La garanzia del presidente della Lega di Serie B Abodi: ripescaggio entro i primi di agosto

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I tempi, almeno quelli, dovrebbero essere certi: entro i primi di agosto si saprà chi prenderà il posto del Parma in Serie B. A dare conferma delle tempistiche in merito al ripescaggio è direttamente il presidente della Lega di Serie B Andrea Abodi.

Lo scorso anno il Vicenza seppe solo a fine agosto, con il campionato letteralmente alle porte, di essere stata ripescata nella serie cadetta. Al di là che sia il Brescia o un’altra società, sarebbe corretto che le tempistiche fossero un po’ diverse, per consentire alla squadra ripescata di affrontare il campionato con la rosa adeguata, e quindi di fare un mercato adatto. La conferma sull’impegno da parte della Federazione per il rispetto di questo sacrosanto diritto arriva dal presidente, le cui parole sono riportate sul quotidiano Bresciaoggi in edicola stamane: "I tempi non saranno lunghi. Bisognerà aspettare venerdì 17 luglio per vedere quali saranno le società iscritte, dopodiché si metterà in moto il meccanismo dei ripescaggi".

Garanzie arrivano anche per quanto riguarda i criteri per la scelta della squadra ripescata: "Verrà formata una griglia degli aventi titolo a fare domanda, considerati i criteri. Sono confermati quelli storici. Tendenzialmente i tempi saranno inferiori rispetto alla vicenda scaturita dall’inchiesta sul Catania. I processi si chiuderanno entro la fine di agosto. I ripescaggi saranno determinati molto prima, credo a cavallo fra la fine di luglio e l’inizio di agosto". In merito ai criteri, quelli validi sono la valutazione del piazzamento nell’ultimo campionato, che per noi è la nota dolente, la storia sportiva e la media spettatori fra il 2009 e il 2014. 

E’ invece un discorso a parte quello che riguarda la vicenda-Catania, che potrebbe porrate al coinvolgimento di altre squadre del campionato cadetto. 

Le dichiarazioni finali del presidente Abodi dimostrano che conosce bene le vicende del Brescia: "Ero venuto a Brescia 6 mesi fa, in un momento delicato, perché come presidente devo dare la massima collaborazione a un club che attraversa una difficoltà così come la massima intransigenza quando le società vanno fuori dai confini. Fondamentale che anche grazie all’opera della Lega società in difficoltà trovino un ricambio imprenditoriale, possibilmente garantito da soggetti con una riconoscibilità sul territorio, una vera autorevolezza, in un contesto favorevole. Così si può investire e ripartire. Con imprenditori e professionisti seri e affidabili. Questo è successo a Brescia, che ora può fare un salto di qualità con le infrastrutture. Importante partire da un nuovo stadio, il sogno di sempre di Gino Corioni, a cui va il mio saluto affettuoso. Spero che quel sogno possa essere coronato dalla nuova società".
(red.)

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