Riapre il processo sulla strage di piazza Loggia e Brescia si prepara a ricordare

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Martedì 26 maggio prende il via a Milano il nuovo processo d’Appello a carico di due imputati, Carlo Maria Maggi e Maurizio Tramonte, sulla strage di piazza della Loggia. In occasione della prima udienza una delegazione della Camera del Lavoro di Brescia e della Camera del Lavoro di Milano saranno presenti: la Cgil di Brescia è anche parte civile nel processo sulla strage in quanto, cinque delle otto vittime della strage erano insegnanti iscritti alla Cgil Scuola. Giovedì 28 maggio, anniversario della strage, (ore 15,  auditorium San Barnaba) ci sarà, a riguardo, la presentazione del quarto volume dedicato alle vittime della strage: «Alberto Trebeschi. Una questione scientifica». Ma non solo. Sono tante le iniziative organizzate in città per ricordare quella triste data. Si parte dalla messa al Vantiniano alle 8.30, la deposizione dei fiori davanti alla stele, il consiglio comunale dei ragazzi e i compagni delle superiori in piazza, l’incontro in Loggia per i parenti e la cerimonia ufficiale in cui parleranno lo studente Luca Facciano, Margherita Asta, figlia di Barbara vittima di mafia, Elena Lattuada, segretario generale della Cgil Lombardia.

In San Barnaba alle 11.30 i giovani ascolteranno il sindaco, il presidente della Provincia Pier Luigi Mottinelli, lo storico Giovanni De Luna. Due nuove formelle verranno aggiunte al percorso che ricorda gli eccidi del terrorismo, una per i caduti di Parigi e una per gli studenti uccisi in Kenya. In piazza Loggia, piazza Rovetta, corso Mameli si terranno delle installazioni video.

Installazioni si vedranno in piazza Loggia, piazza Rovetta, corso Mameli; incontri si terranno alla libreria Rinascita, all’Aab, al liceo Arnaldo e al liceo Gambara. La banda si esibirà il 27 alle 21 sotto la Loggia, all’Eden il regista Lucio Dell’Accio presenzierà alla proiezione del suo film «Scene di una strage».

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UN COMMENTO

  1. Ecco, invece di dissertare sulla decespugliazione del verde pubblico o sui rapinatori albanesi che si fanno medicare al pronto soccorso, ci piacerebbe che la Beccalossi e Labolani, il duo più famoso della destra bresciana, si cimentasse almeno una volta nel ricordare cosa ricordano e cosa fu per loro quel terribile giorno vissuto dall’intera cittadinanza bresciana. Dài, coraggio…

  2. ma forse non leggete bene. Quelli che misero la bomba non sono che l’ultima ruota del carro. Purtroppo non arriveremo alla verità, perchè la verità e che lo Stato, che tutti difendete, ha agito per mezzo di suoi uomini per coprire il tutto, perchè faceva comodo! Questa è la tristissima verità, difficile da negare. Ma come diceva Pasolini io so chi è stato ma non ho le prove!

  3. Giusto, lo Stato coprì attraverso i Servizi Segreti deviati i fascisti che eseguirono materialmente la strage. Nulla toglie al fatto che la strage fu eseguita di fascisti. O no ?

  4. cosa vuoi che ricordino ? LA BECCALOSSI AVEVA 3 ANNI ALLORA E LABOLANI NON C’ERA .
    invece di dissertare c..te , disserta sulla lentezza e sulla incapacità delle istituzioni nel trovare i colpevoli, ancora con un processo dopo oltre 40 anni di niente !!
    rispetto per i morti !

  5. mi sbaglio o non hai preso atto che da decenni la sinistra fa parte di governi di questo Paese? Non ti sei reso conto ancora che questa è una verità che non ha nulla a che fare con destra e sinistra ma con poteri che usarono come vollero gli estremisti per fare i cavoli loro? Non dice nulla nessuno perchè il contratto sociale che ci tiene insieme malamente verrebbe a cadere nel momento in cui si sapesse che lo Stato stesso era coinvolto nelle attività legate alla tensione! i giochetti fatti sinora quello fa quello dice… servono solo a distrarci. Possibile che nessuno dica a questo Stato vogliamo tutti gli uomini di potere politico, giudiziario, militare e di polizia coinvolti in galera. Ma è un sogno perchè scopriremmo che tutti i vertici dei partiti sapevano, informati dai servizi segreti.Ricordiamo che in campo non c’erano solo sisde e sismi ma anche americani, russi, bulgari e molti altri. Le cose le sapevano, tutti e rimasero in silenzio, faceva comodo questa tensione, a TUTTI! Intanto questi morti restano in silenziosa attesa di una verità che se siamo fortunati emergerà tra moltissimi decenni.

  6. mi sbaglio o non hai preso atto che da decenni la sinistra fa parte di governi di questo Paese? Non ti sei reso conto ancora che questa è una verità che non ha nulla a che fare con destra e sinistra ma con poteri che usarono come vollero gli estremisti per fare i cavoli loro? Non dice nulla nessuno perchè il contratto sociale che ci tiene insieme malamente verrebbe a cadere nel momento in cui si sapesse che lo Stato stesso era coinvolto nelle attività legate alla tensione! i giochetti fatti sinora quello fa quello dice… servono solo a distrarci. Possibile che nessuno dica a questo Stato vogliamo tutti gli uomini di potere politico, giudiziario, militare e di polizia coinvolti in galera. Ma è un sogno perchè scopriremmo che tutti i vertici dei partiti sapevano, informati dai servizi segreti.Ricordiamo che in campo non c’erano solo sisde e sismi ma anche americani, russi, bulgari e molti altri. Le cose le sapevano, tutti e rimasero in silenzio, faceva comodo questa tensione, a TUTTI! Intanto questi morti restano in silenziosa attesa di una verità che se siamo fortunati emergerà tra moltissimi decenni.

  7. Labolani c’era, eccome. Da allora delegato provinciale dei "giovani camerati" fu pure sentito come testimone (ci sono ben nove sue testimonianze trascritte ufficialmente e reperibili sul sito di Radio Radicale), nei processi sulla strage. E alla Viviana, altra giovane delegata dei "giovani camerati" ma un po’più avanti nel tempo, qualcosa deve aver narrato se è vero che i due furono sempre vicini, molto vicini.

  8. I fatti: al tempo della strage Labolani era delegato provinciale dei giovani del MSI ed amico di un altro assessore della Giunta Paroli, l’avv.Arcai, anch’egli affiliato alla destra locale e l’ultimo ad avere visto vivo Silvio Ferrari, saltato in aria con la sua Vespa mentre trasportava una caraica di esplosivo pochi giorni prima della stragedi Piazza della Loggia. Altra chiacchiera ? Labolani fu il fidanzato, nel termine più serio e corretto, della Viviana Beccalossi. Non si sposarono solo all’ultimo e non ci interessa sapere perchè.

  9. Sono 4 anni che la menate con la storia della strage fascista.Hanno arrestato e processato decine di persone dell’ambiente "fascista" senza riuscire a trovare il colpevole. Non Vi sorge il dubbio che qualcun altro abbia eseguito e programmato la strage?!? ChiedeteVi a chi giovo’ politicamente ed elettorale te quest’infamia.La risposta la sappiamo….

  10. Sono 41 anni che la menate con la storia della strage fascista.Hanno arrestato e processato decine di persone dell\’ambiente "fascista" senza riuscire a trovare il colpevole. Non Vi sorge il dubbio che qualcun altro abbia eseguito e programmato la strage?!? ChiedeteVi a chi giovo\’ politicamente ed elettorale te quest\’infamia.La risposta la sappiamo….

  11. Troppo comoda, camerata Rob59: fu strage programmate ed eseguita dai fascisti, ma coperta e blindata dai Servizi Segreti di Stato perchè "quella" strategia della tensione rafforzava il potere democristiano, ertosi a baluardo della democrazia contro qualsiasi deriva autoritaria, rivoluzionaria o conservatrice che fosse.

  12. Utente @Rob59, le Vostre sono supposizioni, prove contro i "fascisti " non ve ne sono in quanto la strage non è tata fatta loro. Esistessero le prove sarebbero tate usate dai magistrati.Alla fine la strategia della tensione ed il terrorismo in generale portarono il PCI al governo. Ecco chi fu avvantaggiato da usate tragedie.

  13. Evidentemente l’obnubilamento ideologico porta a scrivere un’altra storia della Repubblica, secondo la quale le infinite stragi e gli atti terroristici dell’estrema destra, coperte e depistate dai Servizi Segreti con in testa Sismi e Sisde, non giù rafforzarono il potere democristiano ed il pentapartito che si dichiararono garanti della democrazia contro "gli opposti estremismi", ma servì addirittura a portare al Governo (quando, benedettoiddìo !) il Partito Comunista Italiano, che non ci riuscì nemmeno quando prse il 34% dei voti ai tempi di Berlinguer. Roba, anzi Rob, da matti.

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