Attacco al pullman del Vicenza: due mesi e 20 giorni per l’ultrà. Pena sospesa

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E’ un ventenne di Manerbio, M.F, l’ultrà arrestato dalla Polizia in seguito all’agguato dei tifosi del Brescia contro il pullman del Vicenza. In tutto sono state una decina le persone denunciate, di cui cinque minorenni.Per il giovane ultrà, processato per direttissima, la pena è stata di due mesi e 20 giorni, subito sospesa. 

Si è trattato di un attacco studiato nei minimi particolari visto che i tifosi bresciani si sono mossi un’ora e venti dopo il termine della partita, che ha visto il Brescia vittorioso per 3 reti a 0. Dallo stadio hanno raggiunto la tangenziale dove sapevano sarebbero passati i pullman dei tifosi vicentini, ma non hanno attaccato quelli degli ultras, bensì quelli dei dei Vicenza club sui quali viaggiavano anche una quindicina di bambini accompagnati dai genitori in trasferta. Un 12enne è rimasto ferito in seguito allo scoppio del finestrino e alla schegge che gli hanno colpito il volto. Il ragazzino è stato subito trasportato all’ospedale Civile dove è stato medicato e in mattinata ha ricevuto la visita del questore, Carmine Esposito e del direttore generale del Brescia calcio, Rinaldo Sagramola che, dopo essersi scusati per quanto era gli era accaduto, hanno invitato lui e la famiglia alla prossima festa della Polizia, per poi concludere: “Brescia non è quella che hai visto ieri sera”.

ARTICOLO AGGIORNATO ALLE 12,50

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  1. Dove sono i signori del "Brescia 1911" e di tutti gli altri gruppi di "tifosi"? Sono solidali con gli autori di questa impresa? Come mai nessuno chiede loro di condannare il gesto? Visto che sono prodighi di comunicati ci si aspetterebbe una presa di posizione, almeno a beneficio di "chi non sa" e, secondo la loro "mentalità ultras" dovrebbe sapere.

  2. Ancora una volta, non parlare se non conosci, altrimenti fai solo la figura del pirla. Di certo questo vile agguato non rispetta la "mentalita’ ultras" che puo’ piacere o meno, ma e’ quanto di piu’ distante da saccheggi, vandalismo e agguati a minorenni. Il problema di questo paese, al di la’ dei soloni come il sig.Ma, e’ che il delinquente di manerbio e’ gia’ libero e se la cava con 2 mesi. Al leone di manerbio andrebbe comminata una pena di 2 ANNI, non di 2 MESI. Questo dovrebbe succedere in un paese civile.

  3. Pienamente d’accordo con APE… alla fine si da sempre colpa al paese e alla società….. il problema sono proprio gli ULTRAS. Forse perchè nella vita non hanno proprio nulla di cui pensare che sfogarsi come idioti la domenica….vita davvero triste.

  4. Basterebbe inasprire ed applicare VERAMENTE le pene, cosa che in Italia NON succederà mai fin quando ci scapperà il classico morto…
    Arrivare alla violenza per tifare una qualsiasi squadra non è civile!!! E per di più per tifare dei milionari…
    Povere tti come siamo caduti in basso…
    Probabilme nte questi pseudo tifosi non si sono mai visti una partita degli anni 50/60…TUTTI TIFOSI E TUTTI RISPETTOSI DI TUTTI anche con ideologie diverse e colore di maglia diversa…
    Meditate …

  5. Solone? Mica ho pontificato, ho solo chiesto, proprio perché non so e non capisco. Sono i sostenitori della misteriosa "mentalità ultras" che pontificano sulle scelte delle società sportive e su altro con tanto di comunicati stampa e persino manifestazioni, quindi mi pare strano che tacciano su questioni come quella riportata nell’articolo. Il commentatore delle 13:58 dice che saccheggi, vandalismo, agguati a minorenni (insomma il repertorio che si vede abitualmente come corollario delle partite di calcio) sono estranei alla "mentalità ultras" e questo è positivo. Mi domando se questa presa di distanza è la posizione ufficiale dei gruppi ultras e, se sì, chi sono coloro che praticano abitualmente tali attività.

  6. Io sogno uno stadio dove ciascuno liberamente compra il biglietto e si mette dove c… gli pare, a gomito a gomito con altri spettatori che tifano per l’altra squadra, senza curve sud e nord e est e ovest, senza viking e ultras, senza scenografie e senza imbecilli che passano la partita voltando le spalle al campo per comandare altri imbecilli repressi che insultano il prossimo. Un sogno? in Italia probabilmente si.

  7. Io sogno un mondo più giusto dove tutti sono più onesti e nessuno muore di fame o di guerra. Caro mio non ci resta che sognare.

  8. Chi sogna di vedere una partita vicino ad un tifoso avversario, magari commentando la stessa azione, magari bevendo una birra insieme, magari ricambiando la stessa cortesia in trasferta, lo può già fare. Cambi solo sport. Io l'ho fatto. Ti si aprono scenari mai pensati ed ipotizzati al Rigamonti.

  9. Ma fatevi una scopata invece di perdere tempo allo stadio! Uomini che lasciano le mogli da sole per seguire un club calcistico! Poi si lamentano se son cornuti

  10. Secondo voi se sapevano che ci fossero dei bambini e famiglie a bordo si sarebbero comportati cosi…..

    vorrei ricordare che la curva dove puntate il dito contro è la stessa che ha ricevuto una targa dalla croce bianca di Mantova per gli aiuti ai terremotati , la stessa che ha ricevuto ringraziamenti da parte di alluvionati in liguria e da associazioni per bambini in difficolta’ raccogliendo fondi senza MAI farsi pubblicita’..
    NON CONDANNIAMO LA CURVA NORD DI BRESCIA….

  11. No , non condanniamola , anzi premiamola anche x queste cose … Se la curva non c'entra nulla allora che emetta un comunicato in cui si dissocia da questi idioti , oppure aiuti chi indaga facendo nomi e cognomi oppure i vari Enzo diego ecc prendano questi teppisti e li riempiano di schiaffi ….. Queste cose non devono succedere!!! È comunque sai quante persone fanno volontariato senza esporsi e rispettando poi la legge ….

  12. se guardi il video sul Giornale di Brescia capirai il perche’
    i vari Enzo o Diego nn prendono questi teppisti e li riempiono di schiaffi…

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