Brescia da dimenticare: le rondinelle prendono tre sberle dal Carpi

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Avrebbe dovuto essere l’occasione per sperare ancora nella salvezza. Ma la speranza si è spenta dopo pochi minuti. Contro il Carpi (capolista della serie B), infatti, le rondinelle avrebbero dovuto vincere, ma hanno incassato due reti nei primi 18 minuti.  E al 40′ sono rimaste in dieci per l’espulsione di Corvia. Al quarto d’ora della ripresa, quindi, è arrivato il 3-0 che ha chiuso definitivamente i conti.

LA CRONACA DELLA PARTITA

PRIMO TEMPO

4′ Il Brescia parte all’attacco, ma Antonio Caracciolo cicca la conclusione al volo

9′ Carpi in vantaggio: è M’Bakogu salta Arcari con un pallonetto

14′ Il Brescia perde Budel per infortunio, entra Bertoli

18′ Pasciuti fa metà campo di corsa, si libera di Caracciolo e infila Arcari in diagonale: 2-0

20′ Il Carpi sfiora il terzo goal con M’Bakogu, ma Zambelli ci mette una pezza

35′ Il Brescia torna in campo: Rovesciata di Corvia fuori di un niente

40′ Espulso Corvia per un fallo dubbio su Gagliolo: rondinelle in dieci

SECONDO TEMPO

6′ Il Brescia ha l’occasione di accorciare, ma la difesa del Carpi salva in extremis

15′ Il Carpi segna il 3-0, Lasagna parte suil filo del fuorigioco e trafigge Arcari

19′ Il Carpi sfiora il 4-0 con Di Gaudio

45′ Papera di Arcari, che rischia di concedere ancora il 4-0 agli avversari

CARPI – BRESCIA: 3-0

CARPI (4-4-1-1): Gabriel; Struna, Romagnoli, Gagliolo, Poli; Letizia, Bianco, Porcari, Di Gaudio; Pasciuti; Mbakogu. (Maurantonio, Modolo, Sabbione, Inglse, Gatto, Lasagna, Pugliese, Laner, Pasini). All.: Castori.

BRESCIA (4-3-2-1): Arcari; Zambelli, Caracciolo, Di Cesare, Coly; H’Maidat, Budel, Scaglia; Sestu, Da Silva; Corvia. (Andrenacci, Tognazzi, Lancini, N’Tow, Gargiulo, Morosini, Bertoli, Valotti, Boniotti). All.: Calori.

Arbitro Sacchi.

Reti: 9′ PT Mbakogu, 18′ PT Pasciuti, 15′ ST Lasagna

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UN COMMENTO

  1. e in fretta… ripartire da zero, poi magari con un po’ di fortuna, tempo e qualche investitore si torna a vedere il calcio che conta. però in queste condizioni quattro o cinque anni in Lega Pro non ce li toglie nessuno…

  2. Pasciuti…Lasagna: anche i cognomi degli avversari che ci fanno gol sono un simbolo dell’annata "d’oro" 2014-2015. Da ricordare.

  3. Giusto ripartire dalla Lega Pro anche come "espiazione", senza dimenticare che risalire in serie B non è oggi così semplice ed automatico. Cito la Cremonese che dal 2006 tenta il ritorno in B con squadre atrezzate per farlo, ma non ci riesce. Ultimo passaggio: il necessario quasi totale smantellamento del parco giocatori con stipendi annui (i 700.000 euro di Caracciolo, per citarne uno) neanche lontanamente avvicinabili in Lega Pro. E quindi: molte incognite, ma speriamo tutti in un futuro che restituisca a Brescia un po’ di gloria calcistica del passato.

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