Camera di Commercio, Giuseppe Ambrosi eletto presidente per acclamazione

0

Non c’è nemmeno stato bisogno del ricorso all’urna con i bigliettini: Giuseppe Ambrosi, 50 anni, presidente e amministratore delegato della Ambrosi Spa, è stato eletto per acclamazione come nuovo presidente della Camera di Commercio di Brescia. Termina così, dopo 22 anni di reggenza, la presidenza di Francesco Bettoni, congedato con un lungo applauso di ringraziamento dai consiglieri.

Dopo la "nomina" di Aib (leggi la notizia) la strada di Ambrosi era tutta in discesa. I 33 componenti del Consiglio non hanno dovuto nemmeno votare per assegnargli la carica. Il lavoro che ha davanti a sé il nuovo presidente, presidente anche di Assolatte, membro del Consiglio direttivo di Aib, con delega all’internazionalizzazione, e della Giunta di Confindustria, è al contempo difficile e stimolante, e vede al primo posto la riforma delle camere di commercio a più riprese ventilata dal Governo (leggi la notizia). Per quanto riguarda le sfide locali, tra Expo, ex Fiera di Brescia e progetto Nibiru, D’Annunzio e Brebemi, il lavoro ad Ambrosi certo non mancherà.

Sui tagli al bilancio previsti dal Governo (quantificabili in circa 7 milioni di euro a livello provinciale), le parole del neo presidente sono riportate dal quotidiano Bresciaoggi: «Accetteremo il cambiamento. Se dovremo riorganizzare e porre mano alle partecipazioni per spendere meno, lo faremo facendo sentire la nostra voce. A fronte di minori disponibilità e di un numero eccessivo di enti, speriamo in un accorpamento delle sedi troppo piccole con il tetto delle 80 mila aziende iscritte. Questo, oltre a ridarci forza, ci farebbe risparmiare sul fondo di solidarietà». 

Comments

comments

1 COMMENT

  1. Giusepep Ambrosi è persona per bene e comincia giustamente dala riorganizzaizone, il taglio dei costi, ma soprattutto lo snodo delle partecipazioni sulle quali, senza alcun dubbio, si può riaparmiare parecchio. In bocac al lupo, a partire dalla Brebemi (sarebbe stato più corretto chiamarla Be.Ber.Mi, cioè Bettoni-Bergamo-Mila no).

LEAVE A REPLY