Banca Generali, innovazione nella tutela del risparmio e sfida al passaggio generazionale

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Cresce la propensione al risparmio delle famiglie, e con essa l’importanza di una consulenza qualificata per cercare di valorizzare al meglio i propri investimenti. Il dato Istat del 2014 parla chiaro: la percentuale di reddito che le famiglie italiane riescono a mettere da parte è salita di 1,6 punti, al 10,8% di quanto disponibile. Il dato trova particolari conferme nell’area di Brescia, che nonostante le pressioni dalla crisi economica presenta forti riscontri nel settore del risparmio gestito e nella consulenza finanziaria.

Lo dimostrano i numeri di Banca Generali nell’area di Brescia e Provincia, che nel corso del 2014 ha registrato nuovi record per la banca leader nella pianificazione finanziaria. Le masse gestite dagli oltre 30 professionisti presenti sul territorio bresciano – guidati dal District Manager Pietro Calderaro – hanno superato il miliardo di euro, in crescita di oltre il 60% in virtù di una raccolta netta che ha superato lo scorso anno i 350 milioni di euro.

“La difficile situazione degli ultimi anni ha portato i risparmiatori ad avere una maggiore consapevolezza riguardo alla necessità di diversificare i propri investimenti” afferma il dottor Leandro Bovo, responsabile dell’area del nord Est e delle province di Bergamo e Brescia per Banca Generali, che aggiunge: “Continuiamo ad avvertire un grande bisogno di consulenza qualificata con soluzioni che siano in grado di abbracciare tutte le sfere del patrimonio famigliare, superando la tradizionale dipendenza per l’obbligazione bancaria commerciale poco liquida o per il titolo di stato che ormai rende meno dello 0,5% nelle scadenze di 3 anni per cogliere le opportunità orientate sui mercati internazionali o le peculiarità di servizi in grado di guidare il passaggio generazionale nelle imprese, valorizzare al meglio le proprietà immobiliari o semplicemente rendere più efficienti le esigenze fiscali”.

Proprio questa proposta di consulenza a 360 gradi si è rivelata come uno dei punti di forza nel 2014 d’oro della Banca controllata dal primo gruppo finanziario in Italia (Assicurazioni Generali, forte di oltre 180 anni di storia), che si prepara a varare un nuovo modello di servizio dai tratti altamente innovativi. Negli ultimi mesi, infatti, Banca Generali ha stretto accordi commerciali con primarie realtà italiane ed internazionali per offrire nuovi servizi alla propria clientela. Tra questi uno dei più richiesti è quello di consulenza patrimoniale immobiliare, sviluppato in collaborazione con il gigante finanziario Deloitte e con gli esperti nella quantificazione delle proprietà di Analysys. Questo nuovo servizio offre ai clienti della società leader nel risparmio nuovi strumenti e competenze nella gestione e valorizzazione del loro portafoglio Real Estate.  “La valorizzazione del mattone rappresenta una delle sfide più importanti per i risparmiatori che si trovano ora a dover superare lo scoglio della scarsa liquidità di questi investimenti e le difficoltà di un mercato che fatica a risalire – spiega Bovo – per questo abbiamo voluto spingerci ulteriormente in avanti nella ricerca della massima qualità affiancandoci a chi come Deloitte sa garantire expertise e risposte concrete in questo ambito”. La partnership con Deloitte rappresenta solo uno dei tanti vantaggi del nuovo servizio Bg Personal Advisory, su cui si alzerà il sipario nel corso dei prossimi mesi.

Tra gli altri prestigiosi partners chiamati a raccolta figurano realtà come PriceWaterHouseCooper per la consulenza su misura nel corporate finance per l’impresa e Tosetti Value per tutto ciò che riguarda le esigenze complesse di family office per chi deve organizzare diverse necessità in un patrimonio consistente, e primari studi legali e professionisti fiscali nella voluntary disclosure relativa al rientro dei capitali, senza dimenticare il supporto nelle dinamiche legate al passaggio generazionale, dove la banca può contare sul contributo delle proprie fiduciarie.

Gli investimenti di Banca Generali non stanno attirando solo i risparmiatori. Negli ultimi tempi sempre più professionisti stanno lasciando i canali bancari tradizionali dove operavano come dipendenti per intraprendere la strada della consulenza finanziaria insieme alla realtà triestina. “Nel 2014 abbiamo registrato oltre 150 milioni di euro di raccolta e abbiamo inserito 10 professionisti di elevato standing provenienti dalle principali divisioni private di importanti banche – racconta Pietro Calderaro, manager per la Provincia di Brescia e Bergamo – per quest’anno le prospettive sono ancor più favorevoli grazie alla qualità dei nuovi servizi che accentuano i tratti distintivi della nostra società in un segmento che ha sempre più bisogno di competenze in grado di tutelare e valorizzare i risparmi delle famiglie”.

L’impegno di Banca Generali sul territorio non si esplicita solo nel servizio, ma anche nel contributo alla formazione di professionalità che sappiano affrontare le molteplici sfide del settore. Insieme all’Università di Brescia, infatti, la società ha lanciato il primo corso in Italia dedicato alle tematiche del "passaggio generazionale", argomento sentito nel bacino territoriale. Al centro degli approfondimenti le criticità correlate nel trasferimento di competenze all’interno delle aziende, dove dalle statistiche solo una su tre sopravvive al passaggio dalla prima alla seconda generazione. “La pianificazione per tempo del futuro della proprietà e della gestione dell’impresa rappresenta il primo punto fondamentale nell’approccio al problema -spiega ancora Calderaro -, la scelta delle modalità e dei tempi opportuni per la programmazione del passaggio del patrimonio familiare o aziendale dall’imprenditore ai futuri eredi nel rispetto della normativa civilistica e fiscale avviene con l’ausilio del consulente strategico che accompagna l’operazione di pianificazione successoria. La competenza procedurale, giuridica, tecnica e strumentale delle soluzioni a disposizione (siano donazioni, holding, patti di famiglia, trust ecc.), sono elementi indissolubili per un efficace percorso di passaggio generazionale e per questa ragione siamo felici di promuovere questa importante iniziativa che coinvolge i massimi esperti in ogni singola disciplina”.

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