Brixia, la Brescia romana in onda su Rai Storia

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La Brescia romana, Brixia, avrà l’onore di aprire il nuovo programma di Rai Storia “Italia: Viaggio nella bellezza”. Rai Cultura, infatti, in collaborazione con il ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, ha realizzato un progetto di comunicazione crossmediale “Italia: viaggio nella bellezza”, in onda da lunedì 16 marzo alle 22 su Rai Storia, canale 54 del digitale terrestre, canale 23 TivùSat e sul web.

 

Venti appuntamenti settimanali di un’ora ciascuno dedicati a un luogo, un bene culturale con filmati girati in alta definizione. Una città per ogni regione sarà testimone di arte, cultura, storia e… bellezza.

Per la Lombardia i riflettori si sono accesi sull’antica Brixia, in ragione della sua monumentalità ancora ben presente nel tessuto urbano, per la continuità stratigrafica che ancora oggi sorprende, per l’attenzione che l’Unesco ha saputo dedicare al nostro patrimonio e, infine, per la qualità degli interventi di valorizzazione realizzati in passato (Santa Giulia) e attualmente in corso (area archeologica del Capitolium).

Le riprese, realizzate dalla redazione Rai con la collaborazione di ArcheoFrame, Laboratorio per la valorizzazione dei beni culturali dello Iulm di Milano, hanno spaziato in città da Santa Giulia all’area archeologica del Capitolium, dalla basilica in piazza Labus alle aree archeologiche sotto palazzo Martinengo, e in altri luoghi della città nei quali è ben leggibile il passato di Brescia.

In particolare il programma si avvarrà della voce di quattro studiosi per affrontare i principali aspetti archeologici che rendono Brescia un caso esemplare per tutto il territorio lombardo.  Alfredo Valvo illustrerà i momenti storici salienti della storia di Brixia, da capoluogo dei galli Cenomani a importante città dell’Impero romano, fino a ultimo caposaldo dei Longobardi nell’VIII secolo d. C.

Filli Rossi arricchirà questo viaggio con la presentazione dei principali contesti e dei monumenti di cui è ricca Brescia, con una continuità stratigrafica senza pari nell’Italia settentrionale, mentre Francesca Morandini ripercorrerà storia e archeologia all’interno del Museo della città, in Santa Giulia, dai grandi bronzi alle domus dell’Ortaglia. Infine a Pierfabio Panazza sarà affidato il compito di evidenziare l’antica sensibilità della città nei confronti del proprio passato, attraverso gli scavi ottocenteschi presso il Capitolium.

Le riprese, che si sono svolte nell’arco di tre giorni, hanno coinvolto Comune di Brescia (Film Commission e Servizio Specialistico di supporto ai Musei), Soprintendenza Archeologia della Lombardia, Fondazione Brescia Musei, Provincia di Brescia.

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  1. far vedere anche cosa esce dall’inceneritore, tutti i rifiuti nascosti sottoterra che avvelenano il territorio peggio che a napoli….

  2. senza scomodare il centro sud, dove di resti ne ha di più un metro quadrato di tutta Brescia, ma anche cosa vogliamo fare? Ci confrontiamo con l’Arena di Verona? Ci confrontiamo con le Grotte di Catullo? Con la villa di Desenzano? Lasciamo perdere!

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