Iscritto Cgil di Brescia Trasporti aggredito da un collega di estrema destra

0
Bsnews whatsapp

Sabato mattina, intorno alle 9.30, un lavoratore di Brescia Trasporti iscritto alla Cgil è stato aggredito nella sede di Alessandro Volta in centro città. Autore dell’aggressione un suo collega, “noto simpatizzante di estrema destra – si legge in un comunicato della Cgil che ha ricostruito l’aggressione -. Arrivato in sala autisti, il nostro iscritto è stato pesantemente insultato, dopo un accenno di risposta verbale si è allontanato per recarsi in bagno dove è stato seguito e aggredito fisicamente. Portato al pronto soccorso per accertamenti, al nostro iscritto sono stati dati dieci giorni di prognosi.

E non sembra essere nemmeno l’unico attacco contro il lavoratore. “Solo tre giorni prima, il 25 marzo, lo stesso collega (insieme a un altro) autore dell’aggressione aveva provocato in modo strafottente il nostro iscritto chiedendogli se «era andato anche a lui a Predappio ad onorare il Duce» – raccontano dalla Camera del Lavoro di via Folonari -. In entrambe le occasioni, il 25 e il 28 marzo, erano presenti testimoni. Purtroppo questi due episodi sono gli ultimi di una lunga serie che si susseguono da tempo contro il nostro iscritto e contro suo fratello, nostro delegato sindacale a Brescia Trasporti – e aggiungono -. Quanto avvenuto è estremamente grave. Negli anni i nostri iscritti e delegati hanno sempre lasciato cadere le provocazioni verbali, ma ora si è passati all’aggressione fisica. Nel denunciare pubblicamente l’episodio (del quale è stata fatta opportuna segnalazione in questura) chiediamo all’azienda, fuori da qualsiasi ambiguità e come le compete a garanzia della sicurezza dei dipendenti, di prendere i dovuti provvedimenti nei confronti del responsabile dell’aggressione.

Comments

comments

Ufficiostampa.net

CALCIOBRESCIANO
CONDIVIDI

UN COMMENTO

  1. cioè la Cgil sta chiedendo a Brescia Trasporti di licenziare qualcuno? ah…è vero, non è un iscritto alla cgil, diritti per tutti!

  2. forse dovreste ricordarvi di essere polticamente morti settant’anni fà.. Oggi siete solo dei mitomani falliti, vivete di ricordi di una vita che non avete mai vissuto. Oggi potete esser denunciati pubblicamente senza l’avvento di squadristi di.. ronda.. coglixxx

  3. Ma per lavorare oggigiorno bisogna tutti essere iscritti al sindacato e votare rosso? Dittatura compagnesca… che schifo! E come mai nelle grandi aziende metalmeccaniche, se la pensi diversamente dal lato sinistro e, durante uno sciopero, vuoi entrare a produrre, vieni pesantemente insultato e minacciato dai sindacalisti? Zecche ovunque

  4. L’ultimo commento non c’azzecca niente con quanto accaduto. Peccato che il commento poteva essere così semplice da esporre.

  5. Certe questioni con i fascisti è meglio risolverle in maniera informale: se certi concetti non entrano in zucca, bisogna avere un’opportuna cassetta degli attrezzi (ideale, s’intende), trovare la chiave giusta e creare un’apertura (mentale, ovviamente).

  6. Meglio come lui…..che falsi come sinistroidi…lazzar oni Dalemini e Bersanini…per non parlare dei Renzini…tutta gente ,compreso i sindacati, che vorrebbero far ripartire il lavoro in Italia…ma che non sanno nemmeno cosa sia un ora di lavoro!!!!…ma tacete almeno zecche della societa’!!!!

  7. ……ah dimenticavo aime’….la coop….altra garanzia per l’Italia……iscrit ti..solo quelli avete in mente…tessere=sold i (per voi) Coccola immigrati =voti!!!!……ma VERGOGNATEVI!!!!!!!. ……

  8. mentre scriveva il post aveva luogo nella sua testa una rissa tra neuroni dell’emisfero destro e neuroni dell’emisfero sinistro.

RISPONDI