Ex consiglieri regionali bresciani: ecco tutti gli importi dei vitalizi

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A Brescia sono 23 gli ex consiglieri regionali che nel 2013 hanno ottenuto il vitalizio per aver compiuto sessant’anni e essere stati seduti al Pirellone per almeno una legislatura. Tra questi i due casi più singolari riguardano gli oltre 51mila euro percepiti da Franco Nicoli Cristiani, nonostante l’arresto del 2011 e il successivo patteggiamento, e quelli della coppia Bragaglio-Vespa, marito e moglie democratici pensionati rispettivamente da 39.815 euro e da 44.238 euro.

Ecco di seguito l’elenco e l’importo annuo lordo percepito:

Agostinelli Mario 22.751,88

Baruffi Vittorino Guido 35.356,44

Bernacchia Remo 20.083,08

Borghini Gianpietro 70.783,20

Bragaglio Claudio 39.815,76

Fappani Mario 46.629,72

Ferrari Francesco 34.127,76

Ferrari Pierangelo 26.875,62

Fontana Alessandro 45.597,20

Isacchini Emidio 34.545,36

Lombardi Marco (detto Mirko) 39.815,76

Marchioro Riccardo 30.124,68

Minelli Arturo Giovanni 33.480,48

Nicoli Cristiani Franco 51.191,76

Pelamatti Luigi 28.697,52

Peroni Margherita 39.929,49

Scaroni Damiano 19.530,28

Scotti Mario 56.879,76

Squassina Osvaldo 22.751,88

Squassina Arturo 22.751,88

Terraroli Adelio 44.959,32

Torri Giuseppe 60.249,48

Vespa Manuela 44.238,96

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  1. Scusate , se non sbaglio Scaroni Damiano è morto ad agosto 2013…..Bella accoppiata vincente quella del compagno Bragaglio. I compagni , quando si tratta di famiglia naturale sono imbattibili!!!La moglie non la lasciano nemmeno quando sono al "lavoro"!!!

  2. Nell’elenco C’è anche Ettore Emidio Isacchini, storico numero uno degli andreottiani bresciani, poi figura di spico di Forza Italia, attuale Presidente dell’Aler Brescia-Cremona-Mant ova, già assessore alla Sanità di Regione Lombardia ai tempi dell’inchiesta su Lombardia Informatica e la sanità lombarda a cavallo tra la fine degli gli anni ottanta e i primi anni novanta. A proposito, chi si ricorda qualcosa di quell’inchiesta che coinvolse anche Ettore Fermi e la sua società Italcon srl. Sì, anche lui, l’attuale Presidente di Brescia Metro, già Presidente di Brescia Mobilità e Vicesindaco di Brescia, insomma l’uomo del Metrobus ? Cosa successe esattamente ? Certo, fatti del passato, ma assai illuminanti.

  3. il pensiero dei bresciani è sottolineato dai commenti moderati cancellati……., è detto tutto .
    ùper accoglierli tutti non basterebbe piazza loggia intera !

  4. Dagli importi lordi percepiti, ad esempio, dai due Squassina (non sono parenti, il compagno Osvaldo ed il compagno Arturo) si deduce che una sola consigliatura regionale, cioè cinque anni di duro lavoro, ti fruttano un vitalizio circa 23.000 euro lordi annui, cioè un fior fiore di pensione integrativa. I comuni mortali non arriveranno facilmente ad una pensione di quella entità, con il calcolo totalmente contributivo, nemmeno con quarant’anni di versamenti. Va meglio al compagno Lombardi ed al compagno Bragaglio con quasi 40 mila euro per due consigliature di duro lavoro a Milano. In quanto ad Isacchini, ci piacerebbe sapere quanto somma in totale per i passati e presenti incarichi pubblici: perchè non abolire la possibilità di sommare più rendite e compensi pubblici ?

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