Desenzano, boschi come pattumiere a cielo aperto: la denuncia parte dai rom

0
Bsnews whatsapp

I cittadini incivili di Desenzano, incapaci di fare la raccolta differenziata ed avvezzi a gettare la spazzatura nella campagna e nei boschi da ora in poi dovranno stare molto attenti. Non solo alla Polizia Urbana, non alle guardie ecologiche, e nemmeno ai forestali, bensì alle famiglie rom accampate tra il Monte Croce e il Mericianum. 

Da alcuni giorni nella zona dell’accampamento, abusivo (sono addirittura 30 le ordinanze di sgombero emesse dalla Polizia locale, tutte ignorate) è stato posizionato un cartello che dice che verranno segnalate alle forze dell’ordine le targhe delle automobili di chi deposita la spazzatura dove non potrebbe. La notizia è riportata sulle colonne di Bresciaoggi nel numero in edicola stamane.

Sul quotidiano è riportata la dichiarazione dell’assessore all’Ecologia Maurizio Maffi: "Nonostante le campagne di sensibilizzazione, e nonostante Desenzano sia ben dotata di isole ecologiche, il problema dell’abbandono dei rifiuti rimane. Anche il Mericianum è una meta ambita, ma stiamo lavorando per chiudere il percorso dove oggi transitano ancora parecchie auto. L’ipotesi è di installare alcuni dissuasori che impediscano il passaggio ai non residenti: non sarà la soluzione a tutti i problemi, di sicuro permetterà di arginare il fenomeno".

Tutto è nato quando in paese, pochi mesi fa, si è iniziata la raccolta porta a porta dei rifiuti, che ha spinto anche diversi cittadini, scoperti e multati, a depositare l’immondizia in comuni vicini.
(Red.)

Comments

comments

Ufficiostampa.net

CALCIOBRESCIANO
CONDIVIDI

UN COMMENTO

  1. Solo a Desenzano ????? Ma se esattamente ai piedi della croce in vetta al Monte Ario in Val Trompia ( a 1700 metri ! ) ho visto escrementi umani !!!!! Fate due passi sulle nostre montagne : i nostri monti sono pieni di pacchetti di sigarette vuoti, carte stagnola, bottigliette di plastica ecc.

  2. Grandi i nostri fratelli a segnalare il degrado! Così si spenderanno soldi pubblici per la pulizia del luogo così successivamente loro potranno insediarsi su un territorio appena bonificato! Vi stimo! Pace e ammmore

  3. siamo ai nuovi rom! quelli delle mimose quelli che segnalano il degrado quelli che si fanno chiudere dall’amministrazione i parchi cosi’ possono stare solo loro tranquilli ed indisturbati con la tacita autorizzazione della proprieta’ che magari vorrebbe spalmare un po’ di cemento qui e la ….

  4. sempre così attenti al territorio e all’igiene, infatti non appena si sposta un accampamento (ovviamente abusivo) bisogna raccogliere quintalate di sporchés e sterilizzare tutto!

  5. Sempre allibito dinanzi alla violenza e alla manifesta non conoscenza di certi messaggi postati su questo sito. Forse avrebbe fatto bene alle persone cosi’ superficiali che scrivono qui sotto ascoltare le parole di Moni Ovadia ieri su la7. Vergognatevi

  6. invece a te avrebbe fatto bene parlare con le persone che hanno avuto la casa saccheggiata e devastata dai tuoi amici rom, più che ascoltare Moni Ovadia. i tuoi amici rom non solo si sono limitati a rubare e ribaltare tutto, mettendo le loro manacce di ladri nelle cose più preziose e sacre di una famiglia, ma che come gesto di estremo disprezzo terminano il loro lavoro cag..ndo e pisc..ndo in giro per la casa. quindi **TU** devi vergognarti a prendere le difese di simili animali.

  7. I marciapiedi di Brescia e i parchi dove giocano i bambini sono inzuppati e concimati degli escrementi dei cani, i cui padroni sono BRESCIANI che se ne fregano dei divieti. Schifosi !

  8. Di notevole spessore il tuo intervento!!! Tu prosegui nel tuo sproloquio razzista continuando ad associare i "miei amici" (!!!) rom a delle simpatiche bestiole ("animali"). Leggendo i tuoi post l’unico "animale" in questione mi sembri tu: puoi scegliere, pecora o asino.

  9. Come diceva un vecchio rottame , ora passato a miglior vita, a pensare male si fa peccato ma spesso si indovina.Non è che i rifiuti sono "autoprodotti" dai siggRom e da loro abbandnati dove abitano e vivono…. Verosimilmente è questa la raltà effettuale dei fatti. basta vedere le immagini di qualsiasi campo rom sparso per l’Italia . Questi signori sono abituati a vivere nel degrado e nell’immondizia "autoprodotta"…. Questa ci sa tanto di storiella inventata da qualche anima pia.Quanto al commento di "Censore" il Vostro (commento) è frutto di un malinteso senso di equità e giustizia. proprio come dice @censore…Quanto al compagno Moni Ovadia continui pure ad acoltare le sue opinioni (ci mancherebbe)ma , per carità …Dio ce ne scampi e liberi di Lui e delle sue difese ad oltranza di chi difende Rom e "diversi" (???!!!) a prescindere dai loro comportamenti ….

  10. tutto sommato potrei anche stimarti, perché ti ostini a difendere contro ogni logica i tuoi amici. però… però mi fai solo pena. e comunque qui il razzismo non c’entra: etimologicamente la parola "razza" non si può applicare ai rom e agli zingari in genere, perché non sono una razza. è come dare del razzista a uno che definisce bauscia un milanese. studia. rom e zingari sono (DA SEMPRE, QUI DA NOI IN ITALIA) un "gruppo etnico" di persone che si sostenta di furti e di accattonaggio, e che vive ai margini della società, sono nomadi per vocazione e per tradizione, per natura sfruttano il territorio che li ospita, e una volta finite le risorse lo abbandonano cercandone un altro. PS. hai ragione, definirli tuoi amici è troppo poco, probabilmente c’è un legame ancora più profondo. o magari interessi, chi lo può sapere.

RISPONDI