbonato al Brescia. E’ ancora lui il proprietario del Brescia e la firma su di una eventuale cessione la deve mettere lui. Discorso diverso se UBI decidesse di fare fallire la società e rimetterci di conseguenza i milioni di crediti che vanta.

LEAVE A REPLY