Toscolano, conti in ordine e giù la Tari. Ma i vecchi debiti peseranno per dieci anni

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“I cittadini di Toscolano Maderno possono finalmente guardare al futuro con maggiore serenità grazie al rigore e alla trasparenza nella gestione finanziaria dimostrata in questi mesi dall’amministrazione in carica”. A dirlo è una nota congiunta del sindaco Delia Castellini e dell’assessore al bilancio Andrea Andreoli, che danno conto della situazione del bilancio 2014 e del previsionale 2015 approvati il 30 aprile. Con questi atti, scrivono i due, “è stata certificata la messa in sicurezza dei conti dopo l’approvazione da parte della magistratura contabile della suddivisione in 10anni dei debiti contratti e non contabilizzati dalle precedenti amministrazioni, debiti che è bene rammentare ammontano a circa 5 milioni di euro su un bilancio annuale di poco superiore ai 15 milioni di euro”. Da segnalare, inoltre, che con il bilancio rimangono invariate aliquote di imposte e tasse, mentre la Tari diminuisce.

ENTRATE

Da segnalare al titolo I (entrate tributarie) la riduzione della TARI, frutto di economia di spese, per complessivi 110.000 euro. Un aspetto che “pone le condizioni per iniziare quella graduale riduzione delle tasse, in passato tenute artificiosamente basse attraverso l’indebitamento delle partecipate (Smg) e la mancata contabilizzazione di spese (debiti fuori bilancio)”. Si prevede di ottenere un buon risultato dalla lotta all’evasione IMU e ICI (+ € 123.000). L’IMU e la TASI sono previste in sostanziale continuità, così come l’imposta di soggiorno e l’addizionale IRPEF introdotta per pagare il debito per il riscatto della rete gas. Vengono comunque mantenutele agevolazioni introdotte lo scorso anno, per le nuove attività e per i centri storici, al fine di stimolare per quanto possibile, la nascita di nuove aziende locali. Per la TASI, introdotta per far fronte ai pesanti tagli statali, è stato mantenuto un basso livello di tassazione per le aziende. Il titolo III (entrate extratributarie) vede si un incremento ma determinato dall’incasso dell’iva (split payment€ 150.000) e alla corretta contabilizzazione del canone rete gas di competenza dell’esercizio. Previsto un incasso multe pari a € 135.000 con contestuale creazione di un fondo crediti di dubbia esigibilità per€ 50.000. Al titolo IV (entrate in conto capitale)sono previste alienazioni per € 843.000 legate ad operazioni che si spera di chiudere a breve ed oneri di urbanizzazione per € 386.000 in linea con lo scorso esercizio. Non è prevista l’accensione di nuovi prestiti, anzi è prevista la riduzione dei debiti per mutui utilizzando parte dell’avanzo che ammonta a € 1.086.000

USCITE

Le spese correnti subiranno un aumento, essenzialmente dovuto al peggioramento del fondo di solidarietà da cedere allo Stato per complessivi 1,1 milioni (in aumento di € 360.000 rispetto all’anno passato). Questo ulteriore pesante prelievo statale è stato assorbito senza ricorrere a nuove tasse ma attuando risparmi di spesa e contando sul maggior gettito TASI registrato lo scorso anno rispetto alla previsione iniziale. Altri aumenti teorici di spese sono dovuti ad accantonamento fondo svalutazione crediti e fondo riserva. Grazie alla copertura di alcune funzioni fondamentali (Segretario Comunale e responsabile ragioneria/tributi) scoperte per lunghi mesi nel 2014 si prevedono aumenti nella voce stipendi. Inoltre negli ultimi tempi è stata sistemata la posizione del responsabile ufficio tecnico grazie alla convenzione con il Comune di Gardone. Un’altra causa indiretta di aumento delle spese (come delle entrate) riguarda la normativa dello split payment che cambia completamente la gestione dell’iva sugli acquisti di beni e servizi, che non viene più inserita in partite di giro. Si prevede inoltre un calo negli oneri straordinari (nell’anno 2014 versati € 350.000 per pagamento fidejussione consorzio, riconoscimento debiti fuori bilancio e spese legali per rete gas). Sul fronte spese in conto capitale si prevede di attuare un numero consistente di interventi di sistemazioni di vie, piazze e asfaltature di cui il territorio ha bisogno il tutto per un importo di € 2.097.008

COMMENTI

“Siamo soddisfatti del lavoro svolto – sottolinea il Sindaco Delia Castellini – pur in una situazione difficile gravata dall’eredità di debiti fuori bilancio per quasi 5 milioni e da tagli ai trasferimenti dallo stato che negli ultimi 3 anni hanno raggiunto la cifra di 1.393.000. Siamo riusciti a gestire il tutto riducendo nel 2015 le tasse ai nostri concittadini e questo è di per se un gran risultato. Desidero evidenziare alcuni aspetti significativi per i nostri concittadini quali lo stanziamento di maggiori risorse sui capitoli dei servizi sociali € 110.000, la creazione di un fondo rischi (€ 100.000) per far fronte a spese straordinarie che vista l’esperienza passata, appaiono non impossibili da incontrare, ed il fatto che non utilizzeremo più il territorio per fare cassa; quello che verrà incassato dagli oneri di urbanizzazione e dalle alienazioni (al netto del rispetto del patto di stabilità) verrà destinato a finanziare opere durevoli. I debiti non verranno più nascosti all’interno di partecipate”. “Abbiamo presentato un bilancio in continuità con l’impostazione di risanamento avviata lo scorso anno –ribadisce l’assessore al bilancio Andrea Andreoli- con buone dotazioni prudenziali di fondi rischi, previsioni di incasso dalla lotta all’evasione e consistenti riduzioni di spesa improduttiva, che nonostante ulteriori pesanti tagli statali, che portano alla restituzione allo stato di 2.895.000 euro ogni anno, riesce nell’impresa di riduzione delle tasse ai cittadini. Riteniamo di aver approntato uno strumento efficace che consentirà una buona autonomia agli uffici; ovviamente dovremo monitorare con attenzione l’evoluzione delle situazioni in corso d’anno ed essere pronti ad intervenire per eventuali variazioni che si rendessero necessarie.“  

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