Rassegna zootecnica di Darfo: sfiorato lo scontro tra attivisti e allevatori

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Dallo scontro virtuale, andato a vuoto, a quello fisico, evitato per un soffio, anche se un episodio isolato si è comunque verificato. E’ stata una domenica di forte tensione quella che si è vissuta dentro e fuori la rassegna zootecnica di Darfo Boario Terme. Il presiodio animalista per chiedere la chiusura della fiera, debitamente annunciato nei giorni scorsi, ha scaldato non poco il clima tra allevatori e attivisti che per poco non sono arrivati alle mani.

Nei giorni scorsi il collettivo antispecista Ugualimpronte ha invitato al mailbombing contro il Comune di Darfo, un modo pacifico per chiedere di non organizzare più la rassegna (leggi sotto il messaggio). L’iniziativa però non ha riscosso il risultato sperato, essendo state solo una quarantina le mail ricevute dal primo cittadino, Ezio Mondini. Il presidio di ieri fuori dai cancelli invece è stato molto partecipato: i carabinieri di Darfo a fatica hanno contenuto sia gli animalisti che gli allevatori. Ad accendere gli animi sono stati i cartelloni e gli striscioni dei primi, che hanno "ricordato" l’episodio verificatosi la scorsa estate a Breno (l’uccisione, da parte di due allevatori, di un cane, preso a bastonate e sassate fino alla morte), e le "risposte" dei secondi. In mezzo a tutto ciò un attivista è stato anche aggredito e ferito lievemente.

All’interno della rassegna tutto invece si è svolto in tranquillità; una delegazione di animalisti ha anche ottenuto il permesso di verificare le condizioni degli animali, constatando che nessun esemplare è stato maltrattato. 
(red.)

Il modello di lettera inviato dagli attivisti animalisti al Comune di Darfo:

Nel Comune di Darfo Boario Terme (BS) si tiene la fiera zootecnica, con esposizione di animali e dimostrazioni di mungitura, tosatura e ferratura, attività assolutamente diseducative nelle quali vengono coinvolti anche i bambini. Noi vogliamo chiedere al Sindaco di porre fine a queste usanze.
Inviamo un’e-mail senza insulti ai seguenti indirizzi, con in copia le organizzazioni collaboranti con il Comune di Darfo Boario Terme per questa iniziativa.

A: sindaco@darfoboarioterme.net attilio.cristini@darfoboarioterme.net cultura@darfoboarioterme.net,
in CC: osservatoriodarfense@tiscali.it segreteria@apabs.it

Lettera tipo:
Al Comune di Darfo Boario Terme
All’attenzione del Sindaco Dott. Ezio Mondini

Apprendo che anche quest’anno, in data 18 e 19 aprile, volete dare seguito alla Rassegna Zootecnica che include l’esposizione e la dimostrazione di tosatura e ferratura di animali considerati “da reddito”, nonostante il parere negativo di molte persone che ritengono questa fiera anacronistica, obsoleta e priva di rispetto per gli animali stessi.
Chiedo gentilmente che non vengano più svolte manifestazioni zootecniche con mostra di animali, nelle quali questi ultimi, che dovrebbero vivere in natura e liberi, vengono trattati come meri oggetti, trasportati per essere messi in esposizione e detenuti mediante gabbie, corde e catene in mezzo ad una folla di persone. È un evento estremamente dannoso per gli animali, in quanto subiscono stress e paura e assolutamente diseducativo per i bambini, che apprendono erroneamente la normalità di sfruttare esseri senzienti più deboli.
Le tradizioni sono importanti per la nostra identità culturale, tuttavia ritengo, e come me molte altre persone, che questa particolare tradizione neghi il rispetto per la vita e per la dignità degli esseri viventi, che dovrebbero invece essere trattati come delle creature senzienti e capaci di provare emozioni, piacere e sofferenza, come affermato in maniera inequivocabile da tutti gli studi scientifici in materia.
Pertanto è sicuramente più in linea con l’evoluzione del pensiero collettivo dare un’immagine positiva e attuale della città di Darfo Boario Terme promuovendo altre attività, piuttosto che l’esposizione e lo sfruttamento degli animali. È anche più educativo per i bambini insegnare loro il rispetto e l’attenzione verso ogni forma di vita, anche la più piccola e semplice come quella di un pulcino, anziché assistere a pratiche di sfruttamento di esseri senzienti.
Abolire questo tipo di utilizzo degli animali darebbe un segnale di rinnovamento e di evoluzione culturale che farebbe della città di Darfo Boario Terme un esempio per molte altre Amministrazioni, nonché uno spunto di riflessione sull’importanza della vita e del rispetto verso gli altri, soprattutto i più deboli e coloro che non hanno voce e a cui viene negato ogni diritto, come gli animali.

Ringraziando per la cortese attenzione e confidando in un Vostro intervento, si porgono cordiali saluti.

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  1. Ogni giorno tanti uomini nel mondo subiscono violenze , sono costretti a fuggire o vengono uccisi ma , questi signori , a cui il benessere ha limitato l'uso della ragione , organizzano proteste x la tutela degli animali …. Gli animali vanno tenuti con rispetto e " amore" ma sono sempre animali , non esseri umani …. Preoccupatevi di più x le persone , andate in giro x ospedali , mense dei poveri , guardate quanta gente ha bisogno d'aiuto …. Però forse aiutare un uomo non fa figo , non è essere alla moda , non permette di finire sui giornali o forse peggio ancora non giustifica la violenza ….
    Aiutate gli uomini , poi gli animali .

  2. "Abolire questo tipo di utilizzo degli animali darebbe un segnale di rinnovamento e di evoluzione culturale". Complimenti per l’ evoluzione culturale dimostrata da questi dementi che si sono dimostrati per quello che sono ( nazisti e terroristi ) con offese, spintoni e botte. Che dire poi dello stress subito dagli animali fra urla di slogan irripetibili al megafono e cori da stadio ? Gli è stato concesso di entrare e verificare le condizioni degli animali. Ma per questo non ci sono i veterinari ? Chi sono questi per avere più diritti di altri ? Terroristi, prepotenti e ipocriti, ecco chi sono.

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