Brescia calcio, 6 punti di penalizzazione. Ultimo posto in serie B

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Una montagna ripidissima. Alla luce dei sei punti di penalizzazione la salvezza diretta per le Rondinelle appare come un’impresa eccezionale. Si sapeve che questo momento sarebbe arrivato, eppure un briciolo di speranza che la penalizzazione non fosse così severa c’era. E’ lo stesso Direttore Generale del Brescia Calcio Rinaldo Sagramola ad ammetterlo quando ammette che la società farà ricorso. 

Il Tribunale Federale Nazionale ha così giustificato i 6 punti di penalizzazione: nella gestione Corioni un punto in meno per l’iscrizione tardiva al campionato, uno per i mancati pagamenti di Irpef e contributi Inps, uno per gli stipendi non pagati fino al mese di aprile; nella gestione di Ragazzoni un punto dun meno per l’Irpef, uno per l’Inps, 1 per gli stipendi dovuti a settembre e ottobre. In più sono stati inibiti gli stessi Corioni (per 6 mesi) e Ragazzoni (per 5). Ora tutto è stato regolarmente versato, tasse e stipendi, ma questo per il tribunale non conta.

Da 33 a 27 punti, ora il Brescia è ultimo in compagnia del Varese (Crotone, nostro prossimo avversario, e Catania a 32, Pro Vercelli e Cittadella a 35, Ternana a 36 e via via tutte le altre). Con 11 giornate dalla fine la matematica certo non ci condanna, ma la quota-salvezza di 35 appare lontanissima, soprattutto alla luce delle ultime prestazioni. 

"Ci aspettavamo la decisione del Tribunale Federale – le parole del Direttore Generale del Brescia Calcio Rinaldo Sagramola – sapevamo che questa sentenza sarebbe arrivata. Tuttavia ritengo che la norma sia assolutamente da rivedere, in quanto discrimina tra tesserati ed é sbagliata soprattutto nelle tempistiche di adempimento. Pertanto ricorreremo in appello."

La squadra? Ora che la penalizzazione è scritta nero su bianco potrebbe trovare la forza per buttare in campo tutto quello che ha. Nella conferenza stampa di ieri, mister Calori, accompagnato da Marco Zambelli e Andrea Caracciolo, ha garantito che l’impegno sarà massimo: quando si tocca il fondo non bisogna fare altro che risalire.
(Red.)

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UN COMMENTO

  1. speriamo che il Brescia finisca malamente e se ne vada a giocare in un campo di patate. Così magari il parcheggio della piscina di Mompiano verrà aperto e finirà lo scempio del parcheggio selvaggio nelle vie limitrofe! IL PARCHEGGIO E’ DELLA PISCINA ED E’ STATO PAGATO DAI CITTADINI BRESCIANI!IL COMUNE DEVE APRIRLO!!!!!

  2. E’ uno scandalo che non ci sia parcheggio per i negozi e le case e ci sia un parcheggio vuoto al servizio del Brescia che lo usa una volta ogni due settimane. Il sindaco e i due assessori di Mompiano sono a conoscenza di questa situazione scandalosa?

  3. non se ne può più di quartiere militarizzato a ogni partita e teppisti e macchine parcheggiate ovunque nell’indifferenza dei vigili sempre in altre faccende affaccendati!

  4. non se ne può più di quartiere militarizzato a ogni partita e teppisti e macchine parcheggiate ovunque nell’indifferenza dei vigili sempre in altre faccende affaccendati!

  5. Un miracolo, a questo punto. Ed il clima in termini di tensione agonistica, è quasi disarmante. Ce la siamo voluta, c’è poco da aggiungere.

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