Teoria gender, Cominelli (Pd) interroga il ministro sui casi Prevalle e Capriolo

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“La pessima idea dei sindaci di Prevalle e Capriolo di servirsi dei pannelli a led del Comune per divulgare la loro personale opinione sulla fantomatica ideologia gender non deve finire come un episodio confinato alla nostra provincia. E’ la punta dell’iceberg di un allarme diffuso nel nostro Paese, secondo il quale il Governo nella riforma scolastica avrebbe inserito l’insegnamento di questa – tanto nebulosa, quanto falsa – teoria. Per questo ho deciso di sottoporre la questione in Parlamento, con un’interrogazione al Ministro dell’Interno”. Questa la dichiarazione di Miriam Cominelli, deputata bresciana del Pd, che continua – In particolare, il grave atto messo in campo dai sindaci, mosso esclusivamente dalla volontà di esprimere il proprio credo politico e con il preciso intento di alimentare sentimenti di discriminazione nella cittadinanza, procurando allarme, è del tutto contrario ai doveri di un buon amministratore che non dovrebbe promuovere motivi di tensione tra la popolazione, nè tantomeno diffondere notizie false e tendenziose utilizzando – ad aggravante – strumenti di pubblica utilità. Chiedo perciò al Ministro Alfano quali azioni intenda mettere in campo, per scongiurare che un simile episodio possa ripetersi non solo in questi comuni, ma in altri comuni italiani."

“E’ arrivato il momento di dire parole di verità su questa importante questione”, conclude Cominelli, “la teoria gender non esiste, si tratta solo di un tentativo volto a spaventare i genitori circa l’educazione dei propri figli, attraverso vari mezzi di comunicazione, insomma una vera “bufala” mediatica. Non se ne trova traccia né nel documento dell’OMS, né tantomeno del testo di legge sulla riforma scolastica italiana”.

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UN COMMENTO

  1. da un po’ di tempo si vedono animali strani in quel di Brescia: pantere, coccodrilli e adesso anche un gender. Ma che succede ai bresciani che vedono cose che non esistono.

  2. questo nome non mi è nuovo…. ahhh si ha fatto molto con il suo governo per Brescia… più di un anno per nominare il solito Moreni per la bonifica caffaro…. Non male Cominelli hahahahha. Sembra quella bufala di Del Bono e della Cancellieri sul carcere. In una settimana la risposta hahhahahah siete davvero simpatici.

  3. Essendosi aggrappati per secoli a concetti farlocchi, che la modernità e la scienza hanno via via smascherato nella loro vacuità, qualcuno, sentendosi orfani di qualcosa più grande di sé in cui credere, si inventa idee nemiche contro cui impegnare tempo e risorse. Così, tanto per darsi un senso.

  4. Hai proprio niente da fare. Il tuo governo svende la cittadinanza italiana, tra un po' burqa per tutti e jihad a colazione. Non dimenticheremo il grande tradimento del PD a questa Nazione

  5. Finalmente “… è arrivato il momento di dire parole importanti…”.Smani o nell’attesa di sentirle. Devono essere un trattato di filosofia, quanto meno, per giustificare le centinaia di migliaia di euro che si è portata a casa! O no?

  6. Diglielo a questi incompetenti e in malafede di tesserati leghistio che scrivono qui sotto. Dì a questio sindaci che il municipio non è cosa loro ma di tutti i cittadini, compresi quelli che non la pensano come loro.

  7. ..veramente tutti i giorni h 24 vengono trasmesse su rainews24, rai3,2, 1, ecc notizie, approfondimenti, interviste, ecc ….pagati con i soldi pubblici del canone (controllate le regioni di maggior evasione) confezionate per supportare le idee del PD, della sinistra in generale, ecc.
    E quindi che dovremmo fare?

  8. Per prevenire o moderare l’omofobia serve un’educazione sentimentale e sessuale che insegni fin da piccoli a non aver paura di se stessi, delle proprie emozioni e delle differenze con gli altri. Un’educazione che è finalmente prevista nella riforma scolastica, la “Buona scuola”: per la prima volta c’è un richiamo importante alla tolleranza e al rispetto della differenza, e si mette in evidenza una serie di comportamenti che vanno respinti, inclusa l’omofobia. Ed è assurdo che ci sia chi si oppone vedendo in questa educazione una fantomatica “ideologia del gender”. Che non può esistere perché, anche se davvero ci fossero manipoli di cospiratori che congiurano per creare un esercito di gay e di lesbiche nelle scuole, nessuno saprebbe dirgli come farlo. Non si conosce alcun modo per modificare l’orientamento sessuale di una persona, bimbo o adulto, che sia con l’educazione scolastica o con le cosiddette terapie riparative per “curare” i gay. Se i cospiratori del gender pensassero di riuscirci facendo giocare i maschietti con le bambole e le femminucce con i soldati, resterebbero molto delusi.

  9. Non vedo il collegamento tra l’essere comunisti e il discorso gender, se questa è l’unica argomentazione che avete per difendere la vostra posizione, non mi sembra molto valida. L’altra argomentazione sarebbe che ne ha parlato il papa? Questo rende tutto vero? Vi invito a informarvi sull’argomento in maniera imparziale, come ad esempio leggendovi le famose linee guida dell’OMS che sono state il fattore scatenante di tutto ciò…ci rimarrete male scoprendo che non c’è nessuna cospirazione omosessuale…

  10. Il tuo invece è il classico ragionamento di chi da del comunista a tutti, ma che non porta mai un’argomentazione a difesa delle proprie posizioni.

  11. Interessante l’intervento del papa, non si può certo dire che non sia un buon comunicatore. “Mi chiedo se la cosiddetta teoria del gender non sia anche espressione di una frustrazione e di una rassegnazione che mira a cancellare la differenza perché non sa più confrontarsi con essa”. Qui ad esempio utilizzando il termine “cosiddetta” mette lui stesso in evidenza l’improprietà del termine. “Siamo fatti per ascoltarci e aiutarci a vicenda. Possiamo dire che senza l’arricchimento reciproco in questa relazione – nel pensiero e nell’azione, negli affetti e nel lavoro, anche nella fede – i due non possono nemmeno capire fino in fondo che cosa significa essere uomo e donna”. Qui parla del capire cosa significhi essere uomo e donna, non dal punto di vista biologico, argomentazione “contro” usata dai più, ma dal punto di vista spirituale (che è il suo campo). Dopodichè esorta gli intellettuali a non trattare il tema della famiglia come secondario…ragiona mento sensato, vista la posizione che ricopre. Ecco…non ho letto tutto l’intervento, ma credo di aver trovato un buon sunto degli argomenti principali. Detto questo non vedo dove il papa parli della minaccia delle lobby omosessuali, dell’insegnamento della masturbazione all’asilo, della negazione delle differenze tra uomo e donna…tutti argomenti non toccati perchè inesistenti (e lui lo sa bene). Quindi si, le argomentazioni ci sono, ma sono di tipo filosofico/spiritual e e comunque da un punto di vista cristiano (senza mai sfociare nell’estremismo religioso, bravo lui) mentre lo stato dovrebbe essere laico, senza dimenticare le sue radici cristiane, ma laico. Quindi ok, ho letto le argomentazioni del papa, le condivido anche in parte, ma questo non cambia la mia idea: la maggior parte delle notizie che girano su questa cosa sono bufale e il fatto che lui non ne parli dimostra che almeno lui lo sa.

  12. Nomen omen: Alfano , scomposto in sillabe suona: al fa no. In milanese: el fa minga mentre in bresciano si può tradurre in un rustico. el fa en ca.o.

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