Profughi, Il sindaco di Bagnolo Mella: non li vogliamo nemmeno per i lavoretti

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Dopo la presa di posizione del collega di Ghedi, ora anche il sindaco di Bagnolo Mella, Cristina Almici di Forza Italia, ha messo nero su bianco la posizione del comune nei confronti di nuovi arrivi da parte dei profughi. Sul sito del Comune, ma anche sui muri della cittadina della Bassa Bresciana, è comparso un volantino dal titolo: “L’amministrazione comunale di Bagnolo Mella è contraria all’accoglienza dei richiedenti asilo presso la nostra comunità”.

Più chiaro di così. Il primo cittadino prova a spiegare le motivazioni che hanno spinto la sua amministrazione a divulgare il messaggio: “Qualora privati o società decidessero di sfruttare l’opportunità di incassare il contributo offerto dalla Prefettura, pari a 35 euro al giorno per persona ospitata, a fronte di un guadagno di pochi avremmo un aggravio di natura sociale ed economica su tutta la nostra Comunità”. Insomma, secondo la Almici anche la singola disponibilità ad ospitare può recare danno all’intera comunità.

E lo stesso vale per quei profughi che sono impegnati nei paesi ospitanti in piccoli lavori di pulizia delle strade o simili. “Chi li fa lavorare ragiona solo nell’ottica di farli accettare alla comunità”, si legge nel volantino. A quanto pare la disponibilità a lavoretti che restituiscano dignità e facciano guadagnare qualche spicciolo “è una soluzione richiesta da molti cittadini in difficoltà, stranieri o italiani che siano vengono prima i residenti”.

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46 COMMENTI

  1. Chi li vuole se li prende in casa controlla che si comportino bene e si assume le responsabilità di ciò che faranno e/o diranno ovviamente a proprie spese… Troppo comoda accogliere e farsi pagare per farlo

  2. L’accoglienza é un dovere civile, verso chi non ha nulla e viene da zone di guerra. É un dovere collettivo ed é quindi lo stato che deve rispondere a tale dovere. Quando toccherà a noi ad avere bisogno? Quando toccherà alla Sig.ra Sindaco o alla sua famiglia? Non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te.

  3. Pago le tasse e quindi voglio che i miei soldi vengano spesi per la solidarietà. Piuttosto quello che non pagano le tasse, ci sottraggono mille volte di pi`¨di quello che ci costano i rifugiati. Su quelli invece che dite? Quelli godono della vs solidarietà, quella é la vs solidarietà. Che dice la sindaco dei suoi concittadini evasori che impoveriscono, quelli sí, le casse pubbliche?

  4. Non è che non ti ha risposto, è che non hai capito: casa mia, casa tua, casa sua… ma a che livello siete? sapete cosa sono le istituzioni? A cosa pensate siano deputate? Ad occuparsi solo di ospitare la sagra di pane e salamina? Bagnolo Mella…

  5. Ovvio che non risponde….fosse coerente avrebbe detto di si invece non risponde e cambia discorso portando nuove argomentazioni che c'entrano come i cavoli a merenda

  6. E tu quando parti per pattugliare le coste libiche? La tua é una domanda stupida perché non stiamo parlando di volontariato ma di risposta istituzionale ad un diritto riconosciuto da trattati internazionali. Stiamo parlano di persone, non di rifiuti tossici o di discariche. Ricordalo.

  7. ma quale evasione, quella è rimasta nelle frottole che diciamo in europa! tracciamento contante, tracciamneto uso del bancomat, fine segreto svizzero ecc. E tu credi ancora che risolveremo tutto con la lotta all’evasione? sei un grande ottimista oppure come renzi sai la verità ma non vuoi dirla agli altri in europa, ovvero che siamo sul fondo del barile..

  8. Io penso che il populismo non serva a niente, la signora sindaco per prendere 5 voti in più fa bassa propaganda per fare notizia, si parla di 150.000 arrivi, ci incazziamo quando dall’Europa ci dicono che non li vogliono e noi cosa facciamo? Per semplice opportunismo strombettiamo la chiusura dei cancelli del paesotto. Se fosse stato un buon sindaco che fa politica vera, avrebbe chiamata alla sede del suo partito, che in quanto partito serio avrebbe dato direttive credibili su come risolvere il problema immigrazione. Noi lo sappiamo non abbiamo politici seri per cui cosa succede, a livello nazionale uno dice, c’è emergenza, dividiamoci il peso, e l’altro un semplice populista e schifosamente irrealizzabile mandiamoli a casa. Io credo che entrabe le linee siamo uno schifo, perché la soluzione non è dividersi i disgraziati, e nemmeno far felice due vecchie e due bambi che dicono di lasciarli in mare, ma finché sarà così cara la mia sindaca, sappia che lei è. Il suo paesotto non valete nulla, perché i 5 immigrati che voi non voltete alla vostra economia non avrebbero fatto nulla, avete solo perso un’occasione per dimostrare che siete in grado di organizzare e gestire gli eventi. A quanto pare siete capaci solo a fare i bravi con gli straccioni ma vi dimostrate incompetenti. Con affetto.

  9. te lo prometto, io parto a pattugliare le coste libiche con un gommone e un megafono quando tu porti a casa un paio di africani e li mantieni con i tuoi soldi, non con i miei.

  10. vai vai, con il tuo gommone e il tuo megafono, che ti daranno retta nel mar libico, vai, facci ridere, magari parla in dialetto bresciano. ghif de turnà en del desert, ardì che me so catìf fessss fessss!!

  11. Quasi quasi compro un gommone e lancio Sos al largo di Manerba così mi da 35 euro al giorno. Buonisti smettetela, tutti bravi a fare i gay con il fondoschiena degli altri!

  12. Comodo fare i profughi sul lago di garda. Andate con il gommone sulle coste libiche, così capite come mai scappano. Poi ci raccontante. Se sarete ancora vivi.

  13. ma quanti evangelizzatori che ci dicono cosa fare senza portarci uno straccio di esempio su come si debba fare la solidarietà… quanti che sanno perfettamente che cosa succede sulle coste libiche, forti della loro grandissima esperienza sul divano (io in libia non ci sono mai stato e lo ammetto, ma lorsignori ci sono mai stati per poter giudicare e capire perché scappano o si basano solo su quello che vedono sul tg o che gli riportano altri loro amiconi?). e soprattutto nessuno che in casa propria, mischiati coi propri figli, si porta gli africani freschi di gommone: non ne ho ancora trovato uno! ci sono tanti fratelli migranti disponibili e nessun benpensante che se li tiri in casa! io ammetto che non ce li voglio, né in casa mia né nel mio Paese, loro invece li vogliono a tutti i costi ma non in casa propria (ci mancherebbe, adesso poi che devono andare in vacanza…), i benpensanti preferiscono che si a ‘o stato a pensarci, preferiscono che ci pensi qualcun altro con la loro benedizione (e i soldi pubblici, ovviamente), mica quelli tirati fuori dalle loro tasche. l’importante è fare solidarietà, in comode rate e stravaccati sul loro divano sotto il soffio del condizionatore. l’importante è prendere qualche decina di migliaia di disgraziati e stiparli in caserme abbandonate, tendopoli improvvisate o abbandonarli a sé stessi su quattro scogli o liberi di vagare per le città, schifati da tutti. questa è la loro solidarietà, perché tanto poi ci penserà qualcuno, che c’entro io, io sono solidale, l’importante è quello! e intanto i fratelli migranti si accumulano, così come i guadagni dei professionisti del business dell’accoglienza!

  14. personalmente penso che scappano per rispondere ad un istinto naturale, la sopravvivenza: cercano l’europa che è lontana e li costringe ad un viaggio faticoso, rischioso e costoso, e io a questo proposito mi son sempre chiesto: perché non vanno a est verso i paesi arabi molto più ricchi di noi o verso nord, in direzione turchia, iran o russia? anche da lì possono poi cercare la via del nord europa dai loro parenti e amici già accasati… come dici? preferiscono l’europa e l’italia perché non sono mica scemi? allora vediamo, potrei dirti che scappano per cercare una vita migliore, potrei dirti che cercano scampo dalla guerra, potrei dirti che preferiscono affrontare una vita di stenti in europa piuttosto che la morte a casa loro. è questo che vuoi sentirti dire? sei soddisfatto se un bieco egoista xenofobo riconosce la verità assoluta? contento tu… io invece ti chiedo una cosa: secondo te, per “aiutare” un popolo oppresso e martoriato dalla guerra come quello siriano (i siriani, veri o sedicenti tali, sono attualmente la maggioranza dei chiedenti asilo), qual è la soluzione? trasferirlo tutto in europa o cercare soluzioni a casa loro? forse anche tu la pensi come me in questo caso, anche se non pretendo la risposta. ecco, io penso la stessa cosa per barche, barconi e sbarchi: quella gente in mare non ci deve mettere piede (strano modo di dirlo), devono essere fermati, bloccati, immobilizzati sulle coste nordafricane e lì nutriti, curati, sistemati, accuditi e protetti dal fraterno popolo europeo. così si inizia a ragionare: poi chi ha il diritto di ricevere asilo, si accomodi, sistemato in strutture realizzate appositamente con soldi EUROPEI, chi è in viaggio di piacere o sfrutta l’emergenza umanitaria per sbarcare con il cellulare e gli occhiali sa sole… a casa. è che se fai così e non li fai più arrivare “un tanto al chilo” e senza alcun controllo cosa ne pensano le coop professioniste dell’accoglienza?

  15. Davvero pensi sia possibile sia possibile attrezzare un campo profughi sulle coste libiche? Hai presente la situazione in Libia? Quelli che arrivano da noi via barconi, sono le briciole di un esodo immane di OTTO milioni di persone solo in Siria: circa SEI milioni sono profughi all’interno dei confini siriani. UN MILONE E DUECENTO MILA sono profughi in Libano (che ha 4,2 milioni di abitanti) gli altri sono in giro per il mondo e a noi arrivano le briciole, alcune migliaia, ma gran parte di quelli che sbarcano vanno poi in nord Europa. Se davvero volessimo aiutarli a CASA LORO come dici tu, dovremmo aprire campi profughi non in Libia ma in Libano, in Giordania, in Turchia: dovremmo accoglierne alcuni milioni. Soddisfatto?

  16. e poi questa filastrocca di casa mia, casa tua, casa loro, soldi miei, soldi tuoi… tutto pretestuoso, tutto falso… per fortuna che le cose vere si decidono a Strasburgo e a Bruxelles, non a Ghedi e a Bagnolo.

  17. invece la tua soluzione qual è, farli entrare tutti e poi affidarli al buon cuore della merkel o dei primi ministri del “nord europa”, il paese del bendgodi del migrante? i campi profughi aprili dove vuoi, Libano, Turchia, crea un corridoio umanitario all’interno della stessa Siria, ma la soluzione più sbagliata è fargli lasciare le loro terre e sbarcare in europa. non puoi prendere un’intera popolazione in fuga e spalmarla in un continente, è una cosa che non sta né in cielo né in terra. poi però non lamentarti se i trafficanti di uomini stipano i gommoni all’inverosimile e ad ogni naufragio ne spariscono a centinaia, la colpa è anche di chi non li ferma e fa credere che l’italia sia la terra che li accoglierà e li salverà. guarda che dall’altra parte del mare non sono stupidi, capiscono che oggi e come sempre siamo il ventre molle dell’europa! la vedono la tv, capiscono che siamo con le brache calate e senza regole! ma continuiamo a fare i buoni, gli “accoglienti”, poi alla prossima strage del mare con centinaia e centinaia di morti diamo ancora la colpa a noi stessi che non siamo stati in grado di aiutarli. andiamo direttamente a terra a recuperarli, non aspettiamo nemmeno che si imbarchino (ormai la nostra Marina li va a recuperare direttamente nei porti se non sulle spiagge, è già tanto che non portino di qua qualche poveraccio che faceva il bagno per i fatti suoi!).

  18. bravo, tu aspetta Bruxelles e Strasburgo, arriverà direttamente la cancelliera culona e risolvere i tuoi problemi, tu non pensarci mi raccomando, ci penserà sempre qualcun altro.

  19. Popoli in fuga e disperati vanno dove possono. Non vengono in Europa perché lo vuole qualcuno, ma perché non c’é modo di fermarli. A meno di non lasciarli annegare tutti. É questo che volete? Ditelo, pendetevi questa responsabilità di dire che li volete morti.

  20. scusa non si era aggiornata la pagina.mea culpa. comunque nessuni li vuole morti ma purtoppo in italia ci sono tanti che hanno bisogno e non vengono aiutati ma si sentono loro stessi stranieri.

  21. se si parla di evasione fiscale, rivolgersi alle cooperative di qualsiasi colore…..
    se si parla di evasione fiscale, rivolgersi ai negozi e alle attività degli stranieri….
    L’art igiano che lavora per l’industria come fa a evadere? L’industria che lavora con l’estero? C’è anche in queste categorie, ma sempre meno.

  22. Quanti commenti idioti che qualificano che popola e scrive su questo sito. I soliti GNORANC E BO che non hanno un briciolo di capacita’ speculativa e credono alle due casade che gli dice il politico di turno. Il problema e’ complesso e di difficilissima risoluzione. Se non si parte da questo assunto, ogni ragliata e’ vana!

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