Oggi è Festa della Musica, in 3000 sui palchi della città: il rock fa da padrone

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In anticipo di un giorno sulla data europea, scelta fatta per sfruttare al meglio la giornata del sabato, Brescia si prepara ad ospitare la seconda edizione della Festa della Musica, il 20 giugno, dalle 10 al mattino a notte inoltrata. Con le sue 600 iscrizioni ufficiali (+32% rispetto all’edizione 2014, il numero di musicisti attesi supererà quota 3mila. I musicisti amatoriali superano i professionisti, che quest’anno saranno “solo” 166. Il rock si conferma il genere più praticato, con oltre 306 formazioni.

Gli ensemble più numerosi daranno un contributo decisamente spettacolare, considerato che saranno presenti almeno 19 formazioni superiori ai 15 elementi, che spaziano dal samba al gospel, dalle canzoni popolari al pop, dalla classica al jazz. E tutte con la voglia di incontrarsi, improvvisare e creare insieme momenti di spettacolo unici. Le più popolate sono la junior e little band di Salò, che riuniscono 30 + 50 elementi e offriranno, come nel 2014, un saggio di giovanissimi talenti appassionati di musica classica e orchestrale.

Quanto alla provenienza, Brescia si conferma la città a maggior presenza della Festa, con 475 formazioni cittadine. A conferma del successo nazionale, i partecipanti arriveranno da tutta Italia, da Torino a Venezia, da Trento a Roma. Risultano iscritte (in ordine numericamente decrescente) formazioni di Bergamo, Bologna, Cuneo, Cremona, Ferrara, Firenze, Genova, Lodi, Mantova, Milano, Modena, Novara, Pavia, Ravenna, Reggio Emilia, Roma, Savona, Trento, Torino, Varese, Vercelli, Venezia, Vicenza e Viterbo.

Ma non solo. Quest’anno più che mai la Festa di Brescia avrà un sapore internazionale, grazie alla partecipazione di iscritti che arrivano da tutto il mondo. Saranno presenti infatti band provenienti da Argentina, Bolivia, Cina, Estonia, Ghana, Senegal e Spagna.

Più di 60 situazioni da concerto confermate in città, che spazieranno dal rock al blues, dal cantautorato al rap, senza tralasciare la musica classica e il jazz. Differenti le location: molti suoneranno all’aperto in piazze o vie, altri nei numerosi parchi cittadini, altri ancora all’interno di chiese o chiostri.

Ampia anche l’adesione di locali ed esercizi commerciali – che hanno aderito davvero in massa tanto all’interno quanto all’esterno del centro storico – un buon numero dei quali si è offerto di allestire direttamente un proprio palco per ospitare i musicisti iscritti alla Festa. Ugualmente partecipata è stata l’adesione di diversi Consigli di Quartiere, che hanno contribuito a diffondere le note della Festa oltre le mura venete.

Un occhio di riguardo è rivolto quest’anno a realtà particolari e delicate della quotidianità bresciana: sono previste esibizioni presso la Domus Salutis e Casa d’Industria per ospiti e pazienti in degenza, e presso il carcere Canton Mombello per i detenuti.

Brescia si prepara ad esser contaminata da libri e musica, grazie alla collaborazione tra Festa della Musica e Letti di notte. Non saranno infatti solo i palchi protagonisti della Festa, ma anche le librerie si animeranno di musicisti e letture pubbliche.

La lettura si unisce alla musica, grazie a GoodBook.it, portale delle librerie indipendenti. Gli eventi letteralmusicali si distribuiranno nella città e presso le librerie indipendenti aderenti, quali la Libreria Università Cattolica di Brescia, che propone letture concertate per grandi e piccini; la Libreria Tarantola 1899, con una Jam session che accompagnerà i disegni dal vivo dei fumettisti Biro, Stefano Alghisi e Luigi Filippelli; ed il Punto Einaudi, presso il quale Stefano Tevini presenterà il suo nuovo romanzo. 

Infine, domenica 21 giugno la Festa della Musica sarà dedicata ai più piccoli, con i laboratori musicali curati dalla Siem, Società Italiana di Educazione Musicale, per bambini dai 5 ai 7 anni (ore 16) e dagli 8 agli 11 (ore 17) ospitati da Ambiente Parco-Parco dell’Acqua di via Lechi, con ingresso libero e gratuito.

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