Spara ad un passante per vendetta: denunciata guardia giurata di Ghedi

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Ha sparato per vendetta, dopo uno screzio avvenuto poco prima per strada. E’ questa la versione dei fatti raccontata dalla guardia giurata che sabato scorso, mentre si trovava alla guida della sua automobile, ha estratto la pistola e sparato tre colpi verso il basso per spaventare il cittadino egiziano con il quale poco prima aveva discusso.

Discussione nata per “colpa” di un attraversamento pedonale improvviso da parte dell’egiziano che ha costretto la guardia giurata ad una brusca frenata. L’uomo, visibilmente arrabbiato, è tornato a casa, ha preso la pistola ed è tornato a cercare l’egiziano. La guardia giurata è stata denunciata per minaccia aggravata e rischia la revoca del porto e della detenzione d’armi.

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UN COMMENTO

  1. io ho paura in un mondo dove uno screzio per strada può trasformarsi in tragedia. ho davvero paura e non credo di essere l’unica

  2. Come sarebbe a dire "rischia"!! A questo devono revocare il porto d’armi e non renderglielo più! Se dovessi sparare a tutti quelli che mi tagliano la strada, mi servirebbero quintali di munizioni!

  3. le armi da fuoco, inteso come la possibilità del loro utilizzo, acquisto e detenzione, NON SONO e non saranno MAI liberalizzate, è inutile parlare a vanvera. per l’acquisto e la detenzione ci vogliono le necessarie autorizzazioni di polizia, rilasciate solo DOPO la valutazione del proprio casellario giudiziale e delle condizioni psico-fisiche certificate dal proprio medico di base (che conosce la tua storia clinica) e poi validate da un pubblico ufficiale sanitario, idem per l’uso delle stesse (porto o trasporto che sia). dare la colpa alle armi in sé e criminalizzare "a prescindere" i titolari di porto d’armi è stupido, oltre che superficiale e disonesto (c’è chi con le armi ci lavora e ci campa vendendole e producendole, te lo ricordo). in questo caso il "signore" ha sbagliato e deve essere punito, allo stesso modo in cui il reato fosse stato compiuto con altri mezzi (gettare addosso dell’acido, ad esempio, o benzina, o usare una mazza da baseball o altro oggetto contundente, o un coltello per tagliare il salame, tutti attrezzi da te giudicati degni di liberalizzazione): il problema è che ha usato un’arma da fuoco (orrore!), e questo è visto come un’aggravante quando non lo è. è molto facile adesso dare la colpa alle armi, complice la cassa di risonanza mediatica: ma ti assicuro ci sono altri mezzi per fare del male alla gente senza tirare il grilletto. a puro titolo di esempio ieri uno squilibrato ha gettato dell’acido addosso ad una donna, hai forse *pensato* una volta sentita la notizia di proporre il ritiro di tutte le confezioni di acido muriatico dagli scaffali del supermercato, o di metterti a scrivere su BSNEWS.IT "è il motivo per cui non sarò mai d’accordo con la liberalizzazione degli acidi per pulire il cesso". senza parlare di quelli che falciano le persone guidando come pazzi (magari fatti e/o bevuti come spugne) e poi omettono il soccorso: ecco, seguendo il tuo ragionamento dovremmo vietare l’uso e la detenzione di tutte le auto, anzi, le stesse dovrebbero essere sequestrate e magari demolite! non sei d’accordo all’interdizione dell’uso dell’auto e al suo libero utilizzo perché ne possiedi una o più d’una? hai paura che venga limitata la tua libertà o più semplicemente ti girano le b@lle perché possiedi un’auto e temi di essere anche solo accomunato a quelli che investono i pedoni e poi scappano? ecco, a me succede la stessa cosa quando un idiot@ usa la sua arma per fare le peggio cose e io mi sento accomunare a quello solo perché anch’io possiedo uno di quegli aggeggi infernali!

  4. Cosa non ti è chiaro nella mia affermazione? Ho forse detto che sono contro le armi da fuoco? Ho forse detto che che sono un pacifista? Io non demonizzo le armi, ma le persone che con un’arma in mano si sentono dio, ti sembra strano? Tu dici che non saranno mai liberalizzate (come negli Stati Uniti, per intenderci) e io spero che tu abbia ragione, perchè io continuo a sentire gente che vorrebbe liberalizzarle perchè non si sente sicura, quindi, in qualche modo, il pericolo che prima o poi accada in fondo in fondo esiste…a differenza degli assurdi esempi che fai la mia paura è concreta e in proposito ti invito a informarti sulla differenza tra arma e arma impropria. Il problema non è che il tizio abbia usato un’arma da fuoco, il problema è che, nonostante fosse stato considerato idoneo al porto d’armi per lavoro, abbia usato un’arma a scopo personale. Ora prova a immaginare cosa succederebbe se ci fosse una legge che permettesse a (quasi) tutti di tenere un’arma in casa per "autodifesa" (leggiti il commento di ezio per intenderci). La prossima volta, prima di fare una ridicola ramanzina a qualcuno, cerca di capire il senso di quello che leggi…farai una figura migliore.

  5. questa risposta mi toglie ogni dubbio, di armi e di diritto alle armi tu non ci capisci proprio niente. liberalizzare che cosa vuol dire nel tuo vocabolario? acquisto senza licenza, tipo supermercato? detenzione senza denuncia? uso libero e illimitato, trasporto e porto magari occulto (a proposito, conosci la differenza tra queste due cose, porto e trasporto?), uso di un’arma senza senza averne la facoltà o senza avere il porto per difesa personale, come quello delle GPG? ma davvero credi che in Italia si vada verso leggi meno restrittive in materia di armi? sono io che ti invito ad informarti, non è così difficile, credimi. tu temi che anche qui da noi ci sia la tanto temuta facoltà di possedere armi per chiunque (il famigerato secondo emendamento USA, così bello da sentire nel film), ebbene ho il piacere di informarti che siamo lontani anni luce da tale possibilità, ANZI, ci stiamo muovendo proprio in senso opposto (se vuoi proprio farla fuori dal vaso, cerca su google "decretaccio" e sarai soddisfatto). per i possessori di armi onesti e incensurati (ovviamente per criminali e per detentori di armi clandestine la cosa non è applicabile) si preannunciano tempi non bui, ma molto di più!, fatti di limitazioni alla detenzione e all’uso venatorio e anche ad un pesantissimo giro di vite sulla concessione e sui rinnovi delle licenze di porto per uso sportivo. ho invece il dispiacere di informarti che una legge che garantisce a chiunque (sano di mente, incensurato e abile all’uso) di detenere un’arma IN CASA propria SENZA LA POSSIBILITA’ di portarla all’esterno… già esiste, basta richiedere il nullaosta alla questura per l’acquisto e la cosa è fatta. anche qui, basta informarsi per evitare di fare brutte figure come quella che hai fatto scrivendo senza cognizione di causa… certo che però se continui a riferirti a "gente" tipo tale ezio che parla di berta e di averla sempre in tasca e ti limiti a quella fonte come "informazione" certa e sicura e prenderla come oro colato, ecco, ti invito ancora ad informarti meglio, da fonti un pelo più sicure, certe e professionali, magari provenienti anche dal mondo del diritto… tu senti la "gente" che le vuole liberalizzare le armi, peccato che il legislatore non la pensi proprio così: dico davvero, leggiti qualche decina di paginette in internet sul cosiddetto decretaccio prima di rispondere a vanvera, in rete si trova di tutto, basta cercare. tu ci farai una figura migliore, e ne guadagnerai in informazione, sempre che tu ne abbia la voglia… buona serata.

  6. Allora parliamo 2 lingue differenti…quello che io temo è la mentalità delle persone che si sentono sicure con un’arma in casa. Quando dico che sono contrario alla liberalizzazione, intendo dire che sono contrario anche solo all’idea e al diffondersi di questa idea, lo so anch’io che in Italia le leggi sono diverse in questo momento. Se dico che ho paura del ritorno del fascismo non significa che abbia paura di una seconda marcia su Roma, ma che mi spaventa il (ri)diffondersi di questi ideali, tu potresti dirmi "tranquillo, il fascismo non tornerà"…certo, lo so anch’io, ma c’è in giro gente che lo vorrebbe e questo lo considero già pericoloso…era solo un esempio per farti capire che della legge attuale me ne frega poco, se la mentalità delle persone è questa. Tu dici che ci sono mille modi per far male a qualcuno, vero, allora spiegami perchè questo tizio (che non è certo rappresentativo della categoria, lo so anch’io) è tornato a casa a prendere la pistola quando avrebbe potuto, chessò, far finta di investirlo o minacciarlo col crik.

  7. te lo spiego subito perché è tornato a casa a prendere l’arma, perché è un c@gli@ne! e per quello che ha fatto va punito con la massima severità senza se e senza ma! se hai paura della "mentalità" delle persone e temi che oggigiorno la gente si senta più sicura con un’arma in casa, indignati, ma non parlare di liberalizzazione, è un termine che proprio non ci azzecca nulla. fino a vent’anni fa la gente non sentiva il bisogno di detenere armi, solo pochi ne avevano (gente con ville o patrimoni e disponibilità economiche importanti e MOLTO in evidenza): oggi con l’esplosione della microcriminalità anche chi possiede un semplice appartamento e conduce una vita modesta si sente in pericolo, molto più di prima, e a ragione: per rapinarti e portarti via due lire ci sono disperati disposti tranquillamente a entrarti in casa in pieno giorno e con te presente e farti fuori se non ottengono quello che vogliono. e spesso e volentieri questi figuri operano nella più completa e totale impunità. da qui la necessità di potersi almeno difendere in modo consono, e "l’oggetto" che incarna maggiormente l’idea della difesa abitativa è un’arma. ma, ripeto, dal difendere in modo del tutto legale te stesso e la tua famiglia al parlare di liberalizzazione delle armi fino a coinvolgere un c@gli@ne che torna a casa a prendere l’arma per spaventare qualcuno, ce ne passa! io la vedo molto diversamente da te, penso tu l’abbia capito :)… ma rispetto le tue idee, ci mancherebbe altro. spero che tu non debba mai confrontarti con qualcuno "più armato" di te che minaccia i tuoi cari. cambieresti radicalmente idea. buona giornata!

  8. Mi piace la tua spiegazione! Penso davvero che sia così, purtroppo penso anche che in Italia ci siano più c@gli@ni che criminali. Mi auguro davvero che non mi capiti mai, anche se penso che non cambierei idea, e mi auguro anche che a te non capiti mai che un c@gli@ne spari a te o a uno dei tuoi cari per motivi futili. PS: noi due abbiamo già fatto questa discussione…

  9. è bello vedere che ci si ritrova, per un motivo o per un altro, ad esprimere le proprie idee… speriamo di ritrovarci a discutere per qualcosa di più divertente la prossima volta! a presto, allora…

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