Metalleghe Sanitars con onore, ma il primo round play off va a Pomì

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Match equilibrato e coraggioso, come era nelle premesse biancorosse. La differenza l’han fatta quel paio di errori di Montichiari in finale di set, costati un risultato più pesante di quanto Metalleghe, spesso in vantaggio in tutti i parziali, avrebbe meritato. Coach Barbieri manda in campo Dalia e Tomsia, Olivotto e Gioli al centro, Brinker e Vindevoghel in banda, con Carocci libero. Mazzanti parte con Skorupa al palleggio e Ortolani opposta, capitan Tirozzi e Gennari attaccanti di posto quattro, Stevanovic e Gibbemeyer centrali, Sirressi libero.

Avvio di gara con Pomì che fa sentire il peso del muro di Stevanovic e va sul 4-0; Tomsia e Gioli accorciano 7-5 e poi 11-10, con Pomì che non riesce a staccare le bresciane, concentrate e precise in attacco. Brinker e Vindevoghel agganciano a 13 e permettono il sorpasso; il set procede palla su palla e svolta con un minibreak di Pomi, grazie a un muro di Stavanovic (4 block per lei nel set) e ad un suo ace per il 19-16. Quei tre punti sono ben capitalizzati da Ortolani e compagne che chiudono 25-21 (7 muri punto a 2).

Secondo set a fasi alterne: partenza buona di Montichiari con Olivotto molto efficace in attacco (4-2); poi Montichiari subisce un parziale di 6-0 e si trova a rincorrere sul 8-4 per le padrone di casa. Recupera con i muri di Tomsia e Gioli; sorpassa di nuovo con ace di Olivotto e ritrova compattezza, inducendo Pomì all’errore. I tre punti di vantaggio biancorosso sul 16-13 sono ben amministrati, finché due errori in attacco danno a Pomì la carica per lo sprint finale: supera Montichiari 23-22 e non sbaglia più fino al 25-23.

La gara riparte con Metalleghe che non è disposta a cedere le armi dopo quel finale di secondo set ingrato e conduce 10-7 e 14-11, ma subisce ancora i ritorni rosa – in questo parziale a firma di Gennari e Ortolani soprattutto – e non riesce ad andare via. Sul turno di battuta micidiale di Bianchini – dentro per Gennari – Pomì dà la zampata: recupera da 16-18 e supera 21-19. Metalleghe accusa il colpo: non contiene più Tirozzi, che, spietata, sigla il match ball firmato da Ortolani. 25-19, 3-0 e gara 2 in salita per Metalleghe Sanitars, ma niente è scontato nei play off.

Dalia conferma: “Abbiamo affrontato la gara al 100%, lottando punto a punto; abbiamo subito il servizio di Bianchini e Tirozzi e abbiamo avuto poca lucidità in qualche momento: succede in gare così, ma abbiamo espresso un buon gioco e questo è il punto da cui partire per preparare la partita di sabato, continuando a goderci questi play off”. Simona Gioli assicura: “Il distacco rispetto alla regular season tra noi e Pomì si è ridotto e in casa faremo un’altra partita”.

Rossella Olivotto è rammaricata perché “E’ mancato davvero un soffio. Siamo state meno incisive di loro in attacco nei momenti cruciali; nonostante fossimo in vantaggio nel secondo set, loro sono state più aggressive e noi abbiamo perso il ritmo, in finale di set. Potevamo affrontarla meglio, ma non abbiamo niente da perdere e ci rifaremo nella gara di ritorno”.

I finali degli altri campi hanno dato ragione a Novara e Modena che han battuto per 3-1 rispettivamente Bergamo e  Conegliano. Leo Barbieri commenta: “Rispetto al campionato abbiamo ridotto la distanza tra noi e loro e questo conferma che la mia squadra è cresciuta e continua a crescere anche nei play off. Sapevamo che questo è un campo difficile: qualcosa in più si poteva forse fare oggi, ma non ci sono drammi da fare; torniamo a lavorare per preparare il prossimo match”.

 

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