Musei e mobilità si fondono nella nuova Brescia Card dedicata ai turisti

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(e.b) Cosa cerca il turista che visita una città? Offerta culturale e spostamenti veloci. Con la nuova Brescia Card – Museum & Mobility musei cittadini e trasporto pubblico saranno offerti in un’unica tessera. L’idea, nata dalla collaborazione tra Comune di Brescia, Gruppo Brescia Mobilità, Fondazione Brescia Musei, Museo Mille Miglia e Museo Diocesano, darà la possibilità ai turisti in arrivo a Brescia di acquistare una tessera unica con la quale poter utilizzare tutti i servizi di trasporto pubblico urbano, metropolitana, bus, servizi Bicimia e Automia, e di aver accesso ai principali musei della città, da quelli civici a quelli privati.

“Lo sprone è stata l’imminente partenza di Expo e la tanto sperata affluenza di turisti anche nella nostra città – dichiara l’assessore ai Trasporti del Comune, Federico Manzoni -. Il servizio però non si concluderà con l’esposizione universale ma durerà anche dopo il 30 ottobre”. Dopo la Omnibus Card che per prima aveva integrato i servizi dedicati alla mobilità urbana, ora la Brescia Card si inserisce tra le eccellenze dell’offerta bresciana. Al progetto ha collaborato anche Sistema Brescia x Expo 2015 che garantirà ampia visibilità nell’ambito delle iniziative previste in occasione di Expo.

La Card sarà di due tipi, quella valevole 24 ore e quella, invece, da 48 ore. La prima costerà 15 euro, “prezzo in linea con analoghi servizi offerti in altre città internazionali”, spiega il direttore generale di Brescia Mobilità, Marco Medeghini, la seconda 20, ma darà la possibilità anche di visitare il Museo del Rinascimento e il Museo delle Armi. Una volta acquistata la card – negli Infopoint della città, nei musei e nei punti vendita convenzionati – le 24 ore partiranno dalla prima convalida, che avvenga in un museo, sulla metro o sull’autobus. “Con questa card facciamo un ulteriore passo in avanti nella crescita dei servizi turistici offerti dalla città – sostiene l’assessore alla Cultura del Comune, Laura Castelletti – e lavoriamo per continuare a far crescere l’attrattiva culturale di Brescia, anche attraverso l’integrazione con il servizio di trasporto pubblico”. Grazie all’accordo con i musei Diocesano e Mille Miglia, la Brescia Card – seconda in Italia dopo Perugia – non offre solo l’accesso ai musei civici, ma anche a quelli privati. E i vantaggi non finiscono qui. L’accordo con il Consorzio Brescia Centro, ma anche con Federalberghi e Assohotel, darà diritto a sconti e agevolazioni in tutte le strutture ricettive e gli esercizi commerciali convenzionati, in particolare ristoranti, locali, etc. Insomma, visitare Brescia non è mai stato così facile e smart.

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