Triboldi presto presidente del Brescia, mentre la società si prepara per la Lega Pro

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Dopo mesi di estenuanti tentativi, e puntuali rifiuti, per far accettare a Marco Bonometti il ruolo di presidente della società Brescia Calcio, il direttore generale Rinaldo Sagramola e lo stesso Bonometti sarebbero giunti all’accordo con Alessandro Triboldi, direttore generale di Centro Padane ed ex direttore generale del Comune di Brescia, che presto potrebbe ufficializzare l’accettazione dell’incarico.

Quando sembra ormai scontata la retrocessione in Lega Pro (improbabile che la squadra vista sabato recuperi sette punti in tre partite) si sta per arrivare alla quadratura del cerchio per quanto riguarda l’assetto societario del Brescia Calcio. Più volte nelle ultime settimane l’ad Sagramola ha garantito l’impegno di continuare il suo compito (e quindi quello di Profida) anche con la squadra in Lega Pro, in questo senso la definizione dei ruoli societari può essere colta come segnale concreto di questo impegno. L’ufficialità della nomina a Triboldi, sabato in tribuna a La Spezia nella debacle delle Rondinelle, potrebbe avvenire prestissimo. 

Nel frattempo però Infront e la Loggia non perdono tempo: è dei giorni scorsi la notizia dell’incontro, avvenuto presso la sede di Aib, tra sindaco e Giuseppe Ciocchetti, direttore generale di Infront Italia, che si sono trovati assieme a Bonometti per parlare del progetto per il nuovo stadio; anche con la squadra in Lega Pro l’obiettivo principale della proprietà è quello di creare le basi per arrivare presto nel calcio che conta, il tutto partendo dalla realizzazione di un impianto all’avanguardia.
(red.)

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  1. Triboldi ? Quello che fu Dirigente di Ubi Banco di Brescia (Responsabile di un’Area Commerciale) e si ritrovò catapultato dal Sindaco Paroli nientemeno che alla Direzione Generale del Comune di Brescia senza esperienze precedenti in ambito amministrativo pubblico ? Quello riconfermato pure da Del Bono e messo poi come Amministratore Unico alla guida di Brescia Infrastrutture dopo la drammatica esperienza di Brixia Sviluppo ? Quello non valutato peraltro incompatibile (Legge voluta ed introdotta da Mario Monti) nei due ruoli di DG del Comune e AU di una sua controllata al 100% ? Quello, di conseguenza, "dirottato" in Centro Padane ? Beh, mai avremmo pensato che potesse essere anche il successore di Corioni: evidentemente potrebbe essere anche alla guida di una catena di ristoranti, di una sepdizione internazionale sull’Everest, di una scuderia di Formula 1. Beato lui, lo invidiamo davvero…

  2. ma che domande ti fai, lo sai benissimo che siamo tutti uguali, ma forse lui è più uguale di me e te messi assieme.

  3. stradivarius, quello che mette gli spazi prima della punteggiatura. Cambia nick ma i travasi di bile son gli stessi. Patetico.

  4. Dài, parlaci di Triboldi e lascia il commento a questa notizia, visto che hai il prestigioso nick "bizantinista"…

  5. Te la faccio facile: sei tu che ogni volta che esce una notizia su Triboldi ti fai venire un attacco di bile. La qual cosa sarebbe perfettamente legittima se solo mettessi nome e cognome alle tue puerili argomentazioni. Di leoni da tastiera che si nascondo dietro un nick name ne abbiamo piene le tasche. Io non ho problemi a dire il mio nome ma io non ho commentato la notizia. E Alexandr Kajdanovskij è bizantino come te sei disinteressato. Marco

  6. Le argomentazioni non possono essere puerili, perchè si commentano non opinioni, ma dei fatti. Ed i fatti, non le opinioni, dicono che Triboldi non aveva esperienze nè amministrative nè pubbliche per essere nominato da Paroli Direttore Generale del Comune di Brescia (perlatro subentrando dopo quarant’anni ad uno come il bravissimo Dr.Biasio). I fatti dicono che, confermato da Del Bono, Triboldi fu Amministratore Unico di Brescia Infrastrutture provenendo dal dramma economico di Brixia Sviluppo. I fatti dicono che la Corte dei Conti segnalò l’incompatibilità tra i due ruoli. I fatti dicono che il Comune a Giunta Del Bono, preso assai in contropiede ed ancor più in castagna, assunse una posizione attendista contando sulla non configurazione giuridica dell’obbligo di dimissioni. I fatti dicono che quasi contestualmente alle auspicate (e richieste da alcune opposizioni in Consiglio) dimissioni, Triboldi fu nominato Direttore Generale di Centropadane. Tutto normale per i cittadini dell’urbe bresciana ? Poi ci sono le opinioni che, nello specifico, per me, riportano a Comunione e Liberazione ed al centrodestra "azzurro". In quanto alla bile, gli attacchi ed i travasi sono per me fisiologicamnete ormai impossibili: sono stato colecistectomizzato nel 2002 alla Clinica Città di Brescia. Ah, non è un opinione: il chirurgo capo-equipe era il Dott.Anselmi, così si può informare sui fatti.

  7. Stradi: esperto pure di calcio. Mizzega un vero omniscente. Per Kajdan…ocio che stradi e’ un fenomeno su wikipedia, copia incolla e voila’.

  8. Conosco Triboldi da 40 anni e non per motivi professionali, quindi sono in pieno conflitto di interessi. Però apprendo ora che è contiguo a CL. Se lo avessi saputo prima gli avrei tolto l’amicizia ma rimedierò correndo a farlo ora. Vedo però che Lei la fatica di dirci il suo nome, anche se la fa lunga, non la fa. Su tutto il resto fa talmente tanta confusione ed è talmente impreciso che non val la pena replicare. Stia bene. Marco

  9. Caro Kaidan 2, come dice A.Kaidan, lei esprime concetti assai poco veritieri e molto confusi….uno su tutti l’apartenenza a C.L….. l’unica militanza e ribadisco l’unica di Triboldi è stata nello scautismo…e si sa che l’AGESCI con C.L. non è mai andata "a braccetto"…il resto di quello che lei afferma è altrettando fasullo…..ma temo che lei non sia interessato alla verità….Roby

  10. Questo è un vero Signore oltre ad essere un cavallo di razza e a Brescia, una volta uscito dal mondo bancario, se ne sono accorti in tanti. chi cita i trascorsi declinandoli al negativo senza correttamente argomentare, oltre a fare bassa politica denota un’invidia palpabile … Brescia aveva lasciato andare un risorsa ora il Brescia avrà una grande risorsa.

  11. Mancava solo lo scautismo. Bene, se non altro ci permette di chiudere subito il discorso, perchè c’è un altro boy scout che in Italia è addirittura Presidente del Consiglio, semplicemente nominato da un Presidente della Repubblica "temporaneo", che guida una coalizione di Governo non presentatasi così alle urne politiche, che non è nè è mai stato un parlamentare eletto dal popolo, un ex-sindaco che ha abbandonato i suoi elettori a metà mandato, uno che guida un partito in cui alcuni dei suoi parlamentari negano la fiducia al Governo che presiede. Che però sta cambiando rapidamente l’Italia ed insiste nel dire:"Noi tireremo diritto"(il motto non porta bene…). Un brindisi anche allo scautismo.

  12. Cioè questo sarebbe uno di quelli che volevano fare la boiata pazzesca dell’Autostrada della Valtrompia? Aaah, se, se… ‘ndom prope bé…

  13. Conosco Triboldi a sufficienza e non ne posso parlare che bene. Non conosco Stradivarius, ma dagli interventi dà l’idea di essere quelli che san tutto, ma non combinano nulla, i più bravi al liceo che poi non sono in grado di terminare l’università e finiscono a lavorare, per raccomandazione, in qualche ufficio di terz’ordine. E poi non capisco il suo livore col mondo. Boh! E pensare che stamattina c’è un profumo straordinario di tigli. Buona giornata a tutti, ciellini e scout compresi. Renzo

  14. Stradivarius (forse dietro questo nick si celano piu’ individui) e’ l’addetto stampa dei M5S. Per questo sarebbe piu’ corretto che ci dicesse come si chiama, in modo tale da passare ai raggi X il suo CV. Facile adottare la macchina del fango per tutti, ma nascondersi dietro al nick di un cremonese.

  15. Senza divagare – pur consapevole di mettere i miei piedi nelle trappole d’un dibattito controverso, per non dire d’un mio possibile affondamento in una navigazione in contro vento – posso dire in tutta coscienza che il dottor Triboldi com’io l’ho conosciuto in qualità di direttore del Comune di Brescia ha dimostrato grande serietà, autorevolezza, professionalità e competenza seppur acquisita in corso d’opera. E son pure diretto testimone d’una correttezza istituzionale di rapporti anche con noi dell’opposizione e su materie ‘scottanti’. Nulla posso dire, e neppure dico, sul prima o sul dopo. Non avendo elementi e non ritenendomi un avvocato d’ufficio. Ma del ‘durante’ in Comune, invece sì. Ho sufficiente conoscenza (e di lungo periodo) della dirigenza in Loggia per poter concludere: averne di dirigenti così nel pubblico!
    ps: in quanto alla sua ‘inconferibilità’, essa nasce da due leggi che tra loro sostengono il contrario: l’una per risparmiare ficca i dirigenti pubblici, gratis, negli enti, l’altra invece, per rimuovere i possibili conflitti di interesse, li estromette. In contemporanea. Follie legislative e di governi non nuove…

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