Isis, la pista bresciana per il reclutamento dei combattenti porta in Albania

0
Bsnews whatsapp

Chi recluta i combattenti dell’Isis sta al di là dell’Adriatico, in terra albanese. Secondo le ultime notizie apparse sul Corsera di Brescia, il califfato recluterebbe le sue “forze” contro l’Occidente pescando proprio dall’Albania, ma con i contatti arriverebbero (o passerebbero) anche da Brescia.

Alcuni legami con il territorio bresciano sarebbero già stati individuati, tanto che gli inquirenti hanno avviato una stretta collaborazione con i colleghi albanesi per tracciare il viaggio che porta tanti dall’Italia alla Siria, passando per la Turchia.

Per ora non è trapelata nessuna indiscrezione dalla Procura bresciana, ma quel che è certo è che gli investigatori stanno continuano le indagini sul caso di Anas El Abboubi, il marocchino di 21 anni di casa a Vobarno, fermato per addestramento al terrorismo, subito dopo rilasciato dal tribunale del Riesame e infine sparito dall’Italia da più di un anno per arruolarsi in Siria e combattere per la Jihad. Gli inquirenti in questi ultimi mesi hanno sentito alcuni dei suoi conoscenti e amici per capire qualcosa in più, ma sopratutto per ricostruire gli spostamenti che l’hanno portato fino in Siria.

In un’intervista al Corriere della Sera è il procuratore Pierluigi Maria Dell’Osso a confermare la pista albanese: “La procura distrettuale antiterrorismo di Brescia sta lavorando intensamente con le autorità albanesi che si sono accorte che c’era un centinaio di persone che si occupavano di gestire il reclutamento di combattenti e che di fatto erano punti di riferimento e di attrazione per queste forme di fanatismo religioso. Alcuni contatti di questi personaggi portavano a Brescia e per questo sono state avviate indagini congiunte”.

Comments

comments

Ufficiostampa.net

CALCIOBRESCIANO
CONDIVIDI

UN COMMENTO

  1. mi attirerò le ire di tutto voi altri, ma a me questi giovani che hanno la testa tanto fragikle da lasciarsi convincere che morire per il proprio dio e uccidere chi non crede nel loro dio sia la cosa migliore, mi fanno pena in un certo senso…nell’altro però…

  2. bene , la politica del " accogliamoli sempre e tutti " comincia a dare i suoi frutti anche a brescia . siamo un colabrodo e lo si sapeva , ma l’immobilismo del governo verso questo problema che pretende che i comuni accolgano i pseudo rifugiati , mentre non sanno nemmeno chi sono , cosa faranno e dove andranno !
    perchè su 100 , 98 non hanno alcun requisito di rifugiato e poi scappano dai centri e scompaiono nell’aere…… la marina oltre che fare da taxi altro non serve e la ue ci ha dato una pacchetta sulle spalle come al solito, tradotto….sono c…zi vostri amici italiani !!!!
    nonostante persino pansa capo della polizia abbia comunicato alla camera il reale pericolo di attentati ….ma la camera era semi deserta…..buffoni .

  3. Hai bevuto? Rifletti almeno sul fatto che sia gli attentatori di Parigi che il pirla della foto, non sono arrivati con i barconi, ma erano in europa da sempre , anche nati qui.

  4. rifletto eccome…….non si esclude e non lo dico io , il pericolo reale derivato dagli sbarchi continui di questi fantasmi….probabil i infiltrazioni di terroristi , non è poi una ipotesi tanto remota !!
    quando poi succederà , tutti a gridare e starnazzare….come di solito in italia dopo che i buoi sono scappati dalla stalla….dopo ! meglio prevenire prima che sia troppo tardi !

  5. a prescindere dal pericolo di infiltrazioni , che ci vengono a fare in italia , non li vogliono nemmeno a lampedusa……., tanto poi vengono nel succulento grasso nord italia a farsi i c…zi loro a scapito nostro e tuo…., non siamo la caritas dei derelitti del mondo intero .

RISPONDI